A cinque
mesi dalla tragica scomparsa, la famiglia attende ancora verità e giustizia. Il
silenzio delle istituzioni pesa come un macigno.🗓️ I
Fatti: Dalle ore 22 dell’8 maggio scorso, si persero le tracce di Nicola,
nel quartiere Santa Sofia, dove risiedeva da pochi giorni dopo un ritorno
temporaneo dalla Germania. Il 12 maggio, la triste svolta: il ritrovamento del
corpo senza vita. Le ricerche erano state attivate dalla Prefettura.
L'inchiesta, coordinata dalla Procura e condotta dai Carabinieri di Matera, ha
preso una piega drammatica il 14 maggio, quando la Nuova del Sud ha titolato: “Nicola
Scarascia è stato ucciso”.
🤫 Cinque
Mesi di Silenzio: Le indiscrezioni giornalistiche parlano di soffocamento,
poi dell'uso di un'arma da fuoco, di un indagato. Ma dopo ben 5 mesi, nessun
comunicato ufficiale dalle autorità. L'opinione pubblica e la famiglia meritano
chiarezza.
🗣️ Le
parole di Jenny, la sorella di Nicola:
“Gli
inquirenti stanno indagando, ma noi desideriamo che sia accertata la verità e
che i responsabili siano individuati, processati e condannati. Chiediamo che la
giustizia sia pretesa da tutta la società: dobbiamo liberarci dal crimine.
Rinnovo l'invito a collaborare: chi sa non abbia paura di parlare. La ferocia
che oggi ha colpito la mia famiglia, domani potrebbe colpirne un’altra.
Meritiamo di vivere liberi dal crimine”.
🤝 E noi
non possiamo che unirci al grido di dolore e speranza della famiglia.
📣 VERITÀ
E GIUSTIZIA PER NICOLA SCARASCIA! 🚨
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| LE INDAGINI |
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| IL LUOGO DEL RITROVAMENTO DEL CORPO SENZA VITA |
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| LA PM CAZZETTA E IL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI RUSSO A SCANZANO JONICO |