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martedì 27 giugno 2017

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 27.6.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO


1) Policoro. Elezioni. Al timone del Comune ora c'è un ammiraglio. Dopo 9 anni il centrodestra perde la roccaforte di Policoro. 2) Elezioni Policoro. Parla Mascia: “Tutte quelle emozioni della mia prima volta”. 3) Elezioni Policoro. Parla Leone: “Una battaglia degna da solo contro tutti”. 4) I nuovi consiglieri comunali. Sono i dieci i seggi a chi ha vinto. 5) On. Latronico e Tauro (FDI-AN): “Grazie ai candidati del centrodestra”. 6) Scanzano J. Rifiuti, rimane critica la gestione. Operai Tradeco si incatenano. 7) Scanzano J. Stasera convegno. I pacchetti turistici densi di emozioni.

mercoledì 21 giugno 2017

CRIMINALITA' A SCANZANO J. E NEL METAPONTINO. IL VICEMINISTRO BUBBICO: “ZONE DI INTERESSI CRIMINALI ENDOGENI”. L'ON LATRONICO: “SUBITO IL PRESIDIO FISSO DEI CARABINIERI”

LA NOTTE D'INFERNO DI SCANZANO J. DEL 30.10.16 CON L'INCENDIO DELL'AUTO DELL'EX SINDACO IACOBELLIS E DI ALTRE TRE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.6.17

SCANZANO JONICO - Botta e risposta alla Camera dei deputati sulla situazione dell'ordine pubblico nel comune più giovane del Materano e nel Metapontino tra il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico (Mdp), e l'on. Cosimo Latronico (DI), entrambi lucani. “Scanzano Jonico ed il Metapontino – ha spiegato il primo - sembrano essere diventate zone di interesse da parte di gruppi criminali endogeni, dediti a furti in appartamento e, soprattutto, in aziende agricole. Sono seguiti con attenzione, inoltre, gli atti incendiari ed intimidatori che continuano ad affliggere la zona ricca di insediamenti turistici e di attività agricole molto impegnative ed avanzate. Ad ogni modo la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica è alla costante attenzione del Ministero”. E questo è stato il commento di Latronico: “Nell'ultimo decennio si sono manifestati una serie di atti criminali a Scanzano Jonico e nel Metapontino che hanno creato allarme ed insicurezza. Da questa insicurezza bisogna partire per consolidare le azioni di prevenzione e di contrasto alla criminalità anche introducendo strumenti di controllo innovativi, come un sistema di video sorveglianza su scala territoriale. La stessa realizzazione di un presidio fisico di sicurezza a Scanzano Ionico va realizzato con tempestività, valutando nel frattempo l'opportunità di utilizzare la caserma della forestale, oggi nella disponibilità dell'Arma dei carabinieri”. Per il parlamentare di Direzione Italia il Metapontino svolge una funzione di cerniera tra il polo Tarantino e quello di Sibari, costituendo un comprensorio urbano, turistico, agricolo di prima grandezza, da cui deriva l'attenzione della criminalità. Da qui la proposta di varare “un progetto interregionale di contrasto alla delinquenza nella ,zona ionica capace di elevare i livelli di sicurezza per ottenere risultati efficaci e stroncare sul nascere ogni tentativo di infiltrazione della malavita nelle attività economiche e nel tessuto sociale dell'area”.

POLICORO. DOPO L'INTESA DI PIERRI-MASCIA. LEONE INVOCA IL POPOLO: “E' SOLO UN INCIUCIO, UN ACCORDO DI POTERE”

LEONE IN COMIZIO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.6.17



POLICORO - “Gianni Di Pierri (candidato sindaco rimasto fuori dal ballottaggio, ndr) aveva detto che era disponibile a parlare con me. Sono stato io a non avergli voluto parlare. Mascia, invece, ha cercato l'accordo con lui quando ha visto di aver preso 500 voti in meno di quelli delle sue liste. Da qui, l'inciucio”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra e liste collegate, Rocco Leone, in carica, dopo la diffusione della notizia dell'accordo tra Di Pierri ed il suo avversario al ballottaggio di domenica, Enrico Mascia, centrosinistra e liste della società civile. Leone: “Si tratta di un accordo di potere che serve ad accontentare i bisogni personali e non è in funzione della città. Il giudizio alla fine lo darà il popolo”.

POLICORO. DI PIERRI AL BALLOTTAGGIO CON MASCIA. IL PRIMO: “NON VOTEREMO CHI ABBIAMO COMBATTUTO PER 5 ANNI”. IL SECONDO: “UNIRE IL 70% DELLA CITTA' CHE HA VOTATO CONTRO LEONE”

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO ED UN ASSESSORE A DI PIERRI? L'AMMIRAGLIO: “NO COMMENT”
MASCIA IN COMIZIO
DI PIERRI IN PIAZZA ERACLEA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 21.6.17

POLICORO – Gianni Di Pierri, rimasto fuori dal secondo turno delle amministrative pur con 3.159 voti, e le cinque liste civiche che lo hanno sostenuto, voteranno Enrico Mascia, candidato del centrosinistra e liste collegate classificatosi primo con 3.625 suffragi, al ballottaggio di domenica. La decisione è stata resa nota ieri con un lungo comunicato firmato Gianni Di Pierri, Policoro Ideale, Policoro Futura, Policoro Rinasce, Policoro Capitale, Forza Policoro. “Avremmo voluto essere noi il cambiamento – si legge nel testo - ma se è vero che in politica la coerenza e l'impegno ripagano (e per questo ringraziamo ancora una volta i nostri 3159 elettori), è anche vero che quello che più conta sono i voti, quegli stessi che ci consegneranno nuovamente ad un ruolo di minoranza tenace ma propositiva e collaborativa soprattutto laddove ci saranno con la nuova amministrazione il dialogo che è sempre mancato negli ultimi 5 anni, convergenze programmatiche nell'esclusivo interesse della città, aperture che sono pervenute alla luce del sole solo dal candidato Mascia con il quale stiamo condividendo alcuni punti programmatici ed al quale andrà il nostro sostegno. Saremmo dei traditori se ce ne infischiassimo del voto del ballottaggio, se barattassimo la nostra dignità per poltrone e postazioni che invece non ci interessano o se votassimo chi abbiamo combattuto politicamente in questi anni. Noi siamo soliti metterci la faccia, sempre e comunque, nel bene e nel male, con dignità e coerenza”. Di Pierri, dunque, ha sciolto la riserva. Al ballottaggio sosterrà Mascia. Ma quali sono i termini dell'accordo programmatico? Abbiamo posto la domanda allo stesso candidato del centrosinistra che, così, ha risposto: “Prima del voto renderemo noto il programma dei primi cento giorni su cui stiamo lavorando congiuntamente. Alcune convergenze, naturalmente, ci sono già state”. Abbiamo insistito. Si parla anche di un accordo per la presidenza del Consiglio comunale allo stesso Di Pierri e per un assessorato ad un esponente delle sue liste. Mascia: “No comment. Noi diciamo solo che adesso dobbiamo vincere e che poi, per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, in uno step successivo, valuteremo la situazione. Ora la parola d'ordine è unire piuttosto che dividere una comunità già divisa. Confermo la nostra grande volontà alla convergenza programmatica con Gianni Di Pierri”.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 21.6.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Di Pierri, sciolta la riserva. Al ballottaggio con Mascia. 2) Leone invoca il popolo: “E' solo un inciucio, un accordo di potere”. 3) Scanzano J. Bubbico alla Camera: “Gruppi criminali locali, sono loro ad operare”. E Latronico chiede il presidio delle forze dell'ordine. 4) Golf. A Metaponto. Vincono la tappa lucana del circuito Audi quattro cup 2017 Fraccascia e Porta. 5) Beach volley giovanile. Policoro. Al memorial Liguori in 200.

martedì 20 giugno 2017

CONSORZIO DI BONIFICA DI BRADANO E METAPONTO, LA VERTENZA CONTINUA. PREOCCUPAZIONI NEL METAPONTINO PER I RIFLESSI SULL'EMERGENZA IDRICA

ARLEO (FILBI UIL): “LA DEBITORIA DELL'ENTE È SEMPRE PIÙ UN MACIGNO”
LA SEDE DI MATERA DEL CONSORZIO DI BONIFICA DI BRADANO E METAPONTO
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.6.17
MATERA - “I lavoratori del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto sono ancora in stato di agitazione dopo la proclamazione dal 9 giugno scorso. Non hanno ricevuto, infatti, lo stipendio di maggio mentre stanno maturando quello di giugno e la quattordicesima. Siamo preoccupati stante la grave situazione debitoria dell'ente”. Lo ha detto il segretario provinciale della Filbi Uil, Vito Arleo, che, con gli altri sindacalisti di categoria della Flai Cgil, Marcella Conese, e Fai Cisl, Vincenzo Cavallo, sta portando avanti la vertenza. Vertenza che ha preoccupato il vicepresidente del Consiglio regionale, Paolo Castelluccio (FI), per i riflessi negativi che potrebbe avere sull'agricoltura alle prese con la siccità. Arleo: “Dopo la dichiarazione dello stato di agitazione abbiamo ricevuto un comunicato dell'assessore regionale Luca Braia con cui si dà notizia dello stanziamento di 1,5 milioni di euro per i consorzi, 500mila per quello di Matera. Non sappiamo, però, in che tempi quei fondi saranno messi a disposizione per gli stipendi. Le maestranze, tuttavia, stanno continuando a lavorare. Non vogliamo creare disservizi rendendoci conto che anche gli agricoltori vanno tutelati. Vanno tutelati, però, pure dipendenti che hanno famiglie da mantenere e mutui da pagare. Teniamo conto, poi, che noi abbiamo sollevato anche problemi di sicurezza sul lavoro”. Problemi che, per i sindacati, sarebbero importanti nell'area jonica a causa della carenza di personale addetto alla gestione e manutenzione della rete irrigua. Molto spesso il personale sarebbe costretto a lavorare in solitudine in comprensori molto ampi, ad effettuare interventi su apparecchiature o su cantieri senza che vi sia il rispetto delle norme a tutela della salute, a guidare autovetture immatricolate nel 1992.

SCANZANO J. INCENDIO NELLA ZONA ARTIGIANALE, QUATTRO AUTO DISTRUTTE E PAURA

LE AUTO DELLA DOMUS AUTOSERVIZI DISTRUTTE ALLE FIAMME
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20.6.17

SCANZANO JONICO – TANTA PAURA PER UN INCENDIO SCOPPIATO ATTORNO ALLE 14 DI IERI NELL'AREA SOTTOSTANTE ALLE AZIENDE UBICATE NELLA ZONA ARTIGIANALE. A FARE LE SPESE DELLE FIAMME SONO STATI QUATTRO MEZZI PARCHEGGIATI NEL PIAZZALE ANTISTANTE L'OFFICINA-AUTOCARROZZERIA DELLA DITTA DOMUS AUTOSERVIZI. LE FIAMME, SECONDO IL RACCOLTO DI ALCUNI TESTI E SECONDO IL TRAGITTO DA LORO DISEGNATO, HANNO PRESO ORIGINE NELLA PARTE SOTTOSTANTE VIA COLOMBO, NEI PRESSI DEL CENTRO ABITATO. DA QUI, ALIMENTATE DAL FORTISSIMO VENTO, HANNO PERCORSO CIRCA 500 METRI DISTRUGGENDO L'ERBA SECCA ACCUMULATA NELLE AREE A VALLE DEI CAPANNONI ED A RIDOSSO DELLA TRATTA FERROVIARIA TARANTO-SIBARI. IL PERICOLO PER LE AZIENDE È STATO NOTEVOLE. ANCHE PER LA PRESENZA DI MATERIALI POTENZIALMENTE ESPLODENTI. SUL POSTO HANNO LAVORATO PER OLTRE DUE ORE TRE SQUADRE DEI VIGLI DEL FUOCO GIUNTE DAL DISTACCAMENTO DI POLICORO, DAL PRESIDIO DI VOLONTARIATO DI MONTALBANO JONICO E DA MATERA. POI, IL ROGO SI È PROPAGATO AL PIAZZALE DELLA DOMUS. “ABBIAMO AVUTO – HA DETTO GIUSEPPE ANTONICELLI, SOCIO DELL'AZIENDA – QUATTRO AUTO COMPLETAMENTE DISTRUTTE. SI TRATTA DI UNA JAGUAR S TYPE E DI UN FORD STATION WAGON CHE ERANO IN VENDITA, DI UNA CITY CAR ED UN FURGONE IN RIPARAZIONE. L'ALLARME È STATO DATO DALLE PERSONE CHE ABITANO NELLA ZONA MA SINO A QUANDO SONO ARRIVATI I VIGILI DEL FUOCO C'È VOLUTO TEMPO. POI, PER DI PIÙ, HANNO FINITO ANCHE L'ACQUA DELL'AUTOBOTTE”. L'INTERVENTO DELLE TRE SQUADRE DI POMPIERI, TUTTAVIA, È SERVITO A SCONGIURARE LA DISTRUZIONE DELLE ALTRE AUTOMOBILI, CIRCA UNA TRENTINA, PARCHEGGIATE NEL PIAZZALE. CHI PAGHERÀ I DANNI ALLA DOMUS? ANTONICELLI HA SCOSSO IL CAMPO: “NON LO SAPPIAMO”. SUL POSTO SONO ARRIVATI ANCHE I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI POLICORO PER EFFETTUARE I DOVUTI RILIEVI DEL CASO.