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domenica 3 settembre 2017

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 3.9.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Policoro. Al via la campagna per le fragole. La Op Terre della luce incrementerà le superfici coltivate del 25%. 2) Scanzano J. Scanzano libera ha chiesto l'ampliamento del cimitero comunale. 3) Calcio. Eccellenza. Il Metapontino prova a svoltare. Scherzi del destino. Jonici all'esordio in campionato come in coppa a Montescaglioso. 4) Rassegne. MarerArt continua con il suo programma sino al 24 settembre prossimo.

sabato 2 settembre 2017

MADRINA LA STAR DI HOLLYWOOD SHARON STONE. CHE FINE HA FATTO L'ABITAZIONE PER LA PACE IN BASILICATA?

LA VISITA DI SHARON STONE A SCANZANO J. IL 13 SETTEMBRE 2015
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.9.17

SCANZANO JONICO – Se il cantiere della Città della pace per i bambini è bloccato da anni non si sa nulla della realizzazione, nell'area annessa, della “Abitazione per la pace in Basilicata”. Il progetto fu firmato a Roma, alla Fao, il 12 maggio 2016, da Fondazione Città della pace; Regione; Comune; l'architetto Mario Cucinella, che mise a disposizione gratis il progetto; e gli imprenditori Pasquale Natuzzi e Nicola Benedetto, ora assessore regionale, che si impegnarono a finanziare l'intervento. La firma fu la conclusione dell'iter avviato il 12 e 13 settembre 2015 quando a Matera e Scanzano Jonico arrivò la star di Hollywood, Sharone Stone, per fare da madrina alla Città della pace. In quell'occasione il progetto di Cucinella fu presentato anche al governatore Marcello Pittella. “La stipula dell'accordo – di disse – darà inizio alla realizzazione del progetto”. Da allora, il nulla.

SCANZANO J. E' UN “MAUSOLEO” IL CANTIERE DEDICATO ALLA CITTÀ DELLA PACE. LAVORI BLOCCATI CON 1.100.000 EURO IN FASE D'APPALTO DAL GENNAIO SCORSO

IL CANTIERE DELLA CITTA' DELLA PACE BLOCCATO A TERZO CAVONE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.9.17
SCANZANO JONICO – Per tutti il cantiere in mezzo ai frutteti è il “mausoleo”. Si tratta della costruzione in cui dovrebbe, condizionale d'obbligo, sorgere la Città della pace per i bambini vittima dei conflitti. Una realizzazione proposta dal premio Nobel per la pace del 1976, l'irlandese Betty Williams, nell'area dove il Governo Berlusconi del 2003 voleva realizzare il cimitero dei rifiuti nucleari d'Italia. “Qui dove doveva arrivare la morte – disse Williams - sorgerà la vita. Proporrò alla Regione di realizzare qui la Città per i bambini che volevo realizzare in Palestina”. E la Regione, entusiasta, accettò. Così il Comune. Ma tra il dire al fare c'è di mezzo il mare. Il progetto originario fu allargato da Scanzano al territorio regionale con il suo Centro di accoglienza a Sant'Arcangelo. Già centinaia di famiglie di rifugiati politici sono stati ospitati nel comune del Potentino. Qui, invece, nei pressi del sito che doveva diventare cimitero radioattivo, c'è la costruzione, incompiuta, tra i frutteti. E' il primo intervento del “Centro di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo scientifico” con annesse attività dedicate a formazione, musica e sport. Il complesso edilizio, spesa finanziata dalla Regione il 19 novembre 2007 con 4.400.000 euro, una volta ultimato sarà composto da laboratori, aule, biblioteca, sala conferenze, saloni tecnologici, disposti in modo da abbracciare una piazza centrale. Negli spazi aperti saranno costruiti impianti sportivi, aree verdi, parcheggi, un parco fotovoltaico. Ma i soldi, si sa, non bastano mai. I lavori furono consegnati il 21 luglio del 2010 per un importo di 2.800.000 euro con ultimazione prevista del primo stralcio funzionale il 16 giugno del 2011. Invece? Invece le opere eseguite non sono state ultimate nella data prevista ma nel 2015 e non sono affatto funzionali. Al momento sono inaccessibili con un cancello che sbarra l'accesso al cantiere. Di quell'appalto, altresì, è residuata una economia di spesa di 1.100.000 euro che la Regione, il 9 settembre 2015, ha autorizzato, su richiesta del Comune, soggetto attuatore, ad investire previo un progetto esecutivo di completamento parziale di pari importo. Ed è del 25 gennaio scorso la nomina da parte dell'Ufficio tecnico del Responsabile unico del provvedimento e del direttore dei lavori. Ma dell'appalto non si sa nulla. Ed i ritardi attorno al “mausoleo” si accumulano.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 2.9.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Scanzano J. E' un “mausoleo” il cantiere dedicato alla Città della pace. 2) Madrina Sharon Stone. Ma che fine ha fatto l'“Abitazione per la pace in Basilicata” nell'area annessa al cantiere? 3) Policoro. Investe 18 milioni di euro il colosso dei surgelati Orogel nel suo secondo polo di produzione. 4) Valsinni. L'“Estate di Isabella” propone l'ultimo spettacolo.

venerdì 1 settembre 2017

ARTE E RELIGIONE. DEVOZIONE CHE SI FA ARTE PER LA MADONNA DI ANGLONA DI TURSI


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.9.17
UNO DEI PANNELLI ESPOSTI AD ANGLONA
Quando la devozione si fa arte. Accade per l'edizione 2017 della festa solenne in onore di Maria Santissima Regina di Anglona, patrona di Tursi e della diocesi di Tursi e Lagonegro. Festa in programma l'8 settembre prossimo ma con le iniziative di preparazione, ogni giorno, già cominciate. Tra queste vi è l'esposizione di quattro grandi pannelli su cui sono state stampate foto della Basilica minore e della Madonna. La ricerca che ha portato alla composizione della mostra è stata curata da Antonio Gulfo e dai sui nipoti Filippo e Rosanna Ottorino, con questi ultimi sono fuori dalla Basilicata per motivi di lavoro. “Abbiamo fatto tutto - ha detto Filippo – per pura devozione. Sul primo pannello è narrata l'antica leggenda della Pietra santa con un pastorello sordomuto che disse al vescovo di aver visto una bella signora che gli aveva chiesto di avvisarlo di andarla a prendere e portarla ad Anglona. Ed il vescovo trovò la statua della Madonna. Sul secondo vi sono 21 vedute esterne del santuario scattate in epoca diversa. Sul terzo pannello vi sono scatti delle due statue bruciate nel rogo che distrusse tra il 10 e l'11 novembre 1988 la cattedrale di Tursi dove erano custodite. Sul quarto vi sono nove foto del santuario risalenti alla fine del 1900”. Una mostra di grande interesse storico, religioso ed artistico che Filippo e Rosanna vorrebbero diventasse itinerante.

VALSINNI. FIAMME NEL PARCO DEL POLLINO. IN FUMO 10 ETTARI DI QUERCETO



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.9.17

VALSINNI – Fiamme nel Parco del Pollino, sul versante della provincia di Matera. L'ennesimo incendio in cui la mano dell'uomo ha avuto sicuramente una parte decisiva. Alle ore 10 circa di ieri l'allarme di alcuni cittadini che hanno visto il fumo levarsi dal paese in contrada San Giovanni, al limitare Sud-Est del grande Parco calabro-lucano. Il primo ad essere stato chiamato, come accade spesso in questi casi, è stato il sindaco Gaetano Celano. “Ho attivato subito gli interventi necessari – ha detto il primo cittadino alla Gazzetta. Sul posto, con le fiamme alimentate dal forte vento, sono arrivati i Vigili del fuoco del Distaccamento di Policoro, un elicottero degli stessi Vigili da Bari ed un Canadair. Da terra hanno lavorato anche gli uomini della Protezione civile di Colobraro e, ovviamente, di Valsinni. Impegnati anche i lavoratori forestali. A pochi metri dal rogo, altresì, vi era una azienda agricola con annessa abitazione rurale. Il pronto intervento delle squadre impegnate, tuttavia, ha evitato il peggio”. Il peggio, invece, l'hanno avuto avuto circa dieci ettari di un habitat naturalistico di pregio andato distrutto nonostante dieci ore circa di duro lavoro per domare le fiamme. Solo attorno alle 16, infatti, il Canadair e l'elicottero hanno potuto lasciare il campo delle operazioni. Squadre di forestali, però, attorno alle 20, erano ancora sul posto per metterlo in sicurezza e bonificarlo. “Purtroppo – ha concluso Celano – sono andati in fumo tantissimi alberi di querce di alto fusto oltre alla vegetazione sottostante. L'incendio è sicuramente doloso anche se a dire l'ultima parola sarà la relazione specifica che stileranno i Vigili del fuoco”. Insomma, gli incendiari stanno mettendo in pericolo i grandi Parchi nazionali italiani. E quello del Pollino, sia sul suo versante calabrese sia su quello lucano, non si è salvato da devastanti attacchi.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 1.9.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Matera. Prevenzione. Vaccinazioni, monitoraggio e sostegno alle famiglie. La richiesta al Comune del consigliere Vito Sasso. 2) Si terrà domani a Matera. Un incontro informativo del Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà di vaccinazione). 3) Matera. Oggi in ospedale i volontari dell'Oasi del sorriso. 4) Valsinni. Fiamme nel Parco del Pollino, in fumo 10 ettari di querceto. 5) Policoro. Ultima giornata del congresso della Federazione esperantista. 6) Policoro. Da stasera in piazza Heraclea gli scatti di “Terra nostra”. 7) Colobraro. Chiude il “Sogno di una notte a quel paese”. 8) Arte e religione. Devozione che si fa arte per la Madonna di Anglona di Tursi.