🗣️ "Nessun errore di calcolo né fuga dal confronto: la misura è un adempimento normativo nazionale. Sei ricette su dieci rimarranno totalmente esenti."
L’Assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, interviene per fare chiarezza sulla misura di compartecipazione farmaceutica e ribadire le motivazioni del provvedimento.
I punti chiave della replica:
⚖️ Adempimento obbligatorio: La misura è imposta dal monitoraggio AIFA per il superamento del tetto della spesa farmaceutica. Ignorare lo scostamento avrebbe comportato la perdita dei finanziamenti statali e il blocco dei servizi.
🛡️ Nessuna nuova tassa generale: La Giunta ha scelto di non aumentare l'IRPEF regionale (mantenuta al minimo dell'1,23%), a differenza di quanto fatto da altre Regioni.
📋 Esenzioni e tutele sociali:
- 6 ricette su 10 esenti: Protetti malati cronici, rari, invalidi, disoccupati, pensionati al minimo e fasce a basso reddito (E01-E05).
- Zero ticket su farmaci oncologici, terapie salvavita e ad alto costo in distribuzione diretta.
- Quota fissa: Il contributo di 2,50 € è applicato per ricetta e non per singola scatola.
🤝 Confronto aperto: Il dialogo con i sindacati (CGIL, CISL, UIL) prosegue ed è calendarizzato per il 24 settembre, in vista della discussione in Consiglio regionale.


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