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mercoledì 21 novembre 2018
ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 21.11.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
1) Scanzano Jonico. Raccolta rifiuti urgente affidata dopo un sorteggio contestato. La Sogesa di Taranto svolgerà il servizio per sei mesi prima di averlo in appalto. 2) La consigliera di opposizione Merlo: “Le leggi non prevedono il sorteggio”. 3) Bernalda. Scroccavano ticket e altri bonus. 4) Policoro. Domani la Festa degli alberi con gli alunni del plesso Pandosia. 5) Calcio. Rubolino: “I risultati del Real Metapontino sono al di sotto delle attese”. 6) Oggi, in “casa”, a Nova Siri. Policoro vuole ripetersi nel recupero col Senise.
martedì 20 novembre 2018
PERSONAGGI. MARIO CAPANNA A POLICORO A 50 ANNI DAL '68: “LA FELICITA' SI PUO' CERCARE STANDO BENE CON GLI ALTRI. IL NOI PREVALGA SULL'IO”. ED ANCORA: “MI SONO INNAMORATO DELLA BASILICATA. TORNERO' QUESTA ESTATE”
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| DA SX: GIOVANNA TARANTINO, PAOLO PAGANI, MARIO CAPANNA, PINO SURIANO |
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| MARIO CAPANNA AL "FERMI" |
LA GAZZETTA DEL MNEZZOGIORNO 20.11.18
POLICORO - “Il '68 ha dimostrato che cambiare il mondo è possibile. Bisogna riprendere quel percorso rimasto interrotto per fare di più e meglio di quello che non fu fatto allora”. Lo ha detto Mario Capanna, il leader di quel periodo storico indimenticabile, intervenendo all'Istituto di istruzione superiore (Iis) “Fermi” all'incontro su “Il desiderio ed il '68”. Si è trattato del primo convegno per il Sud Italia del concorso nazionale dedicato agli studenti di filosofia, Romanae Disputationes. Con il leader della contestazione giovanile dell'epoca è anche intervenuto Paolo Pagani, professore di Filosofia morale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che ha osservato il ‘68 da un punto di vista filosofico. All’incontro, moderato dal docente Pino Suriano, hanno anche preso parte Giovanna Tarantino, dirigente scolastico del “Fermi”, e Rosaria Cancellere, dell’Ambito scolastico di Matera e provincia. A seguire il convegno, oltre a studenti, docenti e cittadini presenti nell'Istituto policorese, c'erano, in diretta streaming, anche quelli di Cosenza, Gioia del Colle, Brescia, Modena, Cantù, Roma, Marsico Nuovo, Reggio Emilia, Potenza, Arezzo, Ferrara, Como, Torino, Rovigo, Bari, Bologna, Matera, Lecce, Taranto, Viggiano. Ma torniamo a Capanna che in primis ha spiegato cosa è rimasto del '68: “Sono rimasti una serie di insegnamenti vitali ed utili per oggi e domani. Frazioni ampie dell'umanità costruirono il cambiamento e lo toccarono per mano. Che fosse possibile l'avevano detto Aristotele, Gesù, i filosofi utopisti, Marx, Engels. La novità è che l'umanità lo sperimentò. Cosa è rimasto di concreto? L'elenco sarebbe sterminato. Ma ecco lo Statuto dei diritti dei lavoratori, la più grande riforma sociale del Paese. Il Diritto di famiglia con la parità effettiva uomo-donna. Il Sistema sanitario nazionale, pur con le sue disfunzioni ed i suoi ticket. E potremmo continuare”. Poi, sul tema dell'incontro: “Un tema bellissimo. Qui non siamo per un inutile amarcord ma per analizzare il rapporto tra ieri ed oggi. Ieri i desideri erano rinnovare il mondo, libertà, giustizia, no alla guerra, uguaglianza. Oggi abbiamo passioni tristi: il giubbotto nuovo, la gonna firmata, l'iphone ultimo tipo. Il '68 ha dimostrato che è possibile nutrire desideri più alti. Alziamoci tutti in piedi. Desideriamo la felicità. Quando si ha un buon rapporto con se stessi si è felici. Ma dato che non viviamo isolati dobbiamo avere anche un buon rapporto con gli altri. L'idea del noi deve superare quella dell'io”. Infine, il rapporto di Capanna con la Basilicata nel '68 ed oggi: “Ho conosciuto tanti studenti fuori sede a Milano in quegli anni. Ricordo le loro facce ed il loro orgoglio di appartenere ad una realtà molto simile alla mia, l'Umbria, con scarsa densità demografica, grandissime bellezze naturali e tradizioni storiche e culturali. Ed ho scoperto la vostra regione per una breve vacanza a Nova Siri. Me ne sono così innamorato che ci tornerò anche nella prossima estate”.
TURSI. “QUEL PALAZZO È PERICOLANTE. LO DICE UN PERITO DEL TRIBUNALE”. ALLARME DI UN CONDOMINO CHE DENUNCIA IL SINDACO COSMA PER OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO. MA IL PRIMO CITTADINO: “MI ATTENGO ALLE DECISIONI DEGLI UFFICI”
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| IL PALAZZO MARTIRE IN VIA ROMA 25 |
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.11.18
TURSI- Un condomino, Giuseppe Palmino Calciano, ha lanciato l'allarme: “Il palazzo Martire, in via Roma 25, è pericolante. Lo ha scritto il Consulente tecnico d'ufficio (Ctu) nominato dal tribunale di Matera”. Lo stesso cittadino ha querelato per omissione di atti di ufficio il sindaco Salvatore Cosma stante la mancanza di provvedimenti da parte sua. Ma Cosma: “Io mi attengo alle determinazioni degli Uffici preposti”. Ed il capo dell'Ufficio tecnico comunale, Pasquale Morisco: “Attendiamo le deduzioni all'Ufficio difesa del suolo della Regione e del tecnico che si occupò delle procedure per il collaudo dello stabile prima di assumere provvedimenti definitivi”. Sono le posizioni in campo, più quelle degli altri condomini, sulla realtà di un fabbricato ubicato nella via principale della città. Calciano, proprietario di un appartamento al primo piano, lo ha lasciato dal 2012 per paura: “Nel 2002 si fecero lavori al piano terra. Lo stabile accusò cedimenti con lesioni ad abbassamenti di soffitto. Nel mio appartamento sentivo scricchiolii. Il condominio decise di eseguire lavori effettuati nel 2008-2009 ma non conclusi ed eseguiti in difformità dal progetto. Seguirono denunce sino a quando il Comune nel 2012 emanò ordinanza di demolizione o di ripristino seguita da una di sgombero. Ordinanza ottemperata solo da me e da un altro condomino. Sono seguite altre ordinanze e revoche. Ho interessato la Procura ma niente. Sino a quando il presidente del tribunale su mia richiesta ha nominato un Ctu che ha accertato che l'immobile non è in condizioni di sicurezza e costituisce un pericolo per la privata e pubblica incolumità elencandone i problemi di vulnerabilità. Al momento ha suggerito opere di puntellamento. Ma il sindaco, a cui avevo inviato la perizia, non ha assunto provvedimenti. Da qui la mia denuncia nei suoi confronti per omissioni di atti d'ufficio”. Ma Cosma: “Gli enti preposti hanno stabilito che l'immobile è abitabile. Ora è arrivata la relazione di un Ctu che l'Ufficio tecnico sta valutando. Attendo il suo parere prima di assumere provvedimenti”. Ed il capo dell'Ufficio tecnico, Pasquale Morisco: “La perizia del Ctu è al vaglio del tecnico che ha fatto le attività di verifica necessarie per il rilascio della sanatoria del 2013 ed all'Ufficio difesa del suolo della Regione. Attendiamo loro deduzioni prima di tirare le conclusioni sull'immobile di via Roma 25”.
AD
OTTOBRE NELLA STESSA VIA FU SGOMBERATO UN ALTRO STABILE
ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 20.11.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
1) Tursi. “Quel palazzo è pericolante, lo dice un perito del tribunale”. Allarme di un condomino che denuncia il sindaco Cosma per omissione di atti d'ufficio non avendo preso provvedimenti. Ma il primo cittadino replica: “Mi attengo alle decisioni degli uffici”. 2) Per lo “scoppio” di un pilastro al piano terra. Ad ottobre nella stesa via fu sgomberato un altro stabile. 3) Personaggi l'ex leader sessantottino è intervenuto ospite al “Fermi” di Policoro. Mario Capanna e i giovani di oggi: “La felicità si può ricercare stando bene con gli altri”.
lunedì 19 novembre 2018
CALCIO. ECCELLENZA. POLICORO CALCIO-REAL TOLVE 3-0
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| UNA FORMAZIONE 2018 DEL POLICORO CALCIO |
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.11.18
POLICORO CALCIO D'Angelo, Colley, Suglia (40' s.t. Lagioia), Guarino (22' s.t. Giannini), Vacca, Sarr, Silvestri (39' s.t. Kadyi), Giordano, Kandij (45' s.t. Stabile), Tomaselli (24' s.t. Gomez), Casale. All. Martino
REAL TOLVE Laurieri, Casaletto, Vaccaro G. ('93), Rinaldi (35' s.t. Abbatangelo), Pietrafesa (43' s.t. Lotumolo), Pentangelo, Uva (24' s.t. Falanga), Malagnino, Vaccaro G. ('96), Claps, Giura (1' s.t. Basentini). All. Bardi
ARBITRO Palumbo, di Bari
RETI 3' e 27' p.t. Casale; 2' s.t. Tomaselli.
NOVA SIRI – Successo meritato della squadra allenata da Antonio Martino contro un coriaceo Real Tolve che è rimasto colpito a freddo dalla voglia di vincere dei locali. Al terzo minuto, infatti, gli jonici sono passati in vantaggio con Leandro Casale bravo ad infilare Nicola Laurieri che si era superato per neutralizzare un tiro di Luca Tomaselli. E Casale, il migliore in campo, al 27' ha concesso il bis su assist sempre di Tomaselli. Il Tolve, però, ha reagito colpendo il palo esterno, al 28', su tiro di Vito Giura e con due azioni di Damiano Claps, al 32' ed l 35', respinte da Giuseppe D'Angelo. Ripresa. Al 2' il terzo gol dei biancocelesti di casa con il centravanti Tomaselli dopo azione manovrata ed assist di Tadeo Giordano, al rientro dopo 3 giornate di squalifica. Partita, a questo punto, finita. Le sostituzioni, infatti, non sortiscono effetti. Bel balzo in classifica del Policoro che ora aspetta, mercoledì, il Senise per il recupero della gara rinviata tre domeniche fa.
SCANZANO JONICO. OGGI E DOMANI I CAMPIONATI ITALIANI BARMAN PROFESSIONISTI A SQUADRE REGIONALI
LA GAZZETTA DEL
MEZZOGIORNO 19.11.18
ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 19.11.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
1) Barman professionisti a Scanzano Jonico in gara a colpi di drink. 2) Partenza a razzo del Policoro niente da fare per il Real Tolve.
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