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giovedì 2 luglio 2015

ARCHEOAPERITIVI AI CASALINI DI POLICORO

A CURA DI HERA COOP SRL E GAL COSVEL

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.7.15
 
Iniziativa oggi, 2.7.15, a Policoro, dalle 21.30, nella Stazione del gusto della Borgata dei casalini, dal titolo “L'archeoaperitivo: a tavola con gli antichi”. Si tratta della prima serata della serie “Nella vita degli antichi” programmate dalla Hera coop srl e dal Gal Cosvel. Nei diversi incontri le archeologhe di Hera, nutrizionisti, biologi e dirigenti scolastici, affronteranno la tematica in calendario.

IL MESSAGGIO DEL 2 LUGLIO INTERPRETATO DA 32 ARTISTI

DUE GALLERIE. OPERE ESPOSTE ALL'ART CENTER E ALLA CE. MA. CI.

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.7.15
 

E' in corso a Matera, nelle gallerie Sasso 2 Art center, di Rino Cavalluzzo, e Ce. Ma. Ci., di Vita Malvaso, nel Sasso Barisano, in via Rosario 43 - 46, la collettiva di pittura a tema “2 luglio festa della Bruna”. L’evento, patrocinato dalla Regione Basilicata, dalla Provincia e dal Comune, ed organizzato in collaborazione con l'Associazione “Maria SS della Bruna”, con la partecipazione di ben 32 artisti, rientra nel programma della festa patronale della città dei Sassi. Ogni pittore è stato chiamato ad interpretare il messaggio della festa della Bruna. Festa che ogni anno richiama visitatori e fedeli da ogni parte d'Italia specie on questa edizione 2015, la prima dopo la proclamazione del capoluogo di provincia lucano come Capitale della cultura europea 2019. Questi gli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Irene Albano, Vito Antonio Baglivo, Franco Carella, Gaetano Carriero, Angelo Carrozzini, Rino Cavalluzzo, Gianni Dell’Acqua, Daniela Di Pede, Vito Donvito, Francesco Fai, Vittoria Falcone, Nicola Lisanti, Vita Malvaso, Ilde Mastrosimone, Giovanna Minei, Giuseppe Mitarotonda, Franco Moliterni, Nino Oriolo, Domenico Nicoletti, Antonio Pace, Anna Parker, Nicola Pavese, Gianfranco Prillo, Giovanni Romanelli, Donato Rizzi, Nunzia Scarano, Emanuele Scarano, Maria Grazia Tarulli, Anna Troyll, Francesco Viggiano, Irene Viggiano, Egidio Viola. La mostra, sino al 12 luglio prossimo, si potrà visitare dal martedì alla domenica dalle 10,30 dalle 12,30 e dalle 18 alle 21.

UN SUCCESSO L'AUDI CUP A CONTRADA PIZZICA

GOLF. CON LA FORMULA GREENSOME STABLEFORD

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 2.7.15
 

METAPONTO – Le coppie composte da Angelo Basta (Metaponto – Bari Palese) e Roberto Ramicola (Salsomaggiore) e da Pasquale Buonocore (Salerno) e Vincenzo Buonocore (Nazionale) si sono aggiudicate i due primi posti della tappa lucana, svoltasi sul green di contrada Pizzica, del circuito “Audi quattro cup 2015” di golf. La prima si è classificata prima netto con 43 punti; la seconda prima lordo con 32 punti lordo. E l'“Audi”, giunto alla 24esima edizione, è ritenuto il più grande circuito golfistico amatoriale al mondo con 53 Paesi interessati e più di 800 tornei. Originale la formula di gioco: la 18 buche Greensome Stableford – Categoria unica. La formula stableford distribuisce i colpi di handicap buca per buca e attribuisce i punti confrontando il risultato con quello che ci si aspettava dal giocatore. Greensome si riferisce al gioco di coppia: ognuno dei due giocatori effettua il primo colpo, viene scelto il migliore e da quello ci si alterna fino ad imbucare. Ma ecco le altre coppie premiate. Seconda netto quella formata da Francesco Raimondi (Salerno) e Leonardo Pinto (Salerno), 42 punti; premio alla terza coppia netto vinto da Sergio Molinari (Barialto) e Michele Palmiotto (Barialto), 42; la prima coppia possessore di un'auto Audi quella con Carlo Girone (Riva dei Tessali – Metaponto) ed Eva Amoroso D'Aragona (Riva dei Tessali – Metaponto), 39 punti. Ben 140 i golfisti partecipanti alla competizione voluta dal presidente del Golf club di casa, Angelo Zella, e dall’amministratore delegato della Magnifica srl, Tommy Chiarito. La finale nazionale dell'“Audi quattro cup 2015” si svolgerà l'11 e 12 settembre al Royal Park I Roveri a Fiano Torinese (TO). Il team vincitore si batterà per il titolo mondiale a dicembre al Cabo del Sol Ocean Course, di Los Cabos (Messico).

mercoledì 1 luglio 2015

VOLONTARI COME CICERONI A NOVA SIRI

PRENDE IL VIA L'INIZIATIVA “TUFFATI NEL BORGO”

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.7.15

  
Prenderà il via oggi, 1.7.15, a Nova Siri paese “Tuffati nel borgo!” A guidare i turisti alla scoperta delle bellezze del centro storico saranno i volontari del Servizio Civile Nazionale del Comune. Ogni martedì e giovedì pomeriggio visita guidata per le vie del borgo antico. Per informazioni telefonare ai n. 339 669820 o 339 8480331 o inviare una mail a tuffatinelborgo@gmail.com. Attiva anche la pagina FB “Tuffati nel borgo”.

IL SINDACO LEONE A ROMA PER DIRE NO ALLE TRIVELLE IN MARE

POLICORO. CON BERLINGUER

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.7.15

POLICORO - “Andiamo a Roma, oggi, al Ministero dell'ambiente, per percorrere una via politica al “No alle trivelle” nello Ionio. Prima di esperire, in caso di non accoglimento della nostra richiesta, la via giudiziaria o, per ultimo, quella popolare”. Lo ha dichiarato il sindaco Rocco Leone prima di mettersi in viaggio per la capitale dove, in delegazione con l'assessore regionale all'ambiente Aldo Berlinguer, al sindaco di Taranto Ippazio Stefano, ed al primo cittadino di Rossano Calabro (CS) Giuseppe Antoniotti, incontrerà il sottosegretario Silvia Velo. “All'esponente del Governo Renzi – ha spiegato Leone – manifesteremo il nostro dissenso all'autorizzazione rilasciata alla Enel Longanesi developments srl finalizzata alla ricerca di idrocarburi nel Golfo di Taranto. Per noi si tratta di un gravissimo attentato alle nostre prospettive di sviluppo legate al turismo, all'agricoltura, alla tutela degli habitat naturali, ed una profanazione delle acque che sono state la culla della civiltà moderna. Chiederemo che il ministero ritiri l'autorizzazione rilasciata”. Il timore, non solo degli amministratori locali ma di tutto il movimento “No triv”, è che dopo quella alla Enel Longanesi vengano rilasciate autorizzazioni simili alle altre 14 istanze di ricerca in attesa.

L'ALBERGO CAMBIA GESTIONE, SCARICATI 40 LAVORATORI? “NESSUNA SOLLECITAZIONE”

POLICORO. IL CASO SOLLEVATO DA UNA INTERROGAZIONE DI GIANNI DI PIERRI

LEONE “SMONTA” LA VERTENZA OROHOTEL
 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.7.15


POLICORO - “Mi consta che circa 40 ex lavoratori delle società che hanno gestito l'Orohotel, su via Lido, sono rimasti ingabbiati in un vortice di artifici più o meno legali di accordi tra società, liquidazioni varie e fallimenti, attraverso i quali sono stati presi in giro e per circa 2 anni si sono visti negare il loro diritto più sacrosanto ed inviolabile: lo stipendio. Analogo destino, mi risulta, è toccato a molti fornitori della stessa struttura che, nel frattempo, cambiata ancora la pelle, lavora indisturbata (magari sotto la guida dello stesso regista delle operazioni di cui sopra)”. Lo ha sostenuto il consigliere comunale Gianni Di Pierri, capogruppo di Policoro Futura, in una interrogazione rivolta al sindaco Rocco Leone (FI), in merito alla situazione venutasi a creare nell'albergo 4 stelle del centro jonico. “Prendo atto – ha continuato Di Pierri - per averne avuto notizia da un blog locale (ottavioframmartino.blogspot.com) e dalle informazioni di seguito raccolte, della incresciosa vicenda. Lavoratori spremuti e buttati in mezzo alla strada con le loro famiglie e il loro fardello di impegni e preoccupazioni; imprese grandi e piccole bidonate che, a loro volta, trovano difficoltà ad onorare i loro impegni. Un girone infernale nel quale non si doveva entrare e dal quale ora è arduo uscire. Invito il sindaco di Policoro ed il prefetto di Matera a farsi promotori di un incontro con i lavoratori interessati, i sindacati e le rappresentanze aziendali, al fine di approfondire la questione e individuare una mediazione che possa tutelare i diritti dei lavoratori oltre che la loro dignità di esseri umani e contestualmente a valutare l’eventualità di sollecitare l’intervento della magistratura perché possa fare chiarezza sulla vicenda”. Ma il primo cittadino Leone, da noi interpellato in merito, ha dichiarato: “Da mie informazioni risulta che la proprietà dell'Orohotel abbia deciso per motivi imprenditoriali di gestire in proprio la struttura sostituendo le società di gestione precedenti che si erano dimostrate non felici. E non sono stato sollecitato ad intervenire od a convocare incontri da alcun lavoratore senza stipendio o da alcun fornitore le cui fatture non siano state pagate o da alcun rappresentante aziendale. L'imprenditore interessato ha parlato di un progetto di riqualificazione dell'albergo con possibilità di ampliare la base occupazionale”.


L'IMPRENDITORE
 
“VOGLIAMO CHIUDERE TUTTE LE PENDENZE”


POLICORO – Raffaele Labarile è il proprietario dell'Orohotel al centro di una interrogazione del consigliere comunale Gianni Di Pierri (Policoro futura). “Dall'ottobre 2014 – ha dichiarato l'imprenditore – ho affidato ad una nuova società, la Piramide srl, la gestione dell'albergo sostituendo le precedenti che erano in perdita. Ed ho deciso di controllare da vicino funzionalità e possibilità della struttura. Cosa che non avevo fatto in passato. Con circa 15 ex dipendenti delle vecchie gestioni sono in corso intese per la risoluzione delle pendenze. Così, per 2 – 3 fornitori. Con alcuni, addirittura, che continuano a rifornirci avendo fiducia nelle possibilità dell'Orohotel. Il nostro obiettivo è la chiusura definitiva del pregresso. Da oggi, poi, siamo a pieno regime, con 10 – 12 lavoratori. E l'estate si presenta bene. Siamo al tutto esaurito a luglio ed agosto e quasi a settembre”.

NON C'È PIÙ LA VOCE DI NICOLA BUCCOLO

POLICORO. SI È SPENTO A 79 ANNI. I FUNERALI ALLE ORE 16

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.7.15

  
POLICORO – Una intera città in lutto. La sua voce, quella di Nicola Buccolo, si è spenta, a 79 anni, lunedì scorso, vinta da una grave malattia. Buccolo lascia la moglie e due figli. I grandi amori della sua vita, insieme a Policoro, al Metapontino, alla Basilicata, alla Gazzetta del mezzogiorno. Nicola è stato per 50 anni il corrispondente del nostro giornale dalla “capitale” dell'arco jonico lucano raccontandone, con articoli e libri, la straordinaria trasformazione dalla Riforma agraria degli anni 50 ai giorni nostri. Egli, altresì, è stato anche dipendente comunale e politico. Negli anni '80, consigliere provinciale Dc. Franco Labriola, anche lui ex consigliere provinciale, ha ricordato che la nascita del Liceo scientifico “E. Fermi” è stata dovuta all'illustre scomparso. Ed ha proposto al presidente Francesco De Giacomo di affiancare al nome “Fermi” quello di “Buccolo”. Labriola ha anche chiesto che oggi, alle 16, al funerale, nella chiesa del Buon pastore, ci sia il gonfalone della Provincia. Come ci sarà quello del Comune. Ma il nostro corrispondente è stato soprattutto un grande giornalista, vicepresidente dell'Ordine della Basilicata per tre mandati. Per tanti cronisti, un maestro. Alla famiglia le condoglianze di tutta La gazzetta del mezzogiorno.