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lunedì 2 novembre 2020

MONTALBANO JONICO. E' NATO UGO, IL FIGLIO DI NICOLETTA

VINCENZO, NICOLETTA E UGO

NOTIZIA LIETA TRA TANTO DEPRIMENTE COVID-19. L'ASINELLA NICOLETTA, IL SIMBOLO DELLE BATTAGLIE DEGLI UTLIMI 20 ANNI PER LA DIFESA DELLA BASILICATA, HA DATO ALLA LUCE UGO. NE HA DATO NOTIZIA AL CRONISTA DELLE LOTTE CONDOTTE “SUL CAMPO” DALL'ANIMALE PIÙ FAMOSO DELLA REGIONE IL SUO FIDO PADRONE VINCENZO CASTELLUCCI. AUGURI 

Quando un'asinella è il simbolo delle battaglie per la difesa del territorio di una Regione. Si, è proprio lei, l'asinella Nicoletta, l'animale che, con il suo fido padrone Vincenzo Castellucci, è stata sempre sul campo a lottare, negli ultimi 20 anni, per la Basilicata. Ed oggi, tra tanto deprimente Covid-19, mi piace dare ai miei lettori la notizia che nella stalla di Montalbano Jonico, in contrada Ceramello, è nato Ugo, un altro figlio della protagonista di tante lotte lucane. Insomma, Nicoletta è un simbolo. E come tale va rispettata. Come la rispetta Vincenzo. 

LA BATTAGLIA ANTISCORIE DI SCANZANO JONICO DEL 2003 CON NICOLETTA E VINCENZO IN PRIMA FILA

 Lui e lei, sempre in prima fila: a Scanzano Jonico, contro le scorie; nel Metapontino, per la siccità; a Rapolla contro i tralicci; a Melfi con i bisarchisti; sulla Murgia contro i missili; a Policoro contro le trivelle. Nicoletta antitesi della mucca Ercolina dei Cobas del latte al Nord. L'asinella rappresenta lo spirito lucano: mite ma capace di grandi lotte per la sopravvivenza. L'archivio della Gazzetta del mezzogiorno è pieno dei miei articoli sulle battaglie di un animale amato da tutti. Non dai potenti. Chi sciopera lo fa per rivendicare qualcosa da chi ha il potere.

                            Nicoletta e Vincenzo anti trivelle

E quando la rapirono, l'8 dicembre del 2018, si mobilitaro tutti per ritrovarla. I ladri trafugarono Nicoletta ed i suoi figli Salvatore, Nicoletta Junior, Mario e Ines. Sul furto indagarono gli uomini dell'Arma della Stazione di Montalbano. Vincenzo non si dava pace. Fu grande gioia quando l'asinella e la sua prole furono ritrovati. So che a Montalbano il cultore di storie della Città di Lomonaco, il professor Antonio Romano, sta scrivedo un libro su Nicoletta e Vincenzo. Avrei dovuto e voluto scriverlo io quel romanzo di due vite ma il tempo è tiranno. Questo articolo, però, è la testimonianza che rimango il fidato cronista delle battaglie e della vicenda della mitica asinella e del suo padrone. Auguri per la nascita di Ugo.

NOVA SIRI. NUOVO CASO DI COVID-19. E FANNO 9 IN TOTALE

L'ANNUNCIO DEL SINDACO EUGENIO STIGLIANO: “SI TRATTA DI UN RESIDENTE IN UNA REGIONE LIMITROFA TEMPORANEAMENTE DOMICILIATO QUI DA NOI”. ATTUALMENTE, CON QUELLO ODIERNO, SONO NOVE I CONTAGIATI DEL CENTRO JONICO, OTTO IN QUARANTENA, UNO RICOVERATO. LA NOTIZIA E' LEGGIBILE CLICCANDO SUL LINK

Un nuovo caso di Covid-19 a Nova Siri. Lo ha annunciato su Facebook il sindaco Eugenio Stigliano: "Sono stato appena informato che nel nostro territorio è presente un nuovo caso di positività al Covid19. Si tratta di una persona residente in una regione limitrofa ma che temporaneamente si trova a Nova Siri, già da tempo in quarantena.

Mi raccomando:

?Uso della mascherina;

?Distanziamento di almeno un metro;

?Igiene delle mani”. 

Attualmente, lo ricordiamo, con il caso odierno, sono 9 i soggetti contagianti nel centro jonico, 8 in quarantena domiciliare, 1 ricoverato nell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

MONTALBANO JONICO. MARRESE: “IL PUNTO SULLA SITUAZIONE COVID-19”

 

IL PRIMO CITTADINO HA RESO NOTO CHE “AL MOMENTO I CITTADINI MONTALBANESI POSITIVI SONO 4: 2 IN ISOLAMENTO DOMICILIARE; 1 È RICOVERATO IN VIA PRECAUZIONALE; 1 È DECEDUTO. CONTRO LE NOTIZIE INUTILI ED INFONDATE ATTENETEVI A FONTI ISTITUZIONALI” 


PIERO MARRESE

INFORMAZIONI COVID-19

2 NOVEMBRE.H 15:00

Allo stato attuale, così come cominciato ieri in diretta Facebook, soprattutto per evitare il diffondersi di notizie inutili quanto infondate, si prega di attenersi a fonti istituzionali e attendibili.

Al momento i cittadini montalbanesi positivi al covid-19 sono in totale 4. Di questi:

2️⃣ si trovano attualmente in isolamento domiciliare;

1️⃣ è ricoverato in via precauzionale, ma attualmente in buone condizioni di salute

1️⃣ è deceduto.

Domenica scorsa sono stati effettuati 78 tamponi a coloro i quali rinetravano nella lista dei contatti avuti con i concittadini positivi oppure a semplice scopo di profilassi.

Gli ESITI di questi TAMPONI saranno COMUNICATI appena disponibili da parte delle ISTITUZIONI COMPETENTI dell'Azienda Sanitaria regionale, verosimilmente nella giornata di domani.

Si raccomanda a tutti, facendo appello al senso di responsabilità di ognuno, come fino ad ora fatto, di contenere e limitare le uscite allo stretto necessario, di indossare sempre e dovunque la mascherina, di mantenere il distanziamento sociale e di lavarsi frequentemente le mani.

Questi piccoli gesti e accorgimenti sono essenziali per la tutela della salute dei nostri cari, delle persone più deboli e della popolazione tutta”.

IL COVID-19 LA DOMENICA RIPOSA

PER IL METAPONTINO UN SOLO POSITIVO, A PISTICCI, 4 IN MENO RISPETTO AL 31 OTTOBRE, TRA I TAMPONI PROCESSATI AD OGNISSANTI. TOTALE DEL MATERANO 36, ADDIRITTURA CON MENO 50. GLI ALTRI NUMERI DELLA PANDEMIA IN BASILICATA COME RESI NOTI SULLA SUA PAGINA FB DAL GIORNALISTA MASSIMO BRANCATI: 1605 TEST (+ 94 RISPETTO ALL'ULTIMO GIORNO DI OTTOBRE); 121 POSITIVI DI CUI 10 NON LUCANI; 101 RICOVERATI (+ 4) CON 13 IN TERAPIA INTENSIVA (2 IN PIÙ SUL GIORNO PRECEDENTE)

Festività di Ognissanti di relativo “riposo” per il Coronavirus. Così sulla sua pagina Facebook il giornalista Massimo Brancati: a fronte di 1605 tamponi processati nella giornata di ieri (94 in più rispetto al 31 ottobre), abbiamo avuto 121 positivi di cui 10 non lucani. Nonostante il calo di contagi, però, crescono i ricoveri, e qusto è un dato preoccupante, che sono stati 101 (4 in più) con 13 in terapia intensiva (2 in più sul giorno precedente). Ma ecco il dato del Materano, 36, addirittura 50 in meno sul 31 ottobre, suddiviso per Comune: 1 Ferrandina, 28 Irsina, 6 Matera città, 1 Pisticci. Nel Metapontino, quindi, è stato censito solo un caso, 4 in meno, a Pisticci. Si tratta di un “rallentamento” della corsa del Covid-19 serio o solo del “riposo” domenicale. Non resta che attendere il report di domani.

domenica 1 novembre 2020

RESPIRO DI SOLLIEVO. SETTANTA TAMPONI NEGATIVI NELL'OSPEDALE DI POLICORO


SONO ARRIVATI IN TARDA SERATA I RISULTATI DEI TEST EFFETTUATI SUL PERSONALE DI UTIC, RIANIMAZIONE ED ORTOPEDIA 

Lo screening era stato già avviato prima del caso dell'addetto di ortopedia risultato positivo ad una ricerca di contagio su scala familiare, sul territorio, e del decesso, due sera fa, appena dopo il ricovero, di un anziano in condizioni critiche arrivato da Montalbano Jonico. Tutti e tre i reparti hanno lavorato e continueranno a lavorare regolarmente.

QUANDO LE ISTITUZIONI FANNO ORECCHIE DA MERCANTE


MINISTRO SPERANZA, PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA BARDI ED ASSESSORE LEONE, PER FAVORE, PONETE FINE A QUESTA VERGOGNA INQUALIFICABILE! LA STORIA CHE RACCONTIAMO RIGUARDA UN RISARCIMENTO DANNI PER UNA EPATITE C CONTRATTA NEL LONTANISSIMO 1991 CON EMOTRASFUSIONI INFETTE. LA PERSONA INTERESSATA, CON MORBO DI COOLEY, ALLORA MINORE, E LA MADRE HANNO DOVUTO AFFRONTARE TUTTI I GRADI DI GIUDIZIO MA DEBBONO RICORRERE AL TAR PER INTIMARE AL MINISTERO DELLA SALUTE ED ALLA GESTIONE LIQUIDATORIA DELLA USL 6 DI MATERA, LE CUI RISORSE FINANZIARIE SONO MESSE A DISPOSIZIONE DALLA REGIONE, A PAGARE. E CIO' A DISTANZA DI 31 ANNI DA QUANTO SUBITO. UNA COLOSSALE INGIUSTIZIA

Ministro della salute Roberto Speranza, Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ed assessore regionale alla sanità, Rocco Leone, per favore, pensateci voi a metter fine ad una vergogna inqualificabile! Non è possibile che lo Stato, nelle sue articolazioni, nel caso il Ministero citato, la Regione Basilicata e la Gestione liquidatoria della Usl 6 di Matera, sia, nei confronti dei cittadini, così cattivo pagatore. Quando deve incassare tasse e oneri vari, però, è più celere che mai! Ma andiamo con ordine nel raccontare la storia di una ragazzina, allora minorenne, con Morbo di Cooley o Talassemia maior. Per la sua patologia la bambina si sottoponeva a numerose emotrasfusioni. Fu nel corso di quelle procedure che le fu trasfusa una sacca di sangue infettato col virus dell'epatite C. Un “illecito”, così è stato definito l'accaduto dal giudice, diagnosticato nel lontanissimo 1991. La paziente, cioè, a causa di quella trasfusione, si ammalò di Epatite cronica C. Da qui il ricorso all'autorità giudiziaria della parte offesa e della madre di lei con la richiesta del doveroso risarcimento. Anche se i danni alla salute non potevano più essere recuperati. Si aprì un durissimo contenzioso legale che approdò, il 18 settembre del 2014, davanti al giudice unico del Tribunale di Matera, Giuseppe Disabato, che condannò la Asl territoriale, la Regione Basilicata ed il Ministero della sanità, in solido, a risarcire dei danni subiti la ricorrente per 130mila euro oltre alla rivalutazione ed interessi, al pagamento delle spese di giudizio e generali. Tutto finito dopo 14 anni dal verificarsi del fatto doloso? Macchè! La Regione Basilicata impugnò la sentenza. Seguirono ulteriori 5 anni prima che la Corte di appello di Potenza, il 14 febbraio 2020, pronunciasse la sentenza definitiva firmata dal presidente Rocco Pavese. Sentenza con cui venne confermata quella di primo grado nei riguardi del Ministero della salute e della Gestione liquidatoria della Usl 6 di Matera, che fa capo alla Regione, con il pagamento alla vittima dell'emostrasfuzione infetta di quanto stabilito dal giudice Disabato e, in piu, alla madre di lei, a carico della Gestione liquidatoria, di 25mila euro più interessi legali. Tutto finito? Finalmente dopo 31 anni l'attuale signora, allora minore, potrà vedersi risarcita della “sua” epatite C? E la madre potrà vedersi riconosciuto quanto a lei spettante per i danni subiti nel vedere la figlia ammalarsi gravemente in un luogo e durante procedure che avrebbero dovuto essere garantite al 100%? Macchè! Al Ministero, alla Gestione liquidatoria della ex Usl n. 6 di Matera ed alla Regione, che dovrebbe fornirle le risorse necessarie, fanno, come suol dirsi, orecchie da mercante. Da qui una nuova azione legale: procedimento di ottemperanza davanti al Tar di Basilicata. Insomma per pagare Ministero e Gestione liquidatoria dovranno essere “costretti” dal Tribunale amministrativo. Con aggravio di costi legali e, quindi, per la collettività, per enti già soccombenti nelle diverse sentenze sinora elencate e passate in giudicato. Nel contempo, però, il difensore delle due donne ha chiesto alla Regione “se fosse psossibile una definizione della controversia senza attendere l'esito del giudizio di ottemperanza innanzi al Tar”. Anche a questa richiesta, però, sinora, nessuna risposta. Presidente Bardi ed assessore Leone pensateci voi!

COVID-19 DI GRAN CARRIERA. IL BOLLETINO “DI GUERRA” DI OGGI

LE NORME DI ACCESSO AL CIMITERO DEL COMUNE DI POLICORO

  

CINQUE I CASI DEL METAPONTINO (2 A POLICORO, 1 A MARCONIA E 2 A MONTALBANO JONICO) NEL REPORT ODIERNO. E PIERO MARRESE, SINDACO DELLA CITTA' DI LOMONACO, IN UN VIDEO, HA AFFERMATO: “ATTENTI! IL COVID-19 È ORMAI FUORI CONTROLLO”. GLI ALTRI NUMERI DELLA PANDEMIA IN BASILICATA COME RESI NOTI SULLA SUA PAGINA FB DAL GIORNALISTA MASSIMO BRANCATI: 1511 TAMPONI PROCESSATI NELLA GIORNATA DI IERI (MENO 192 RISPETTO AL 30 OTTOBRE); 167 POSITIVI (1 IN PIÙ) DI CUI 19 NON LUCANI; 97 RICOVERATI (+ 7) CON 11 IN TERAPIA INTENSIVA (4 IN PIÙ)

Si aggrava di giorno in giorno la siutuazione della pandemia in Basilicata, nel Materano e nel Metapontino. Così, in base ai dati diffusi sulla sua pagina Facebook dal giornalista Massimo Brancati, caporedattore di Potenza della Gazzetta del mezzogiorno, oggi unica fonte attiva in materia, a fronte di 1511 tamponi processati nella giornata di ieri (192 in meno rispetto al 30 ottobre), abbiamo avuto 167 positivi (1 in più) di cui 19 non lucani. E crescono anche i ricoveri che sono 97 (7 in più) con 11 in terapia intensiva (+ 4). Ma ecco il dato del Materano, 86, suddiviso per Comune: 16 Matera città, 1 Accettura, 1 Ferrandina, 49 Irsina, 2 Montalbano Ionico, 1 Pisticci, 2 Policoro, 1 Stigliano, 13 Tricarico. “Tiene” il Metapontino con solo 5 casi tra Policoro, 2, Montalbano, 2, e Pisticci, 1. Della coppia di Policoro rientrata da un regione del Nord dopo un viaggio abbiamo già dato notizia ieri. Per quanto riguarda Montalbano, invece, il sindaco Piero Marrese, in un video trasmesso attorno a mezzogiorno sulla sua pagina Facebook, ha reso noto l'ultima positività aggiungendo: “Il problema è che si tratta, per quanto riguarda i contagiati dal Covod -19 qui da noi, di persone di famiglie diverse. Il che aggrava le difficoltà nella ricerca dei contatti stretti da sottopprre a tampone. Tant'è che stamane, qui da noi, sono stati effettuati circa 80 prelievi. Aspettiamo gli esiti. Intanto, osservate tutte le precauzioni per impedire la diffusione del virus. Il Covid-19, purtroppo - ha concluso il primo cittadino - è fuori controllo a Montalbano Jonico ed in tutta Italia”. E la sindaca di Pisticci, Viviana Verri, su Facebook, questa mattina, ha scritto: “Nella giornata di ieri ci è stata comunicata una nuova positività. Si tratta di una concittadina residente a Marconia ed attualmente ricoverata a Matera, in condizioni fortunatamente non gravi. Registriamo anche due cittadini in isolamento domiciliare da diverse settimane, che sono risultati negativi al tampone di controllo, ed il ritorno a casa del loro congiunto ricoverato a Matera, le cui condizioni sono finalmente migliorate. Ad oggi contiamo 9 casi positivi nel nostro territorio (di cui uno domiciliato fuori Pisticci). Nell’augurare a tutti i nostri concittadini una pronta guarigione, ricordo l’importanza delle norme igieniche per il contrasto al Coronavirus”.