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martedì 4 luglio 2017

SCANZANO J. SCANZIAMO LE SCORIE: “ORA VIA I RIFIUTI NUCLEARI CHE SONO CUSTODITI ALL'ITREC E ANCHE QUELLI AMERICANI”

LAVORI IN CORSO ALL'ITREC DELLA TRISAIA

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 4.7.17

SCANZANO JONICO - “Via i rifiuti radioattivi, anche quelli americani, custoditi all'Itrec di Rotondella dalla Basilicata”. Lo ha chiesto il portavoce dell'associazione ScanZiamo le scorie, Pasquale Stigliani, ricordando come in Consiglio regionale ci sia una mozione mai discussa con motivazioni contro l’ubicazione in regione del Deposito unico nazionale. “Mozione – ha precisato l'esponente antinucleare – che, su nostra iniziativa, approvarono lo scorso anno i Comuni lucani di Scanzano J., Rotondella, Policoro, Montalbano J., Tursi, Santarcangelo, Matera, e quelli pugliesi di Altamura, Gravina, Santeramo, Irsina, Spinazzola e Poggiorsini. Documento che auspichiamo venga inserito al più preso all’ordine del giorno della massima assemblea elettiva territoriale dove è stato presentato dai consiglieri Roberto Cifarelli e Gianni Perrino”. Ma perchè l'ennesimo appello da parte dell'associazione nata il 13 novembre 2003, lo stesso giorno in cui il Governo Berlusconi decideva di ubicare il cimitero delle scorie nucleari d'Italia nei depositi di salgemma di Terzo Cavone? “Perchè – ha risposto Stigliani – il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha annunciato la pubblicazione del Programma nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Un documento in cui sarà decisa la sorte di tali materiali. Dalla pubblicazione ci saranno 60 giorni per presentare osservazioni e pretendere che al termine della messa in sicurezza la Basilicata sia liberata dalle scorie presenti per essere trasferite al Deposito nazionale. Tutte le parti interessate, in particolare la Regione, che, sinora, ha fatto sentire la sua assenza, devono partecipare al processo di consultazione per ottenere dal Governo l’allontanamento dal territorio lucano dei rifiuti radioattivi”.

SCANZANO J. DEBITORIA CON LA DITTA TRADECO. RIFIUTI, IL SINDACO RIPOLI: “L'IMPEGNO PROFUSO STA DANDO I SUOI FRUTTI”




LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 4.7.17

SCANZANO JONICO – Questione raccolta rifiuti solidi urbani e debitoria con la ditta incaricata, Tradeco. Il sindaco Raffaello Ripoli (Movimento civico scanzanese) è intervenuto dopo i nostri articoli seguiti al sit in lampo delle maestranze del 26 giugno scorso ed alle successive precisazioni del responsabile della gestione in sede locale della ditta di Altamura. “La mia amministrazione – ha detto il primo cittadino - al momento dell’insediamento (giugno 2016, ndr) ha ereditato debiti relativi ai rifiuti per 1.850.000 euro. La precedente amministrazione era debitrice con la Tradeco per oltre 900.000 euro (14 fatture mensili arretrate), e con 3 discariche per 950.000 (150.000 Melfi, 150.000 Salandra, 650.000 Pisticci). Oggi la debitoria è stata ridotta grazie al recupero di parte dell’evasione per 880.000 euro (180.000 alla Tradeco e 700.000 alle discariche che avevano già intrapreso azioni giudiziarie). Alla Tradeco, dunque, sono state pagate, oltre alle 12 mensilità per l’anno della mia amministrazione, anche 3 fatture arretrate consentendo che diminuissero le mensilità che la ditta deve ai dipendenti”. Insomma Ripoli ha rivendicato la positività dell'azione della sua Giunta: “La bacchetta magica non ce l’abbiamo ma l’impegno profuso sta dando i suoi frutti. Pur comprendendo le esigenze dei lavoratori della Tradeco non possiamo accettare che questi ultimi rivolgano le loro proteste al Comune. Del resto, tutte le inadempienze che stiamo rilevando noi le segnaliamo alla ditta. Il nostro interlocutore è l'azienda e non i dipendenti. Ed è bene chiarirlo. Inaccettabile, altresì, che detti operai siano strumentalizzati da chicchessia nel tentativo di addossare la responsabilità della situazione alla nostra gestione quando il problema ha radici ben più datate nel tempo”.

KART. TROFEO KARTING LUCANO 2017, TRIONFA IL PUGLIESE MARZULLI. IL LUCANO TELESCA SECONDO

Da sx. F. D'Alessando. G. Marzulli, vinc. TKL 2017, Al. Chiarelli. Podio kz3 under

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 4.7.17

ROCCANOVA – Giuseppe Marzulli, con 90 punti, ha vinto il Trofeo karting lucano (Tkl) 2017. Dopo l'ultima gara svoltasi sull'autodromo Orsoleo il campione pugliese ha portato a casa, con il titolo, anche un Test ufficiale con la Radical SR4 Suzuki messo in palio da Autosport Sorrento. Al secondo posto si è piazzato Domenico Telesca, lucano, che ha chiuso con 70 punti. Sua la tuta top kart messa in palio dal Team Goffredo. Terzo, con 65 punti, Vito Sportella, pugliese. Per lui anche un kit grafiche Hyena. Chi ha vinto, invece, le prove delle diverse categorie? Ecco i loro nomi. I potentini Luca Calace e Pierluigi Muliere hanno vinto nella 60 Mini di scaduta omologa e nella 60 mini di nuova omologa. Nella Entry level l'ha spuntata il piccolo calabrese Guglielmo De Leo. Nella KZ2 il pugliese Alberto La Gala ha avuto la meglio nel finale sul calabrese Simone Iaquinta, entrambi grossi nomi del Motorsport italiano, seguiti dal lucano Vincenzo Durante. Nella KZ3 junior non poteva fare meglio l’astro nascente made in Basilicata Pietro Agoglia che ha fatto suo il gradino più alto del podio seguito dal vincitore dell’edizione 2016, Christian Sarli. Nella KZ3 under ha vinto il pilota di Fasano, Marzulli, vincitore del Tkl 2017, davanti al ferrandinese Francesco D’Alessandro ed al calabrese Alessandro Chiarelli. Medaglia d'oro della KZ3 Over per il pugliese Vincenzo Cazzorla davanti al corregionale di Gravina, Sportella, ed al veterano Biagio Turturro, anch’esso pugliese. La categoria KZ4, altresì, è stata appannaggio di Rocco Carone e di Rodolfo Bianchi, lucani. Per finire, la Rotax Max ha visto i nostri driver Domenico Beneventi e Telesca sfrecciare primo e secondo davanti allo sfortunato pilota di Laurenzana, Luigi Lepore, che ha avuto qualche problema con il suo mezzo.

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 4.7.17, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

FESTA PER I 130 ANNI DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO. IL DIRETTORE DE TOMASO

1) Scanzano J. “ScanZiamo le scorie: “Ora via i rifiuti nucleari che sono custoditi all'Itrec e anche quelli americani”. 2) Scanzano J. Debitoria con la ditta Tradeco. Rifiuti, il sindaco Ripoli: “L'impegno profuso sta dando i suoi frutti”. 3) Policoro. Parte da Marinagri il Touring chef del Lucania food experience. 4) Rotondella. Annullate iniziative ludiche della sagra dell'albicocca. 5) Kart. Trofeo karting lucano 2017, trionfa il pugliese Marzulli. 6) Aned. Panio si distingue ai campionati mondiali per trapiantati di Malaga (Spagna). 7) Ciclismo. Celano sicuro: “Vincere una tappa alla Vuelta mi cambierebbe tutto”.

lunedì 3 luglio 2017

CALCIO GIOVANILE. IMPORTANTE VETRINA INTERNAZIONALE PER LA TRUPPA DI MISTER FORTUNATO. GLI UNDER 15 DEL REAL METAPONTINO DI SCENA ALL'ESTORIL, IN PORTOGALLO

IL REAL METAPONTINO CAMPIONE PROVINCIALE UNDER 15

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.7.17

POLICORO – Importante vetrina per i giovani under 15 del Real Metapontino. Da domani, e sino al 9 luglio, i ragazzi allenati da Giuseppe Fortunato prenderanno parte al Torneo internazionale di calcio Ibercup, in programma all'Estoril, nel comune di Cascais, in Portogallo, zona famosa perchè sede di una pista dove si svolge uno dei Gran premi automobilistici di formula 1. Torneo che si distingue per la partecipazione di oltre 200 squadre di accademie, club professionistici e scuole calcio, provenienti dai cinque continenti. Già sorteggiato il Girone E della categoria G-2002 che vedrà impegnati i ragazzi lucani contro i pari età spagnoli del Madrid Fusion, gli statunitensi dell’FC PSF, i portoghesi dell’Independent FA e del Torre AFD. Si tratta di una grande esperienza che la società, presieduta da Pasquale Casalnuovo, ha messo a disposizione dei ragazzi come premio per l'annata calcistica appena trascorsa e per iniziare alla grande la nuova. I ragazzini di Fortunato, infatti, hanno conquistato il titolo di campioni provinciali con 4 giornate di anticipo. Gli under 15 jonici hanno dominato il torneo stabilendo il primato di 15 vittorie su 16 gare disputate. Così, il prossimo anno disputeranno il campionato regionale lucano di categoria. Un successo che gratifica il lavoro dello staff tecnico del settore giovanile targato Real (con Fortunato anche il preparatore dei portieri Giuseppe Marino, l'allenatore Massimo Santandrea, il preparatore atletico Giacinto Vetere ed il responsabile della scuola calcio Giovanni Iannella) incentrato sulla sinergia di intenti e sulla fattiva collaborazione. Sul sito www.ibercup.com sarà possibile visualizzare gironi e risultati. Scaricando l'app Ibercup per iOS e Android, infine, sarà possibile seguire live gli incontri di tutto il torneo.
MISTER GIUSEPPE FORTUNATO

COLOBRARO. INSEDIATA LA NUOVA GIUNTA DEL BERNARDO TER. IL PROGRAMMA DELLA LEGISLATURA, VICESINDACA DE PIZZO, ASSESSORA DI NAPOLI

ANDREA BERNARDO
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.7.17

COLOBRARO – E' partita con l'insediamento del rinnovato Consiglio comunale la nuova amministrazione guidata dal sindaco Andrea Bernardo (IL rilancio). Che, così, sarà primo cittadino, lo ricordiamo, per la terza volta consecutiva. Come da prassi, oltre al giuramento, l'esponente del Pd rieletto l'11 giugno scorso ha reso nota la composizione del Governo cittadino. Fanno parte dell'organismo Rosanna De Pizzo, avvocato, assessora agli affari legali, vice sindaca, ed Elena Di Napoli, ragioniera commercialista, assessora alle politiche sociali. Attribuite deleghe specifiche, come dire, senza portafoglio, ad altri consiglieri. All'opposizione i tre eletti della lista “Oltre Colobraro”: Domenica Modarelli, Massimo Virgallito ed Alex Viceconte. Bernardo, altresì, ha illustrato le linee guide del programma per la legislatura appena cominciata. “Dobbiamo portare a completamento i lavori pubblici in corso relativi al castello, alla predisposizione di posti letto nel centro storico in un palazzo comunale, al convento dei francescani ed al bosco, in fase di ultimazione. Opere che ci consentiranno di consolidare la nostra presenza nel settore turistico. Continueremo, ovviamente, nella realizzazione e nella messa in scena del percorso teatralizzato estivo sul magico e sul fantastico che tanto successo ha avuto e nella infrastrutturazione del Museo antropologico inaugurato alcune settimane fa. Appena ci saranno bandi relativi cercheremo di acquisire fondi per realizzare un impianto multimediale all'interno della struttura museale”. Bernardo, però, ha posto alla cittadinanza ed alle categorie imprenditoriali un problema: “Tutte queste iniziative non potranno essere gestite dal pubblico. Occorrerà che il privato si faccia avanti per dare “gambe” solide ai progetti sin qui messi in campo”.

SCANZANO J. ALBICOCCHE PREGIATE PER TERRA, LA DISPERAZIONE DEI PRODUTTORI. PINUCCIO PIERRO: “NON HO VENDUTO NEANCHE UN CHILO DELLE MIE ORANGE RUBIS”

MERCATI INVASI DA PRODOTTO GRECO, SPAGNOLO, TURCO


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.7.17

SCANZANO JONICO – Una scena che ti colpisce allo stomaco per la sua violenza. Centinaia di quintali di pregiate albicocche per terra, sotto agli alberi verdeggianti strapieni di prodotto. Accade dappertutto nel Metapontino una volta California del Sud. Ora, invece, la crisi di mercato ha azzerato la commercializzazione di albicocche, pesche e nettarine. “E' una tragedia – ha detto Pinuccio Pierro, 66 anni, tecnico dirigente prima alla Nuovo Pignone e poi alla General electric e, dalla pensione, agricoltore -. Non ho venduto un solo chilo delle mie Orange rubis. Una varietà impiantata sei anni fa per cui ho pagato le royalties. Albicocche bellissime, gustosissime, senza in filo di acidità, curate e prodotte a regola d'arte”. L'impianto che abbiamo visitato, in effetti, in via Liguria, è di quelli, come dire, in grande stile. Piante trattate, potate, irrorate da un sistema idrico fisso a goccia, coperte da tendoni antigrandine. Roba da buttarci il sangue. “E' vero – ha concordato il nostro interlocutore. Qui ho investito fior di euro. Per ricavare, poi, il nulla. Veramente ti piange il cuore”. Ma cosa è accaduto in questa annata 2017? Perchè albicocche, pesche, nettarine, sono rimaste sugli alberi? “E' accaduto che nessuno, commercianti privati, grossisti della zona, centrali cooperative di conferimento, ha voluto questa frutta. I primi sono venuti a vedere la partita ed avevano espresso il loro interesse. Poi, però, ecco l'arrivo sui mercati all'ingrosso italiani di frutta greca, spagnola, turca. Frutta che arriva un po' prima della nostra riempendo, così, le celle dei mercati generali. Io ci sono stato in quei mercati. Ed ho visto coi miei occhi quello che vi sto dicendo. E quando ho chiamato qualcuno per il conferimento mi hanno detto che era tutto pieno, inutile raccogliere. Come è inutile raccogliere per l'industria che vuole prodotto verde non già buono da mangiare sulle tavole. Da qui la crisi”. Quanto ci ha rimesso il produttore Pierro? “Facile fare i calcoli. Qui ci sono 715 piante con 70-80 kg di albicocche ognuna. Diciamo che sono andati al macero 500 quintali. Pure a 50 centesimi al kg, quanto basterebbe per coprire le spese di produzione, ci ho rimesso 25mila euro. Ed ho perso tutto quel che ho investito”. L'anno prossimo cosa accadrà? Pierro: “Speriamo in una annata favorevole. Continuerò. Non posso tagliare un albicoccheto di questa bellezza”.