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lunedì 26 ottobre 2026

PROVOCAZIONE… d'altri tempi! E se il 1973 ci insegnasse qualcosa per il presente?

Nel 1973 l’Italia si trovò a fare i conti con la crisi del Kippur in Medio Oriente: a differenza di oggi, il Paese rimase senza disponibilità di carburanti, con rincari vicini al 40%.

Come reagì il governo di Mariano Rumor? Misure straordinarie e coraggiose:

·         Il controllo dei prezzi (CIP): Lo Stato fissò tetti massimi vincolanti alla pompa per i carburanti e bloccò i listini di 21 generi di prima necessità (dal pane alla pasta, dai medicinali ai fertilizzanti) per evitare speculazioni.

·         L'Austerity e le "Domeniche a piedi": Dal 1° dicembre 1973 stop totale a circolazione privata di auto e moto nei festivi. Le città si svuotarono, riscoprendo biciclette, pattini e mobilità dolce.

·         Razionamento e coprifuoco: Chiusura anticipata dei negozi alle 19:00, stop a cinema e teatri entro le 23:00, chiusura anticipata dei programmi TV della RAI alle 22:45 e riscaldamenti limitati a massimo 20 gradi nelle case.

Gli italiani affrontarono quel periodo di rigore senza farne un dramma, favorendo il risparmio energetico e soluzioni alternative.

Fonte No Scorie Trisaia – 26 Ottobre 2026

Oggi, di fronte alle nuove tensioni economiche e climatiche, un excursus storico del genere fa riflettere: potrebbe ripetersi nel 2026 quanto accaduto nel 1973? Dite la vostra nei commenti! 💬👇


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