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giovedì 3 maggio 2018

SCANZANO JONICO. IL M5S: “LA TUTELA DELLA COSTA E' RIMASTA ALL'ANNO ZERO”. LO AFFERMANO GIANNI LEGGIERI E ANTONELLO MUSILLO

LO SCEMPIO. LA SPIAGGIA DI TERZO MADONNA
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.5.18

SCANZANO JONICO - “Dopo 8 anni siamo all’anno zero e ben poco è stato fatto per tutelare e proteggere la costa metapontina che ogni anno perde metri di spiaggia. In particolare, quella di Terzo Madonna rischia di non aprire per la stagione balneare, considerato che gli interventi promessi nel settembre scorso sono ancora in “alto mare”, creando ricadute negative sull’economia turistica locale”. Lo hanno affermato il consigliere regionale del M5s Gianni Leggieri e quello comunale Antonello Musillo che, così, hanno spiegato: “Una situazione insostenibile non solo per gli operatori del settore ma anche per i turisti ed i cittadini che usufruiscono delle spiagge del metapontino per trascorrere le vacanze. Un altro danno all’economia lucana penalizzata dai ritardi della burocrazia e dalla cattiva gestione della politica regionale”. Da dove scaturiscono le affermazioni dei due esponenti pentastellati? “Dalla risposta ad una interrogazione presentata alcuni mesi fa dopo l’ennesima mareggiata che aveva fatto registrare nuovi danni. Avevamo chiesto alla Giunta Pittella quali azioni fossero state messe in atto e fossero programmate per risolvere il problema. Ebbene, risulta che ad oggi sia stato attivato un intervento frutto di un patto stipulato con il Ministero dell’ambiente nel 2010. Un progetto che prevedeva la installazione di barriere sommerse per un tratto di litorale di circa 3 chilometri”. Progetto, però, in itinere. Ancora Leggieri e Musillo: “Ad oggi, in base a quanto affermato dal Dipartimento infrastrutture e mobilità della Regione, risultano essere state posizionate 11 barriere e si prevede l’installazione di altre 6, tre delle quali nelle vicinanze del Basento. Un intervento parziale rispetto a quello previsto in origine e non ancora completato nonostante la stagione balneare sia ormai alle porte. Sul tema continueremo a tenere alta l’attenzione e a vigilare affinché si facciano presto tutte le opere necessarie per tutelare questo importante territorio”.

SCANZANO JONICO. L'AVIS HA CONSEGNATO IL PREMIO “LUCIA SCHIROSA” A CHI HA SUPERATO LE 50 DONAZIONI DI SANGUE

DA SX. DOMENICO GIANCIOTTA, SARA MERLO, BARTOLO SABATO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.5.18
SCANZANO JONICO – Un premio per ricordare una figura storica della città Jonica e per incentivare, ove ce ne fosse bisogno, il nobile gesto della donazione di sangue anonima e volontaria. Lo ha istituito la locale sezione Avis “Filomena D'Ambra” intitolandolo a Marianna Lucia Cipriani, vedova Schirosa, deceduta il 23 agosto 2015. Un premio, il “Lucia Schirosa”, semplice, una pergamena, consegnato dal presidente della sezione Bartolo Sabato, dalla vice presidente Sara Merlo, e dal tesoriere regionale Michele Martoccia, ai donatori che hanno superato nella loro “carriera” le 50 donazioni. Si tratta di Silvio Cecere, Antonio Marzano, Domenico Gianciotta, Domenico Pierino Donadio, Donato Dattoli e dello stesso presidente Sabato. Ricordiamo che Schirosa, dopo essere stata preside della locale scuola media dal 1978 sino al 1995, anno della pensione, formando più generazioni di scanzanesi, si dedicò al volontariato. Si deve a lei la nascita della sezione avisina. Nel novembre del 2003, inoltre, la “preside”, come è stata sempre chiamata a Scanzano Jonico, fu in prima fila nella battaglia contro la decisione del Governo Berlusconi di voler ubicare a Terzo Cavone il cimitero atomico d'Italia.
DA SX. FILIPPO MELE, CARLO CHIURAZZI, LUCIA SCHIROSA

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 03.05.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO



1) Giudiziaria. Matera. Minacce con la pistola, convalidato l'arresto dell'accusato di stalking. L'uomo ha ricostruito diversamente i fatti. 2) Scanzano Jonico. L'Avis ha consegnato il premio “Lucia Schirosa” a chi ha superato le cinquanta donazioni di sangue. 3) Scanzano Jonico. Il M5s: “La tutela della costa è rimasta all'anno zero”. 4) Scanzano Jonico. Merlo e Giacco: “Emergenza idrica gestita male dall'amministrazione Ripoli”. 5) Policoro. Il movimento Policoro pragmatica: “Revocate i parcheggi a pagamento al lido dopo le questioni ambientali e l'emergenza idrica”. 6) Golf. Bellosguardo-Dramisino e Paolicelli- Anthoi trionfano a Metaponto nelle “Rigoni Asiago”. Andrea Arleo, invece, vince nel Bretagna tour golf & more. 7) Equitazione. Gaudiano protagonista a New York con Chalou.

martedì 1 maggio 2018

CALCIO. ECCELLENZA. IL TECNICO VIOLA: “REAL METAPONTINO SALVO E GIOVANI VALORIZZATI. MISSIONE COMPIUTA”

IL REAL METAPONTINO SCESO IN CAMPO CONTRO IL LABONEGRO
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.5.18
POLICORO - “Sono soddisfatto del campionato finito domenica scorsa. Ho rispettato le consegne della società: salvezza tranquilla e valorizzazione dei giovani. Il mio Real Metapontino è stata la squadra con l'età media più bassa del torneo”. Così, Pino Viola, l'allenatore dei biancocelesti jonici, dopo il match con la Murese, l'ultimo della stagione, perso per 1-0, in trasferta. Il mister, policorese doc, ha dedicato pochissimo spazio alla gara di Muro Lucano non fosse stato per ribadire che “il Real ha giocato bene e che ha proseguito nella sua azione di valorizzazione dei ragazzi del vivaio. Hanno esordito, infatti, altri due under. Si tratta del portiere Paolo Giammaruto e dell'esterno sinistro Mario Amitrano”. Ragazzi che vanno ad aggiungersi alla autentica “nidiata” di sedicenni e diciassettenni mandati in campo nelle ultime gare. Ma ecco ancora il nostro interlocutore: “Ogni domenica abbiamo fatto giocare dai 5 ai 7 under. Nell'ultima è sceso in campo dal primo minuto Antonio Cuccarese con altri che sono subentrati nel corso dei due tempi. Il Metapontino ha onorato tutti gli impegni possibili ed immaginabili”. Ed il suo mister? “Il giudizio su di me lo debbono dare altri. Sono contento, però, di aver conquistato belle vittorie, di aver giocato tutte le partite a viso aperto uscendo sconfitti di misura contro con le grandi del campionato in lotta per la promozione in serie D. Inoltre, abbiamo ricevuto complimenti dappertutto”. Ed ora? Spera nella riconferma? Viola: “E' una scelta che debbono fare il presidente Pasquale Casalnuovo e gli altri dirigenti. Persone che stimo tantissimo perchè si tratta di gente seria, retta e corretta. E' bello lavorare con loro. Li ringrazio per quel che mi hanno dato e per come mi hanno trattato. Io ho la coscienza a posto avendo fatto il mio dovere e rispettando le richieste che mi erano state fatte. Sono a disposizione”.

POLICORO. COMITATO JONICO ACQUA PULITA CHIEDE CHE LA MAGISTRATURA INDAGHI SUL PROBLEMA IDRICO POTABILE. I CITTADINI VOGLIONO CHIAREZZA

PETIZIONE PER MONITORAGGIO AMBIENTALE
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.5.18
POLICORO - Sia la magistratura a fare chiarezza su quanto accaduto nella città jonica e dintorni con i cittadini che non hanno potuto usare a scopi potabili, causa rialzo oltre i limiti dei trialometani, dal 17 al 24 aprile scorsi, l'acqua fornita dall'ente pubblico, al 100%, Acquedotto Lucano (al). Sembra essere questa l'invocazione salita verso la Procura distrettuale di Potenza, competente per i reati ambientali tramite i carabinieri del nucleo specializzato del Noe, al termine della riunione, la prima, del neonato Comitato Jonico acqua pulita, svoltasi nel centro del Metapontino. La richiesta di intervento dei giudici, tuttavia, è solo uno dei punti elaborati dai partecipanti all'organismo associativo. Tra gli altri vi sono: “Predisporre una petizione popolare per chiedere al Comune di Policoro di destinare integralmente i fondi di compensazione ambientale (attribuitigli per essere uno dei Comuni nuclearizzati d'Italia, ndr) al monitoraggio su ambiente e salute ed alle iniziative necessarie in materia ed in particolare chiedere che lo stesso ente proceda autonomamente, avvalendosi di dette somme, a far eseguire analisi a campione per almeno sei mesi avvalendosi di laboratorio accreditato; sollecitare la consegna di tutte le analisi eseguite a partire dal 2014 (già richiesta al Comune il 19 aprile scorso e dall'ente in pari data all’Azienda sanitaria di Matera); sollecitare l’interrogazione parlamentare e l'ispezione ministeriale già sollecitate agli esponenti politici lucani; invitare il Comune e AL ad inserire ed aggiornare tempestivamente tutti i dati delle analisi sui rispettivi siti; invitare i membri del Comitato dei paesi vicini a sostenere analoghe iniziative; interessare la magistratura della vicenda (ivi includendosi anche azioni di risarcimento)”.

POLICORO. ALCUNI STABILIMENTI BALNEARI, BANDIERA BLU 2018 AL VENTO, GIÀ OPERATIVI. DE LORENZO (CONFESERCENTI): “SARÀ UNA GRANDE ESTATE. NONOSTANTE TUTTO”

POLICORO, UNICO COMUNE DEL METAPONTINO CON LA BANDIERA BLU 2018

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 1.5.18
POLICORO - “Già da oggi, Festa dei lavoratori, alcuni dei nostri stabilimenti balneari, Bandiera blu 2018 al vento, sono stati aperti per chi ha voluto approfittare di questo anticipo d'estate. Sarà, nonostante tutto, un bella stagione”. Lo ha detto Massimo de Lorenzo, presidente della locale Confesercenti ed operatore turistico, esprimendo la sua soddisfazione per l'ennesimo vessillo blu, sinonimo di un turismo di qualità, conseguita dalla città jonica. Merito anche dei servizi offerti ai turisti. “Certo – ha spiegato il nostro interlocutore -. Negli ultimi anni abbiamo fatto sistema riuscendo a migliorare la nostra offerta”. Si tratta, oltretutto, di una notizia che rinfranca il settore dopo quelle “horribilis” dell'aprile scorso: il sequestro della condotta delle acque di falda dell'Itrec di Rotondella nel mar Jonio ed il blocco dell'uso potabile dell'acqua di Acquedotto Lucano. Ancora il dirigente sindacale: “Problemi sicuramente da risolvere nella massima trasparenza. La Bandiera blu è diventata, in questa ottica, una bella iniezione di fiducia”. Ma ci sono state, a proposito, disdette di prenotazioni da parte dei turisti o prosegue tutto come negli altri anni? De Lorenzo: “Prosegue tutto come negli altri anni. Siamo molto fiduciosi. Sarà una grande estate per Policoro”. Una estate che sarà coordinata anche attraverso il Tavolo tecnico sul turismo messo su dalla civica amministrazione, con il sindaco Enrico Mascia e l'assessore alle attività produttive Alessandro Razzante più i rappresentanti delle varie organizzazioni di categoria. Chiesto, in particolare, nel corso del primo incontro, un piano collettivo di servizio di salvataggio sia sulle spiagge private sia su quelle libere al fine di renderlo maggiormente operativo e tempestivo in qualsiasi situazione di emergenza, a garanzia dell’incolumità del cittadino e del turista. Il sindaco Mascia, a tal proposito, ha assicurato l’allocazione di un presidio fisso del 118 ad esclusivo servizio del lungomare di Policoro.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 01.05.18, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

1) Giudiziaria. Matera. L'assistente capo della polizia penitenziaria Clemente torna in libertà. 2) Policoro. Per De Lorenzo (Confesercenti) sarà una grande estate nonostante tutti i problemi che si registrano. Alcuni lidi, Bandiera blu 2018 al vento, sono già operativi. 3) Policoro. Comitato acqua pulita chiede che la magistratura indaghi sul problema idrico. 4) Calcio. Eccellenza. Il tecnico Viola: “Real Metapontino salvo e giovani valorizzati. Missione compiuta”. 5) Calcio. Prima categoria. Policoro calcio-Viggianello 3-1. 6) Oggi e domani. A Scanzano Jonico si celebra la festa patronale dell'Annunziata con il comico Cicchella.