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martedì 20 ottobre 2026

CARO CARBURANTI e protesta dei camionisti: prime aperture, ma il Sud è diviso

FOTO ANSA.IT
Prosegue la protesta degli autotrasportatori nel Mezzogiorno, anche se si registrano i primi segnali di scongelamento della trattativa dopo l'incontro in Prefettura a Milano con il Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.

👇 Ecco il quadro della situazione regione per regione e le ultime novità:

🔴 I blocchi e i disagi Anche oggi si sono registrati disagi alla circolazione e rallentamenti nella distribuzione delle merci in tutta Italia, con diversi presidi ancora attivi, in particolare nelle regioni meridionali.

💰 Le risorse del Governo Al termine del tavolo di confronto a Milano, il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato lo sblocco di circa 1 miliardo di euro destinato al comparto.

🤝 Sicilia: fermo revocato Il Comitato Trasportatori Siciliani (CTS) ha deciso di revocare il fermo per riattivare la logistica, dopo che il Governo ha accolto la quasi totalità delle richieste. Le aziende restano comunque in stato di mobilitazione in attesa che vengano definiti gli ultimi dettagli.

⚠️ Puglia: revoche solo parziali Diverso il clima in Puglia. Antonio Manzi, rappresentante della delegazione pugliese, ha precisato a La Gazzetta del Mezzogiorno che i presidi saranno allentati solo parzialmente:

"Non verranno sbloccati tutti finché non ci saranno risposte concrete. Il blocco nasce dalla mancanza di liquidità. C'è stata un'apertura e una disponibilità dal Ministero: aspettiamo questi dieci giorni prima del prossimo incontro, ma servono fatti."

🚚 Calabria e Campania In entrambe le regioni le manifestazioni e le proteste vanno avanti senza soste.

⏳ Basilicata in attesa Ore decisive per la regione: si attende a breve la decisione ufficiale degli autotrasportatori lucani.

⚖️ La linea del Ministero Il Ministro Salvini, come riportato da Il Fatto Quotidiano, ha ribadito la richiesta di rimuovere tutti i blocchi stradali, ricordando che le norme del Decreto Sicurezza prevedono sanzioni severe per chi ostacola il traffico sulle grandi arterie viarie.

Si attendono ora le decisioni definitive da parte delle altre sigle sindacali del settore. 📉


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