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domenica 29 settembre 2024

GIOCHI IN MAGNA GRECIA. RIVIVRANNO LE MINI OLIMPIADI DELLO JONIO. IL SOGNO DI BEPPE SATRIANO, COSTRUTTORE DI SPORT, SI AVVERERÀ

LA STORIA DI UN’AVVENTURA SPORTIVA SENZA UGUALI. I MARCHI CEDUTI GRATUITAMENTE AL COMUNE DI POLICORO. LEGGI L’ARTICOLO INTEGRALE




POLICORO – Era il 1997 quando Giuseppe “Beppe” Satriano, innamorato di sport a tutto tondo, inventò I giochi in Magna Grecia. Una serie di eventi sportivi in ambito scolastico, aperto ai ragazzi diversamente abili, di tutte le discipline, calcio, ciclismo, vela, orienteering, arti marziali, calcio balilla, e chi più ne ha più ne metta, che per circa 1 mese richiamavano nel Metapontino società sportive e atleti da Basilicata, Puglia, Calabria e da tutta Italia. Addirittura, con partecipazioni anche dall’estero. Una mini Olimpiade in riva allo Jonio. Uno sforzo organizzativo, con eccezionali ricadute turistiche e di promozione del territorio, coinvolgente numerose società, che solo un visionario sognatore poteva realizzare. E Beppe ci riuscì. Per 25 anni I giochi sono andati avanti. Io stesso ho scritto migliaia di articoli sugli eventi organizzati coinvolgendo non solo Policoro ma anche gli altri centri dell’area del Metapontino. Poi, gli sforzi per continuare. Sino alla chiusura delle attività nel 2017. Gli anni pesano.

Ma i sogni sono sempre sogni. Da realizzare. Così, il mio amico Beppe mi chiese? “Che faccio dei Giochi in Magna Grecia?” Regala i marchi al Comune, fu la mia risposta. Policoro è una città dello sport. Realizzerà di nuovo la tua grandissima idea. La tua creatura rivivrà.

Così, nei giorni scorsi, ecco la notizia ufficiale. Il Comune di Policoro ha accettato i marchi registrati dei Giochi in Magna Grecia e dei Giochi della Magna Grecia. Come fanno i grandi uomini di cultura, che regalano le loro biblioteche alle città dove vivono, egli, grande uomo di sport, ha donato il suo evento sportivo al Comune. Che lo farà rivivere.

Grazie Beppe, il tuo impegno incondizionato a favore dello sport, di Policoro e del Metapontino, ti è stato, finalmente, riconosciuto. Ad maiora semper!!!

FONTE CITTA’ DI POLICORO

C𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐜𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐆𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐚𝐞𝐆𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐆𝐫𝐞𝐜𝐢𝐚

Il Sindaco di Policoro, Enrico Bianco, insieme al consigliere comunale Carlo Ruben Stigliano, hanno ricevuto nella Casa Comunale Giuseppe Satriano, figura storica nell’organizzazione di eventi sportivi nella nostra comunità ed in tutto il Metapontino.

Il motivo della visita speciale è stato l’accoglimento da parte del Comune della donazione del signor Satriano dei marchi a lui registrati di “Giochi in Magna Grecia” e “Giochi della Magna Grecia” che ora, con la delibera di Giunta n.146 passano sotto la gestione dell’Ente che ha già delegato la Consulta comunale dello Sport, Cultura e Scuola di occuparsi dell’intero format e garantire la continuità delle manifestazioni sportive.

"La scelta di individuare la Consulta come contenitore naturale dell'evento sportivo è d'obbligo perché sintesi perfetta dei valori fondanti quali la Cultura, la Scuola e lo Sport - commentano gli amministratori policoresi - Inoltre i Giochi saranno un'ulteriore tassello della ormai consolidata prassi di destagionalizzazione, intrapresa nel nostro Comune".

Per l'Amministrazione i referenti che si occuperanno di seguire nel dettaglio questo progetto saranno i consiglieri Marianna Bitonte e Angela D'Onofrio.

I Giochi, punto di riferimento per intere generazioni di sportivi di diverse regioni e meta incontro di più discipline sportive, per anni hanno rappresentato nel Metapontino l’appuntamento ideale per crescere nell’ambito scolastico all’insegna dei più leali principi della competitività, della partecipazione e del divertimento.

NUOVI ITALIANI AVANZANO. LA STORIA DI OUSSAMA ETTAIR, DAL MAROCCO A POLICORO, ALLA LAUREA, SINO AL PREMIO AMERICA GIOVANI, ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

“L’ITALIA E’ LA MIA CASA MA DOPO 25 ANNI ANCORA NON HO LA CITTADINANZA ITALIANA. IL MIO SOGNO? ESSERE PROTAGONISTA NEL FUTURO DI QUESTO GRANDE PAESE”




“Buonasera Filippo. Mi presento: sono Oussama Ettair, ragazzo di 27 anni di Policoro.
Ieri sono stato premiato alla Camera dei deputati dalla fondazione Italia-USA con il “Premio America giovani”, Riconoscimento attribuito dalla Fondazione (con un algoritmo, senza autocandidature, ndr) ai mille studenti italiani che si sono distinti di più per la loro carriera universitaria. Volevo condividere questo traguardo con lei (oltre alla pergamena i giovani ricevono una borsa di studio per fruire gratuitamente del master online esclusivo della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”, ndr) che cura l’informazione locale del nostro bel paese e perché no, pubblicarla! Portare Policoro in giro per l’Italia e il mondo, fa sempre bene!😊

Okay, Oussama, forza, racconta la tua storia!

“Mi chiamo Oussama Ettair, sono nato a Casablanca, in Marocco, 27 anni fa. A soli 2 anni mi sono trasferito in Italia con la mia famiglia, e qui ho svolto tutto il mio percorso di studi, che ha profondamente modellato la mia identità. Ho sempre considerato l’Italia la mia casa, il Paese dove ho costruito le mie radici culturali, educative e sociali.

Dopo aver completato le scuole superiori, ho scelto di proseguire gli studi universitari, conseguendo una laurea triennale in Comunicazione Internazionale e Interculturale. Questo percorso mi ha aperto gli occhi sulle dinamiche che regolano i rapporti tra diverse culture e l’importanza di un dialogo costruttivo. Successivamente, ho conseguito una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Analisi di Politica Estera, un ambito che mi ha sempre affascinato perché credo che la politica internazionale sia uno strumento fondamentale per costruire un mondo più equo e pacifico.

Nonostante i miei successi accademici, sono ancora in attesa di ottenere la cittadinanza italiana, un tema particolarmente rilevante nel dibattito attuale sullo Ius Scholae. Questo rappresenta una sfida personale che mi spinge a riflettere su quanto il concetto di cittadinanza vada oltre il semplice riconoscimento legale.

Uno dei momenti più significativi del mio percorso è stato il 26 settembre, quando sono stato premiato alla Camera dei Deputati con il Premio America Giovani dalla Fondazione Italia-USA. La Fondazione, un'organizzazione indipendente che promuove l’amicizia tra Italia e Stati Uniti, ogni anno riconosce l’eccellenza universitaria e sostiene giovani talenti nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale. Ricevere questo premio (oltre alla pergamena i giovani ricevono una borsa di studio a copertura totale per fruire gratuitamente del master online esclusivo della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”, ndr) è stato per me un grande onore e una conferma del valore del mio percorso.

Attualmente, lavoro nell’amministrazione di un’organizzazione che si occupa di migrazione, un tema che mi tocca da vicino per via della mia esperienza personale e del mio desiderio di contribuire a una società più inclusiva. Tuttavia, il mio sogno è lavorare nelle relazioni internazionali e, chissà, un giorno tornare alla Camera dei Deputati, questa volta come protagonista, per contribuire direttamente alle decisioni che riguardano il futuro dell'Italia e delle relazioni globali.

La mia storia è quella di un ragazzo che ha vissuto tra due culture, unendo il meglio di entrambe per costruire un’identità forte e consapevole. Voglio fare la differenza e contribuire a costruire un futuro migliore. E chissà, magari un giorno sarò proprio io a tornare alla Camera dei Deputati, questa volta come protagonista”.

In bocca al lupo, Oussama. Tantissimi auguri. Un caro abbraccio.

sabato 28 settembre 2024

POLICORO. MANCANO I MEDICI IN OSPEDALE? E SI ACCORPANO I REPARTI

MEDICINA GENERALE E PRONTO SOCCORSO INSIEME NELL’UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA MEDICINA INTERNA E D’URGENZA. LA PROTESTA DI CITTADINANZATTIVA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE




POLICORO – “Mancano i medici in ospedale? Come ovviare? Non assumendone di nuovi ma accorpando i reparti. Come accaduto con la recente delibera della Asm che ha unito Medicina generale e Pronto soccorso in una Unità Operativa Complessa (UOC) Medicina interna e d’urgenza. Ma non è così che si risolvono i problemi”. Lo ha detto, tutto d’un fiato, la presidente regionale di Cittadinanzattiva, Maria Antonietta Tarsia, dopo aver letto la delibera del commissario Maurizio Friolo adottata con i poteri del direttore generale. Delibera avente per oggetto: “Rifunzionalizzazione della medicina generale di Policoro - Approvazione avviso interno di sostituzione del direttore della UOC medicina interna e d’urgenza del P.O. di Policoro, attestata al dipartimento medico”. “E pensare – ha aggiunto la nostra interlocutrice – che nella mattinata di ieri avevamo avuto un incontro nel Comune di Policoro come Comitato di salvaguardia del Giovanni Paolo II° in cui il presidente della Quarta commissione consiliare della Regione, Nicola Morea, ci aveva parlato di assunzioni di primari, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, e non di accorpamento di reparti. Noi non ci stiamo ed attendiamo atti concreti sul fronte delle carenze di organico del nosocomio e non artifici amministrativi che servono – ha concluso Tarsia - a mettere la polvere sotto al classico tappeto”.

MONTALBANO JONICO. LA MORTE, A BRESCIA, DI CARMELA GIRASOLE, 45 ANNI, INSEGNANTE. IL SINDACO GIUSEPPE DI SANTO: “CI ASSOCIAMO AL DOLORE DELLA FAMIGLIA”

SUL DECESSO APERTA UNA INCHIESTA DELLA PROCURA DI BRESCIA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

FOTO FANPAGE.IT

MONTALBANO JONICO – “Siamo affranti. Una notizia inaspettata. Siamo al fianco della famiglia, del papà, dipendente comunale in pensione, della mamma, e di tutti gli altri componenti, per la perdita di Carmela. Come tanti, lavorava al Nord, insegnante. Ci stringiamo attorno a chi sta così soffrendo di nuovo dopo la perdita di un’altra figlia alcuni mesi fa”. Lo ha detto il sindaco facente funzione Giuseppe Di Sanzo appena informato della morte, a Brescia, di Carmela Girasole, 45 anni, maestra elementare. Un decesso, come ha riportato fanpage.it, su cui la Procura della città della Lombardia ha aperto una inchiesta. Sarà effettuata, pertanto, l’autopsia. La magistratura è stata informata dalla Polizia di Stato dopo la morte avvenuta al Pronto soccorso. Ufficialmente la 45enne lucana risulta deceduta a seguito di un aneurisma cerebrale. Ma le cause della morte di Carmela "Carmen", ha sostenuto fanpage.it, restano ancora al momento tutte da chiarire. La Procura, infatti, indaga sul caso della maestra che ieri sera venerdì 29 settembre è giunta al Pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia in condizioni già disperate, ormai priva di conoscenza, accompagnata dal marito. Il Giornale di Brescia, inoltre, ha riferito che la donna aveva già fatto in precedenza ben tre accessi al Pronto soccorso, lamentando forti mal di testa e raccontando di essere caduta dalle scale. L'ultimo ingresso in pronto soccorso quello prima di morire, con i poliziotti della Squadra mobile avvertiti delle condizioni della paziente direttamente dai medici.

Il dubbio, sempre per fanpage.it, ora è se sul corpo della donna, da tempo residente a Brescia, fossero presenti lividi o segni di traumi compatibili con una caduta o con aggressioni fisiche, come sarebbe emerso al momento del ricovero. Al momento non risulterebbero persone iscritte nel registro degli indagati.

INCIDENTE STRADALE MORTALE. SANGUE LUCANO SULLE STRADE DEL VENETO. SAN COSTANTINO ALBANESE PIANGE ANGELO LOPRETE

IL 20ENNE È USCITO DI STRADA CON LA SUA AUTO A JESOLO (VE) NELLA NOTTE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

FOTO LA NUOVA DI VENEZIA E MESTRE

SAN COSTANTINO ALBANESE – Sangue lucano sulle strade del Veneto. Un ragazzo di 20 anni, con famiglia originaria del centro della Basilicata, è deceduto a Jesolo (VE) per un incidente stradale avvenuto nella notte scorsa. La sua auto è uscita fuori strada in località Piave Nuovo. Il ventenne viveva e lavorava ad Eraclea. Sono stati alcuni residenti a dare l’allarme vedendo l'automobile ferma tra le sterpaglie sul lato destro della carreggiata. Angelo era solo nel mezzo incidentato e, forse, è morto sul colpo. Sul posto i Vigili del fuoco di Jesolo e la Polizia locale per gli accertamenti del caso al fine di accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

“La drammatica notizia della morte di Angelo – ha scritto l’amministrazione comunale di San Costantino Albanese - ha sconvolto la nostra comunità. Non ci sono parole per descrivere il grande dolore per la perdita di una giovane vita. Tutto il paese si stringe intorno ad Angela, Tuglio, Francesco e a tutti i familiari. La tristezza è scesa su tutti noi”.

NUCLEARE. L’URANIO U234 – U235 ALLA TRISAIA DI ROTONDELLA. DA DOVE ARRIVA? QUALE LA FONTE? C’ERA IL PLUTONIO NEL SITO ITREC? E IL TRASPORTO DA QUI A GIOIA DEL COLLE, CON SEGRETO MILITARE, DI MATERIALE RADIOATTIVO DEL 2013?

CONTINUA L’INCHIESTA DEI CARABINIERI DEL NOE DOPO IL SEQUESTRO DA PARTE DELLA PROCURA DI MATERA DI TERRENO CONTAMINATO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE

L'INGRESSO DEL SITO ENEA - SOGIN DELLA TRISAIA

L'AREA ITREC DI ROTONDELLA

LA PISCINA CON LE BARRE DI ELK RIVER

ANTINUCLEARI "SPEDISCONO" AGLI USA LE BARRE

I NOE ALLA TRISAIA
ROTONDELLA – Continuano i “misteri” del bubbone atomico nucleare della Basilicata. il sito Itrec della Trisaia. ieri la notizia, per molti aspetti, shock, del sequestro di terreno, da parte della procura di Matera, contaminato con uranio U234 ed U235. Da dove arriva questo materiale radioattivo? A cosa è servito? Come è avvenuta la contaminazione? Tutte domande al centro dell’inchiesta che stanno conducendo i Carabinierti del Nucleo operativo ecologico (Noe). Insomma, la presenza di uranio a rotondella è uno dei misteri di questo sito. Sarà mai chiarito? Per vostra informazione, pubblichiamo due nostri articoli, tra le centinaia, che abbiamo scritto per La gazzetta del mezzogiorno negli anni scorsi. Vi daranno la dimensione di ciò che di “segreto militare” aleggia attorno al sito nucleare lucano.

FONTE LA GAZZETTADELMEZZOGIORNO.IT

31 AGOSTO 2010

RIVELAZIONE CHOCK «A ROTONDELLA C’ERA IL PLUTONIO»

DI FILIPPO MELE

POLICORO - «All’Itrec della Trisaia di Rotondella i miei consulenti trovarono plutonio. Ma non potetti proseguire nelle indagini poiché fu un disco rosso che me lo impedì». Dichiarazioni shock sulla maxi - inchiesta nota con il nome di “Nucleare connection”, su un presunto traffico di materiale atomico dall’Italia all’Iraq di Saddam Hussein con la partecipazione di pezzi di Stato deviati e della ‘ndrangheta, che sono state rilasciate dall’ex procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Basilicata, Giuseppe Galante, prima in pubblico e poi alla Gazzetta. 
L’ex magistrato, lasciatosi decadere dalla magistratura nell’aprile 2007 dopo l’esplodere dell’inchiesta “Toghe lucane”, condotta dall’ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, ha parlato dell’indagine da lui ereditata nel 1999 dall’ex procuratore capo del Tribunale di Matera, Nicola Maria Pace, che l’aveva aperta nel 1994, rispondendo ad una domanda dell’ambientalista Domenico Lence. 

Domanda postagli nel corso della presentazione del libro di David Lane, corrispondente dalla Italia dell’Economist, dal titolo “Terre profanate. Viaggio nel cuore della mafia”, editore Laterza. 
«Posso ora parlare di “Nucleare connection” - ha spiegato Galante - dato che sono un libero cittadino e poiché l’inchiesta non è più coperta dal segreto istruttorio, poiché archiviata. Affermo, allora, che i miei consulenti trovarono tracce di plutonio nel sito atomico Itrec. Plutonio che non doveva esserci perchè il ciclo studiato a Rotondella era quello uranio–torio». Possibilità, quella della presenza del materiale radioattivo necessario per fabbricare la bomba atomica, sempre negata dai vertici dell’Enea, l’ente statale gestore dell’impianto.

L’ex magistrato ha dato anche la sua versione sulla presenza di plutonio: «Si è trattato di rimanenze di uranio arricchito che è passato dalla Basilicata e poi è andato verso altri lidi o, ipotesi meno probabile, è stato cambiato il ciclo delle lavorazioni condotte in Trisaia». Evenienze che non potevano non essere a conoscenza dei Governi dell’epoca e dei servizi segreti, ma che sono stata tenute “top secret” alla magistratura. 

E qui ecco la seconda dichiarazione shock dell’ex procuratore antimafia: «Sicuro. La materia è alla diretta disposizione della Presidenza del Consiglio. Ed i servizi segreti sono ovunque: sia quelli “re golari” sia quelli deviati». Ma, perché non proseguì nelle sue indagini? «Trovai un disco rosso davanti a me». Risposta sibillina… «No. Chiarissima».


BASILICATA. GOVERNO SPIEGA IL BLITZ A TRISAIA DI ROTONDELLA. MA LE BARRE USA RESTANO QUI

2 AGOSTO 2013

DI FILIPPO MELE

ROTONDELLA (MATERA) – “Il materiale nucleare trasportato da Rotondella a Gioia Del Colle lunedì era biossido di uranio (UO2), 1.050 grammi, con uranio totale pari a 920 grammi, con arricchimento non superiore al 91%, per circa 828 grammi di uranio 235. Ed il trasporto è avvenuto secondo le regole internazionali. Tutto sotto controllo come certificato dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale)”. Lo ha reso noto il sottosegretario all’ambiente, Marco Flavio Cirillo (Pdl), in risposta ad interrogazioni sul caso. Così, interroganti soddisfatti e Procura di Bari verso l’archiviazione dell’inchiesta aperta sul “transfert”. “Le operazioni di trasferimento – ha detto Cirillo alla Commissione ambiente della Camera - sono state effettuate nel rispetto delle prerogative di tutela per l’ambiente e per la sicurezza delle popolazioni. Il materiale trasportato era biossido di uranio”. Ha trovato conferma ufficiale, dunque, il dato anticipato dalla Gazzetta sulla restituzione agli Usa di materiale sensibile e non delle 64 barre di Elk River del ciclo uranio – torio. Che, come si evince da un carteggio su WikiLeaks, potrebbero rimanere qui per chissà quanto tempo ancora. Lo scambio di lettere è del febbraio 2006 ed è avvenuto tra l’allora sottosegretario Gianni Letta, uomo di fiducia del premier Silvio Berlusconi, e l’ambasciatore americano a Roma, Ronald Spogli. “L'Ufficio ha accuratamente valutato la tua richiesta – comunicò Spogli a Letta. Purtroppo, il Department of Energy non può accettare il materiale di Elk River”. Ma torniamo a Cirillo che, così, ha concluso: “Le operazioni sono state certificate dall'Ispra ed assistite dalla prefettura di Matera. E’ stata esclusa qualsiasi indebita esposizione alle radiazioni della popolazione nonché rilasci di radioattività all’ambiente. L’Ispra ha dichiarato che le operazioni si sono svolte nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e di radioprotezione di lavoratori, popolazione ed ambiente, senza alcun evento anomalo. Il trasporto effettuato ha altresì permesso di ridurre l’inventario radiologico attualmente presente sul sito”. Soddisfazione per la risposta ottenuta è stata espressa dall’interrogante, l’on. Cosimo Latronico (Pdl), “per una operazione che realizza l’obiettivo del trasferimento del materiale nucleare sollecitato da anni. Attendiamo ora che l’opera di decommissioning si completi”. Così anche gli on. Maria Antezza e Vincenzo Folino, del Pd, che hanno chiesto, tuttavia, una “audizione della Sogin nella stessa commissione Ambiente per un impegno a portare a termine l’azzeramento dell’impianto di Rotondella”. Infine, la notizia appresa in ambienti giudiziari secondo cui la Procura di Bari archivierà l'inchiesta sulla vicenda dopo che Arpa Puglia e Ispesl hanno accertato la totale assenza di sostanze inquinanti e radioattive sul territorio. Il fascicolo, nelle mani del procuratore facente funzione, Pasquale Drago, era stato aperto senza indagati nè ipotesi di reato.

LA SCELTA DI 1600 LAVORATORI LUCANI. FALLITO (PER ORA) IL SOGNO STABILIZZAZIONE DEBBONO DECIDERE: ANDARE NEL SETTORE DELLA FORESTAZIONE O RIMANERE NELLA PLATEA DEI TIROCINI DI INSERIMENTO SOCIALE (TIS) O REDDITO MINIMO DI INSERIMENTO (RMI)?

FUNZIONARI DELL’AGENZIA REGIONALE ARLAB STANNO INCONTRANDO GLI INTERESSATI NEI MUNICIPI DELLA BASILICATA PER SPIEGARE LE DUE OPZIONI. LEGGI L’ARTICOLO INTEGRALE



POLICORO – Sorpresa. Ieri c’era “movimento” nel municipio del centro jonico. Tante persone davanti all’ufficio assistenza sociale. Ed è scattata la curiosità giornalistica: cosa sta accadendo? La risposta: “Siamo lavoratori e lavoratrici Tis (Tirocini di inserimento sociale) o Reddito minimo di inserimento (Rmi). Qui c’è un funzionario Arlab (Agenzia regionale lavoro e apprendimento Basilicata) che ci spiega le due opzioni a nostra disposizione: andare nel settore della Forestazione, con tutti gli oneri e onori, o rimanere nella platea in cui siamo adesso. Solo in questo Comune siamo in 22 (5 Tis e 17 Rmi)”. Ed in molti, ci hanno detto, se non la quasi totalità stanno scegliendo di andare a lavorare nel settore ambiente forestale. Perché? “Perché pur se non è una stabilizzazione vera e propria abbiamo la garanzia delle giornate sufficienti per ottenere la disoccupazione e tutte le garanzie: malattia, ferie, pensione. Certo il lavoro sarà, forse, più duro ma noi ci sentiamo, in molti, di affrontarlo. Restare come siamo adesso? Prenderemmo 150 euro in più al mese (700 invece che 550) per 20 ore di lavoro settimanale (sino al 1 aprile, per ora) ma senza alcuna garanzia. Ancora lavoro quasi al nero”. Cosa accadrà? Entro il 5 ottobre Arlab dovrà consegnare i questionari con la scelta dei 1600 lavoratori alla Regione Basilicata. Il percorso è avviato. Ma la tenda della disperazione (e della vergogna) rimane ancora aperta, e siamo a 579 giorni, davanti al palazzo del potere. Il sogno stabilizzazione è ancora vivo ed al centro delle rivendicazioni anche se potrà essere ottenuto nel tempo. Si rivendicano, nell'immediato, infatti, i diritti sacrosanti di ogni lavoratore. Anche per chi rimarrà nella platea Tis e Rmi.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM

VENERDÌ 20 SETTEMBRE 2024

BASILICATA. IL DESTINO DI 1600 LAVORATORI. LA TENDA DELLA PROTESTA RESTA APERTA (E SIAMO A 571 GIORNI!) DAVANTI AL PALAZZO DELLA REGIONE. COSA STA ACCADENDO NEL PIANETA TIS E RMI LUCANI?

QUASI DUE ANNI DI BATTAGLIA DEI SINDACATI DI BASE PER 150 EURO IN PIÙ AL MESE (SE PENSIAMO AGLI AUMENTI PER I POLITICI REGIONALI!) O PER IL PASSAGGIO ALLA FORESTAZIONE. E IL “SOGNO” STABILIZZAZIONE? E I DIRITTI (MALATTIA, FERIE, PENSIONE?). LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2024/09/basilicata-il-destino-di-1600.html .