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domenica 3 gennaio 2021

PANDEMIA BASILICATA. INDICE DI POSITIVITA' AL 12%

METAPONTINO CON ZERO NUOVI CASI NEL REPORT ODIERNO SULLA PANDEMIA DI BASILICATA. NEL MATERANO SIAMO A 6, TUTTI A MATERA CITTA', RISPETTO A 19. ZERO RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA AL SAN CARLO DI POTENZAE 3 AL MADONNA DELLE GREZIE. SCENDONO I DECESSI, 1, A FRONTE DI 5. E SCENDE AL 12%, CONTRO IL 19%, L'INDICE DI POSITIVITA' 

I NUMERI ANTICIPATI OGGI DA MASSIMO BRANCATI

Metapontino libero da Covid-19, ed è la prima volta che accade nel 2021, nel report odierno della pandemia di Basilicata contro gli 11 nuovi casi di ieri. Ed è sceso al 12% rispetto al 19% l'indice di positività, vale a dire il rapporto positivi/tamponi. Gli esami molecolari analizzati nelle 24 ore precendenti, infatti, sono stati 728, contro i 193 del report di ieri, con i nuovi contagiati a 87, 11 non lucani, rispetto a 39 (2 extraregionali). Ma ecco tutte le altre cifre di oggi come anticipate dal giornalista Massimo Brancati, in attesa di quelle ufficiali della Task force regionale anti Coronavirus: i guariti sono stati 31, con 3 nel Materano, rispetto ai 33 precedenti, 4 nella provincia di Matera. Inspiegabile la differenza di guarigioni tra Potentino e Materano. I ricoveri totali, intanto, alla data di ieri erano 100, quattro in più rispetto a 24 ore prima; 3, stabili, quelli in Terapia intensiva, tutti al Madonna delle Grazie di Matera con il San Carlo di Potenza che mantiene lo zero. Un decesso, a Potenza, contro i 5 riportati ieri. Nella nostra provincia, infine, i nuovi casi sono stati 6, tutti a Matera città, contro i 19 di 24 ore fa.

sabato 2 gennaio 2021

POLICORO. OSPEDALE. REPARTO UTIC CHIUSO? SI, NO, MA, FORSE

IL DIRETTORE GENERALE DELLA ASM, ANNESE: “L'UNITA' DI TERAPIA INTENSIVA CORONARICA DEL GIOVANNI PAOLO II° NON È CHIUSA. E' STATA IMMESSA IN UN'AREA CRITICA CON LA RIANIMAZIONE. MANCANO I CARDIOLOGI...”. INSOMMA, IL TERZO OSPEDALE PER NUMERO DI RICOVERI DELLA BASILICATA SI IMPOVERISCE DI REPARTI, PERSONALE E STRUTTURE, E LA REGIONE RIMANE INERTE, IMPOTENTE

POLICORO – La notizia “bomba” è giunta al cronista da un paziente: “L'Unità di terapia intensiva coronarica (Utic) del locale ospedale Giovanni Paolo II° è stata chiusa. I pazienti vengono dirottati al Madonna delle Grazie di Matera”. Ci siamo chiesti: Chiusa una Unità cosi importante? Possibile? Ovviamente, ne abbiamo voluto sapere di più ed abbiamo telefonato al direttore generale della Asm, Gaetano Annese. Direttore, ma perchè è stata chiusa l'Utic di Policoro? “Non è che è chiusa. Mancano i cardiologi. L'abbiamo, perciò, immessa in un'area critica con la Rianimazione. Non è chiusa. Fa le stesse cose di prima. Uguale. Mancano gli specialisti. Se ne conoscete alcuni fateci chiamare, ci fareste un piacere”. Quanti cardiologi vi servono? “Almeno due”. Quindi avete accorpato Utic e Rianimazione in un'area definita critica... Ma l'assistenza cardiologica viene prestata ugualmente? Annese: “Si. Il cardiologo di giorno è in servizio, di notte è reperibile. C'è sempre uno specialista. Per sopravvivere non potevamo fare diversamente. E funziona la rete con la cardiologia e l'Utic di Matera, Madonna delle Grazie. C'è solo un'organizzazione diversa. Ci servono cardiologi. Se li abbiamo a disposizione facciamo un avviso pubblico ad hoc”. Allora: Utic di Policoro chiusa o diversamente funzionante? Ai lettori la risposta. A noi non rimane che una riflessione. La vicenda denota ancora una volta, ove ce ne fosse bisogno, l'impotenza della Regione Basilicata nel tutelare reparti e servizi di un ospedale strategico come quello del centro jonico, il terzo per numero di ricoveri della Basilicata. E pensare che qui vive l'assessore regionale alla sanità, Rocco Leone, che quando era opposizione sembrava avere per ogni problema la soluzione in tasca. Come quella sulla carenza di specialisti e sulla difesa del noscomio della sua stessa città. Ed ora che è maggioranza nella giunta guidata da Vito Bardi? La risposta, anche in questo caso, ai lettori.

COVID-19 BASILICATA DI CAPODANNO. INDICE DI POSITIVITA' AL 19%

NEL METAPONTINO 11 I NUOVI CASI, 4 POLICORO, 4 MONTALBANO JONICO, 3 PISTICCI, CONTRO I 4 DEL REPORT DI IERI. NEL MATERANO SIAMO A 19 RISPETTO A 20. ZERO RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA AL SAN CARLO DI POTENZA MA CRESCONO I DECESSI, 5, A FRONTE DI ZERO. E RISALE AL 19%, CONTRO IL 16,5%, L'INDICE DI POSITIVITA' 

I NUMERI ANTICIPATI OGGI DA MASSIMO BRANCATI

Nel Metapontino ci sono 11 nuovi casi, 4 Montalbano Jonico, 3 Pisticci (n. 1 domiciliato a Montalbano Jonico), 4 Policoro, tra quelli elencati nel report odierno della pandemia di Basilicata contro i 4 di ieri. Ed è salito al 19% rispetto al 16,5% l'indice di positività, vale a dire il rapporto positivi/tamponi. Gli esami molecolari analizzati nelle 24 ore precendenti, Capodanno, infatti, sono stati 193, contro i 965 del report di ieri, con i nuovi contagiati a 39, 2 non lucani, rispetto a 159 (4 extraregionali). Ma ecco tutte le altre cifre di oggi come anticipate dal giornalista Massimo Brancati, in attesa di quelle ufficiali della Task force regionale anti Coronavirus: i guariti sono stati 33, con 4 nel Materano, rispetto ai 66 precedenti, 5 nella provincia di Matera. Permane la significativa e inspiegabile differenza di guarigioni tra i pazienti della provincia di Potenza e quella di Matera anche nel nuovo anno. Ma noi non vogliamo ritornarci più: non c'è più sordo (Task force regionale e per essa il direttore generale del Dipartimento salute Ernesto Esposito e l'ineffabile ed imperturbabile assessore Rocco Leone) di chi non vuol sentire. I ricoveri totali, intanto, alla data di ieri erano 96, otto in più rispetto a 24 ore prima; 3, due in meno, quelli in Terapia intensiva con la novità, importante, dello zero al San Carlo di Potenza. Ma aumentano i decessi, 5, a Bernalda, Ferrandina, Genzano di Lucania, Matera, Potenza, contro lo zero riportato ieri. Nella nostra provincia, infine, i nuovi casi sono stati 19, uno in meno rispetto a 24 ore fa, 1 Ferrandina, 1 Gorgoglione, 3 Matera, 4 Montalbano Jonico, 3 Pisticci (n. 1 domiciliato a Montalbano Jonico), 4 Policoro, 2 Salandra, 1 Stigliano.

SCANZANO JONICO. LA FONTANA DELLA MADONNINA FUNZIONO' NEL DICEMBRE 1996

SCANZANO JONICO. FOTO DI GRUPPO PER LA RIAPERTURA DELLA FONTANA DELLA MADONNINA

L'EX SINDACO ANTONIO GALLITELLI CI HA INVIATI FOTO E DOCUMENTI SU QUELLA “STORICA” RIAPERTURA. CHE, PERO', DURO' SOLO 15 GIORNI

SCANZANO JONICOHa ottenuto successo il video dell'Istituto Luce, del 4 luglio 1937, sulla inaugurazione del “Cippo terminale dell'acquedotto dell'Agri”, l'odierna Fontana della Madonnina, che ho postato sulla mia pagina Facebook il 30 dicembre scorso. Centinaia i mi piace, le condivisioni, e migliaia le persone raggiunte sui vari gruppi e siti che hanno condiviso il documento inviatomi dal mio amico scanzanese nel cuore, Federico Ferrara, oggi residente in Puglia. Ma abbiamo ricevuto anche, come dire, una “contestazione”. La fontana, infatti, ha funzionato anche nell'era repubblicana e non solo in quella fascista. Gallitelli, in particolare, ci ha inviati foto e documenti, tra cui anche un mio articolo, sulla riapertura, “storica”, del “cippo”. 

L'inaugurazione avvenne il 22 dicembre 1996, con la partecipazione, tra gli altri, del compiano parroco don Rocco D'Uva. Lo stesso ex sindaco ringraziò, per iscritto, il responsabile del servizio finanziario del periodo, Vincenzo D'Acunzo, notissinmo artista di Tursi, che allora lavorava a Scanzano Jonico. La direzione dei lavori fu del geometra dell'ufficio tecnico, Pietro Filardi. 

L'ENCOMIO DEL SINDACO IN CARICA NEL 1996, ANTONIO GALLITELLI, A VINCENZO D'ACUNZO
Ma, purtroppo, l'acqua sgorgò dagli ugelli solo per 15 giorni. Perchè? “Perchè – ha risposto Gallitelli – ci furono problemi per l'impianto elettrico. Ci eravamo riproposti di risolvere le difficoltà insorte ma il 28 aprile del 1997 ci fu il rinnovo del Consiglio comunale ed io non fui ricandidato dal mio partito”. E la Fontana della Madonnina, per 25 lunghi anni, è rimasta a... secco. Chi la rimetterà in attività?

UNA BELLA FOTO DELLA FONTANA DELLA MADONNINA

venerdì 1 gennaio 2021

PRIMI NATI. A POLICORO, ALLE 13.55, E' ARRIVATA MARIA ANTONIETTA

BEATRICE CACCAVO, PRIMA NATA, ALLE 2,40, NELL'OSPEDALE DI TREVIGLIO-CARAVAGGIO. LA MADRE, MARIANGELA AMATULLI, E' DI POLICORO

E ALL'OSPEDALE DI TREVIGLIO-CARAVAGGIO UNA MAMMA NATA NEL CENTRO JONICO, MARIANGELA AMATULLI, HA DATO ALLA LUCE BEATRICE, ALLE 2.40

POLICORO – I primi nati del 2021. Nel locale ospedale Giovanni Paolo II, alle 13,55, è arrivata Maria Antonietta, 2970 gr, nata da parto spontaneo. I genitori sono di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, a dimostrazione di come il nosocomio lucano attrae utenza proveniente dai comuni dell'Alto Jonio cosentino. Una mamma nata a Policoro, invece, Mariangela Amatulli, ha conquistato l'attenzione della cronaca in provincia di Bergamo perchè ha dato alla luce la prima bambina nata nell'ospedale di Treviglio-Caravaggio. L'ufficio stampa della Asst Bergamo Ovest ha fatto sapere che Beatrice Caccavo, questo il nome della neonata, pesa “3590 gr di tenerezza ed è nata, precisamente, alle ore 2.40. Terzogenita di mamma Mariangela e papà Leonardo, è attesa a casa, a Calvenzano, dai fratellini Samuele (18 mesi) ed Eleonora (4 anni). È stato un parto molto rapido – spiega mamma Mariangela, riservata trentunenne nata a Policoro, residente a Calvenzano. Siamo arrivati in ospedale poco dopo l’1 e alle 2.40 c’è stato il primo vagito. A casa ho altri due bimbi, Samuele e Eleonora, che la aspettano. Spero e auspico che l’arrivo di Beatrice sia un segno di serenità e speranza dopo l’anno passato colpiti dalla pandemia”. Speranza ed auspicio, ovviamente, che, con gli auguri alle due prime neonate del 2021, facciamo anche nostre.

SCANZANO JONICO. PAUROSO INCIDENTE STRADALE

LA CITROEN DOPO L'IMPATTO CONTRO IL GUARD RAIL

UNA UTILITARIA HA URTATO IL GUARD RAIL LATERALE DELLA STATALE 106 JONICA AL TERMINE DI VIA ANDRIACE. UNO DEI DUE GIOVANI A BORDO TRASPORTATO IN ELIAMBULANZA ALL'OSPEDALE SAN CARLO DI POTENZA

SCANZANO JONICO – Poteva avere più gravi conseguenze l'incidente stradale che oggi, attorno alle 12.30, ha visto coinvolta una Citroen C4. L'auto, infatti, ha urtato il guard rail laterale alla Statale 106 Jonica al termine di via Andriace. A bordo vi erano due giovani, entrambi residenti nel centro del Metapontino. Sul posto sono prontamente arrivati mezzi e uomini del 118 e dei carabinieri della Compagnia di Policoro. I sanitari del numero di emergenza hanno soccorso i due ragazzi. Uno è stato trasportato all'ospedale di Policoro con ferite giudicate non gravi. L'altro, invece, ha avuto bisogno dell'intervento dell'eliambulanza per il suo ricovero all'ospedale San Carlo di Potenza per i traumi riportati. Egli, per fortuna, era coscente ed ha risposto alle domande dei sanitari. I carabinieri, a loro volta, hanno effettuato i rilievi necessari a stabilire l'esatta dinamica dell'impatto della Citroen contro il guard rail della Jonica.

CORONAVIRUS BASILICATA. L' INDICE DI POSITIVITA' SALE AL 16,5%

NEL METAPONTINO 4 CASI, 1 MONTALBANO JONICO, 2 NOVA SIRI, 1 PISTICCI, CONTRO I 16 DEL REPORT DI IERI. NEL MATERANO SIAMO A 20 RISPETTO A 33. ZERO DECESSI. MA L'INDICE DI POSITIVITA' SALE AL 16,5% CONTRO L'11% 

I NUMERI ANTICIPATI OGGI DA MASSIMO BRANCATI

Nel Metapontino ci sono 4 nuovi casi, 1 Montalbano Jonico, 2 Nova Siri, 1 Pisticci, tra quelli elencati nel report odierno della pandemia di Basilicata contro i 16 di ieri. Ed è salito al 16,5% rispetto al 11% l'indice di positività, il rapporto positivi/tamponi. Gli esami molecolari analizzati nelle 24 ore precendenti, infatti, sono stati 965, contro i 1354 del report di ieri, con i nuovi contagiati a 159, 4 non lucani, rispetto a 155 (10 extraregionali). Ma ecco tutte le altre cifre di oggi come anticipate dal giornalista Massimo Brancati, in attesa di quelle ufficiali della Task force regionale anti Coronavirus: i guariti sono stati 66, con 5 nel Materano, 1 Ferrandina, 1 Grassano, 3 Matera , rispetto ai 90 precedenti, 10 nella provincia di Matera. I ricoveri totali, intanto, alla data di ieri erano 88, cinque in meno rispetto a 24 ore prima; 5, stabili, quelli in Terapia intensiva. Nessun decesso contro l'unico riportato ieri. Nella nostra provincia, infine, i nuovi casi sono stati 20, 13 in meno rispetto a 24 ore fa, 2 Grassano, 11 Matera (n. 1 domiciliato Nova Siri), 1 Montalbano Jonico, 1 Montescaglioso, 2 Nova Siri, 1 Pisticci, 1 Pomarico, 1 Stigliano.