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martedì 2 giugno 2020

SCANZANO JONICO. LIDO PER DISABILI. DELIBERA DELLE COMMISSARIE PREFETTIZIE


ESTATE 2019. SEDIE JOB AL SERVIZIO DEI DISABILI AL LIDO DI SCANZANO JONICO (FOTO EMMENEWS)

IMPARTITE DIRETTIVE ALL'UFFICIO TECNICO COMUNALE PER LA RICHIESTA ALLA REGIONE BASILICATA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE PER UN TRATTO DI COSTA DA ADIBIRE A FINALITA' TURISTICO-RICREATIVE-BALNEARI RIVOLTE ALLE FASCE SOCIALI PIU' DEBOLI COME I DISABILI INTELLETIVI E MOTORI E LE LORO FAMIGLIE. LA DELIBERA DELLE DOTTORESSE CAMERINI, RUOCCO E SIMONE, DOPO LE ACCESE POLEMICHE SOLLEVATE DALLA ANALOGA RICHIESTA DI CONCESSIONE PRESENTATA DAL COMUNE DI MONTALBANO JONICO. SODDISFAZIONE PER LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E' STATA ESPRESSA DAGLI EX CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO SCANZANO LIBERA, GIACCO E MERLO

SCANZANO JONICO – Tanto tuonò che piovve. Così, Le commissarie prefettizie in carica al Comune, Rosalia Ermelinda Camerini, Maria Luisa Ruocco e Rosa Maria Simone, hanno adottato nella giornata di ieri una delibera avente per oggetto: “Concessione demaniale marittima per finalità-turistico-ricreative-balneari in favore delle fasce deboli della popolazione. Direttive”. Atto assunto dopo l'esplodere di accese polemiche a seguito della richiesta di analoga concessione da parte del Comune di Montalbano Jonico, a firma del sindaco Piero Marrese. Richiesta ritirata nei giorni scorsi dal municipio della Città di Lomonaco dopo un incontro tra lo stesso primo cittadino e la commissione prefettizia. Il “pallino”, quindi, per la eventuale realizzazione di uno stabilimento balneare a favore dei disabili intellettivi e motori e delle loro famiglie è ora nelle mani del centro rivierasco. Con la delibera, intanto, le Commissarie hanno impartito direttive “all'Ufficio tecnico comunale perchè presenti alla Regione Basilicata istanza per il rilascio di concessione demaniale per un tratto di costa ricadente nel territorio comunale per la realizzazione degli interventi previsti dalla legge regionale 5/2015 tenendo conto dei lavori già realizzati nonché predisponga tutti gli atti connessi, ivi compresi quelli necessari alla corresponsione dell'eventuale canone concessorio. Di riservarsi l'adozione di tutti i necessari e successivi provvedimenti ivi compreso l'approvazione del progetto da porre a base dell'istanza di concessione demaniale”.
Nel corpo del documento, altresì, è riportato che “già in passato il Comune di Scanzano Jonico era stato destinatario di finanziamenti regionali destinati alla realizzazione di opere di miglioramento dell'accessibilità e della fruibilità della costa nel tratto di competenza: in particolare, con la determinazione n.1869 del 8 novembre 2016 dell'Ufficio gestione regimi di aiuto, infrastrutture sportive, culturali e ambientali della Regione venivano assegnati 97.376,34 euro per l'esecuzione di Lavori di manutenzione straordinaria di viabilità di accesso al mare, utilizzati solo nella misura di 40.529,69 euro per sistemare a parcheggio alcune aree e strade prospicienti il litorale; la fornitura e montaggio in opera di dispositivo per l'accesso autonomo al mare (sedia per disabili) per un importo pari a 38.500 euro non è mai stata effettuata e, pertanto, la somma non è stata utilizzata; la somma residuale da quadro economico è di 56.846,65 euro. Inoltre nello scorso periodo sono state acquistate attrezzature per consentire il miglior utilizzo della spiaggia da parte di soggetti disabili”. Ci sono, quindi, 56mila euro da spendere per realizzare, dopo la concessione demaniale da parte della Regione, il progetto per l'agognato lido. Chi vivrà vedrà. Soddisfazione per la delibera della commissione prefettizia, intanto, è stata espressa dagli ex consiglieri comunali del gruppo Scanzano libera, Sabino Giacco e Maria Giovanna Merlo, tra i più decisi oppositori del progetto presentato dal Comune di Montalbano Jonico.

POLICORO. TERMOSCANNER ALLA MEDGROUP

TERMOSCANNER ALLA MEDICINA DI GRUPPO MEDGROUP

DAL MEDICO DI FAMIGLIA IN SICUREZZA. TUTTI I PAZIENTI IN INGRESSO SOTTOPOSTI ALLA MISURAZIONE VELOCE DELLA TEMPERATURA CORPOREA. UNA MISURA CHE GARANTISCE I MEDICI, LE COLLABORATRICI, GLI ASSISTITI

POLICORO – Una nuova dotazione strumentale alla medicina di gruppo Medgroup. Da qualche giorno, infatti, l'ambulatorio si è dotato di un termoscanner. I pazienti in ingresso vengono sottoposti alla misurazione veloce della temperatura corporea. Una misura a tutela dei medici, delle collaboratrici, degli stessi assistiti. Con 37,5 si torna a casa e si fa una valutazione telefonica dello stato di salute con il proprio medico. Il termoscanner non è previsto da nessuna indicazione sinora adottata per l'accesso negli ambulatori dei medici di famiglia di livello nazionale, regionale, sindacale. I medici del gruppo, Filippo Mele, Rocco Stoja e Carla Zuccarella, tuttavia, hanno voluto questa misura di prevenzione del contagio da Covid-19. Ricordiamo che l'accesso negli studi della Medgroup avviene solo per appuntamento previo contatto telefonico col proprio medico. Le ricette ripetitive vengono spedite generalmente allo stesso paziente richiedente tramite Wathsapp o via mail. La Regione Basilicata non ha deliberato ancora nulla in materia.

POLICORO. DA DOMANI RIPRENDONO LE ATTIVITÀ AMBULATORIALI OSPEDALIERE

L'INGRESSO PER LE AUTO DELL'OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II DI POLICORO

IL DIRETTORE SANITARIO DELL'OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II, FRANCESCO RICCARDI: “SARANNO RECUPERATE LE VISITE SOSPESE NELLA FASE 1 E SARANNO PRENOTATE QUELLE CON IL CODICE DI PRIORITA' D DA ESEGUIRE IN 30 GIORNI PER I CONSULTI ED IN 60 PER GLI ACCERTAMENTI SPECIALISTICI. COSÌ, SARANNO RICHIAMATI I PAZIENTI A CUI ERA STATO PROGRAMMATO UN RICOVERO SIA MEDICO SIA CHIRURGICO NON URGENTE. SI ENTRERÀ IN OSPEDALE IN SICUREZZA PER APPUNTAMENTO E SEGUENDO PERCORSI PRESTABILITI. NESSUN ASSEMBRAMENTO NELLE SALE DI ATTESA. TUTTO IL PERSONALE INCARICATO È STATO SOTTOPOSTO A TAMPONE PER LA RICERCA DEL CORONAVIRUS”

POLICORO – Ci siamo. Pronti via. Da domani riprendono progressivamente nell'ospedale Giovanni Paolo II le visite ambulatoriali, le prestazioni di diagnostica strumentali e i ricoveri programmati sia medici sia chirurgici sospesi nella fase 1 della pandemia da Coronavirus. Lo ha annunciato il direttore sanitario Francesco Riccardi affermando che accertamenti e ricoveri avverranno nella massima sicurezza per i pazienti e per gli operatori. “Tutti i medici, gli infermieri, gli oss impegnati in queste attività sono stati sottoposti a tampone per la ricerca del Covid 19. Tutti negativi, ovviamente. Da domani, perciò, saranno recuperate le prestazioni sospese in una percentuale che varierà da ambulatorio ad ambulatorio a seconda dell'arretrato accumulato e saranno accettate le nuove richieste con il codice di priorità D da eseguire, cioe, in 30 giorni per le visite ed in 60 per gli accertamenti specialistici. Tutto sarà effettuato con prenotazione. I soggetti interessati entreranno in ospedale pochi minuti prima della prestazione a cui saranno sottoposti. E ciò per evitare assembramenti nelle sale di attesa dove potranno sostare al massimo tre pazienti. Tutti dovranno essere dotati di mascherina e dovranno disinfettare le mani al loro arrivo quando saranno sottoposti al termoscanner per la verifica della loro temperatura corporea. Con 37,5 si torna a casa e ci si rivolge al medico curante. Anche i prelievi per le analisi di laboratorio saranno sottoposti a prenotazione. Il numero di visite e di prestazioni giornaliere, ovviamente, dovendo applicare queste drastiche e necessarie misure anticontagio, è stato quasi dimezzato. Il distanziamento tra chi entrerà nel Giovanni Paolo II sarà effettuato seguendo una particolare segnaletica sia verticale sia orizzontale. Insomma, tutto andrà, secondo noi, nel migliore dei modi”. Okay. Ora non resta che ripartire. Da domani, ovviamente, anche i medici di famiglia e gli altri prescrittori potranno richiedere, se rientrano nel codice di priorità D, gli esami, le radiografie, le altre prestazioni strumentali, rinviate nei mesi scorsi quando sono state possibili solo quelle urgenti e non differibili da erogare in dieci giorni. Per le prescrizioni con il codice di priorità P, programmabili, invece, occorrerà attendere ancora. Resta, tuttavia, una incognita. Con personale ed attrezzature perfettamente identiche in numero e qualità alla fase precedente alla pandemia a quando arriveranno le già famigerate liste di attesa? Assessore regionale alla sanità Rocco Leone pensaci tu.

lunedì 1 giugno 2020

MONTALBANO JONICO. IL VIDEO DI FINE ANNO “TI LASCIO UNA CANZONE” DELL'ISIS PITAGORA

SRUDENTI DELL'ISIS PITAGORA DI MONTALBANO JONICO

PROTAGONISTI, COI 35 STUDENTI DELL’ORCHESTRA E LE 6 STUDENTESSE DEL CORPO DI BALLO, SONO STATI IL PROF. VITTORIO PASQUALE, DIRETTORE DELL’ORCHESTRA ED AUTORE DELL’ARRANGIAMENTO; IL PROF. FRANCESCO ALTIERI, AUTORE DEL MIXAGE; IL PROF. SETTE CHE HA CURATO TUTTA LA PARTE DI RACCORDO E DI FORMAT DELLE IMMAGINI; LA PROF. ORIOLO, CHE HA SEGUITO I CANTANTI; E I PROF. RINALDI E CANDIA, CHE HANNO SEGUITO LE BALLERINE DEL LICEO COREUTICO. IL REFERENTE DEL LICEO MUSICALE, PROF. GIOVANNI LA COLLA, HA COORDINATO LE VARIE E NUMEROSE FASI DELLA PRODUZIONE. IL DIRIGENTE SCOLASTICO GIORDANO: “SENTO L’OBBLIGO DI RINGRAZIARE TUTTI E SALUTARE I RAGAZZI CHE CI LASCERANNO DOPO L’ESAME DI STATO. QUELLE DEL LICEO MUSICALE E COREUTICO “PITAGORA” INFATTI SONO LE PRIME QUINTE". IL VIDEO E' VISIONABILE CLICCANDO SUL LINK IN CODA ALL'ARTICOLO

IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DELL'ISIS PITAGORA 
 
Montalbano Jonico lì 01.06.2020. Ogni anno il liceo musicale ed il liceo coreutico “Pitagora” di Montalbano Jonico preparano, nell’ambito delle attività di “alternanza scuola – lavoro” di “orientamento in uscita”, un saggio di fine anno. Nel passato anno scolastico si sono cimentati con il ricordo delle indimenticabili canzoni di Lucio Battisti legate con una trama a mò di musical e rappresentate sul palcoscenico da danzatrici e cantanti.
Il tema prescelto quest’anno era quello del viaggio nella canzone d’autore genovese, con un canovaccio che teneva insieme a mò di mosaico i successi più noti di Ivano Fossati, Fabrizio de André, Gino Paoli ed altri cantautori della città ligure.
Purtroppo l’emergenza sanitaria, che ha fatto chiudere le scuole, non ha consentito la preparazione completa del saggio. Studenti e docenti, però, non hanno voluto mancare del tutto l’obiettivo e si sono impegnati nel produrre un video con quella che era destinata ad essere la canzone conclusiva del saggio: “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli e Beppe Vessicchio.
Ne è uscito fuori un prodotto che, considerate le difficoltà tecniche (tutto filmato e registrato con gli smartphone) e la distanza tra docenti e studenti che non ha permesso di poter seguire quest’ultimi in presenza, risulta essere un prodotto di alto livello. Tra l’altro, come location , gli studenti hanno scelto luoghi attrattivi dal punto di vista turistico dei loro comuni di provenienza: il dirupo di Pisticci, i Calanchi di Montalbano, la spiaggia di Scanzano, il centro storico di Rocca Imperiale.
Quindi il video finisce per essere anche un’utile promozione del nostro territorio.
Protagonisti, insieme ai 35 studenti componenti l’orchestra e alle 6 studentesse componenti il corpo di ballo, ne sono stati il Professor Vittorio Pasquale, direttore dell’orchestra ed autore dell’arrangiamento, il Prof. Francesco Altieri autore del mixage, il prof. Sette che ha curato tutta la parte di raccordo e di format delle immagini, la professoressa Oriolo che ha seguito i cantanti e i professori Rinaldi e Candia che hanno seguito le ballerine del Liceo Coreutico. Il Referente del Liceo Musicale, professor Giovanni La Colla, ha coordinato le varie e numerose fasi della produzione.
Ovviamente alle spalle c’è anche il lavoro dei docenti di strumento che, pur nella modalità “a distanza”, hanno guidato ed orientato il percorso dei loro allievi e il personale scolastico nella sua interezza che, con efficienza, ha fornito il supporto logistico-amministrativo. Il Dirigente Scolastico Leonardo Giordano ha affermato:<< Il video, per chi volesse visionarlo e goderselo (penso soprattutto alle famiglie degli studenti e ai docenti non di indirizzo del Liceo coreutico e musicale), sarà sulla pagina Fb della scuola e sul canale You Tube della scuola da domani Festa della Repubblica. Sento l’obbligo di ringraziare tutti e salutare i meravigliosi ragazzi che quest’anno ci lasceranno dopo l’Esame di Stato. Quelle del Liceo Musicale e Coreutico “Pitagora” infatti sono le prime quinte della loro storia a cimentarsi con gli esami. A loro dedichiamo e “lasciamo questa canzone”>>.
UFFICIO – STAMPA
I.S.I.S. “PITAGORA”
MONTALBANO JONICO 

IL VIDEO "TI LASCIO UNA CANZONE" E' VISIONABILE CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK:
 https://www.facebook.com/100011484232622/videos/1174977382895058/.

ANCORA INTERVENTI SULLA SPIAGGIA PER DISABILI AL LIDO DI SCANZANO JONICO

LA SPIAGGIA DI SCANZANO JONICO

PARLANO L'ASSOCIAZIONE L'ULTIMA LUNA, IL M5S DI SCANZANO JONICO E DONATO PIERRO, DEL MOVIMENTO DIFENDI MONTALBANO. L'ULTIMA LUNA: “OCCORRE RACCOGLIERE IL TESTIMONE LANCIATO DAL SINDACO MARRESE. LA NOSTRA ASSOCIAZIONE SI RENDE DISPONIBILE NEL DARE SOSTEGNO ALL'ALLESTIMENTO DI UNA STRUTTURA ACCESSIBILE ALLE PERSONE CON DISABILITÀ”. IL M5S: “ABBIAMO MESSO IN DISCUSSIONE IL METODO: MARRESE DOVEVA CERCARE UN CONFRONTO CON LE FORZE POLITICHE PER EVITARE DI CREARE DISSAPORI TRA I DUE COMUNI”. PIERRO: “MARRESE HA FATTO DURARE TANTI GIORNI UNA POLEMICA SENZA MAI CONSULTARE LE COMMISSARIE DI SCANZANO? SAPEVA GIÀ DEL PROGETTO DI SCANZANO E HA INNESCATO UN DIBATTITO INUTILE? E MONTALBANO HA DOVUTO BATTERE LA RITIRATA”.

I COMUNICATI STAMPA INTEGRALI

ASSOCIAZIONE L'ULTIMA LUNA
"Non dobbiamo lasciarci scappare una importante occasione per il nostro territorio a favore delle persone più bisognose e con disabilità. Il testimone lanciato dal sindaco di Montalbano Marrese va raccolto immediatamente dalla popolazione e dai commissari di Scanzano".
L'associazione L'Ultima Luna si schiera a favore della proposta del primo cittadino di Montalbano, che nei giorni scorsi si era fatto promotore dell'iniziativa di realizzare, in località Lido Torre di Scanzano Jonico, un servizio per agevolare l'accessibilità alle spiagge delle persone con disabilità motoria e intellettiva. "Una iniziativa lodevole quella promossa dal sindaco Marrese, che noi condividiamo a pieno e riteniamo debba essere portata avanti, con il supporto delle istituzioni, per garantire alla nostra bellissima costa Jonica un servizio fondamentale per le persone diversamente abili - sostiene Rosa Marzico presidente dell'associazione -. Questa dichiarazione va a consolidare quanto già dichiarato nei giorni scorsi da Vincenzo Calabrese - responsabile della sede territoriale di Scanzano Jonico della stessa associazione- che già aveva accolto favorevolmente le idee e le intenzioni del Presidente della Provincia di Matera nonché Sindaco di Montalbano Jonico che da buon avvocato ha ritenuto che una condivisione collettiva è senza dubbio da preferire ad uno conflitto che porterebbe tutti verso la non realizzazione del servizio rivolto alla fascia più debole della nostra società . Ci auguriamo che l'idea del sindaco sia condivisa dalla popolazione di Scanzano, e che quindi sia sostenuta fortemente anche dai commissari, affinché la possano portare avanti con determinazione e serietà. Le polemiche alimentate nei giorni scorsi rischierebbero di far saltare tutto, a discapito solo dei diversamente abili. Fermo restando che ci impegneremo anche nell'ottica di una revisione della legge Regionale in materia, al fine di rendere tutti i lidi accessibili per le persone con disabilità, va sottolineato come in questa vicenda sia importante anche l'aspetto civico: l'accessibilità ai disabili rappresenta infatti un investimento vincente per tutto il territorio, creando un vero e proprio indotto attraverso un atto di civiltà, seguendo l'esempio di tante altre regioni. Ecco perché - conclude l'associazione L'ultima luna -, occorre raccogliere il testimone lanciato dal sindaco Marrese, e in tal senso la nostra associazione, da sempre impegnata in questo settore, si rende disponibile nel dare sostegno all'allestimento di una struttura accessibile e che sia fruibile da queste fasce di popolazione".


MOVIMENTO 5 STELLE SCANZANO JONICO

Come M5S e parte politica della comunità di Scanzano ci teniamo a precisare alcune cose.
La prima cosa imprescindibile è che il M5S non è contro alcun progetto a favore di portatori di disabilità, ai quali non faremo mancare mai la nostra solidarietà.
Ritornando alla proposta del sindaco di Montalbano evidenziamo che è stato messo in discussione il metodo “POLITICO” della richiesta: Marrese conosce la situazione amministrativa del comune di Scanzano e per questo doveva perlomeno cercare un confronto con le forze politiche del territorio, soprattutto con le sue componenti politiche, anche per evitare di creare antipatici dissapori tra i due comuni.
Sarebbe stato necessario da parte sua capire quello che fin ad ora è stato fatto a lido torre per i disabili dal comune di Scanzano e soprattutto la conoscenza della delibera regionale numero 475 del 26 MAG. 2017 (fatta dal suo stesso partito in regione) dove si vieta la balneazione nelle vicinanze dal canale idrovora di Scanzano dove è stata individuata l’area di concessione al lido.
Da qui il nostro dubbio: è giusto costruire un lido vicino aree non adibite alla balneazione per motivi di studio e relativi punti di campionamento ed analisi che vengono effettuate dalla stagione balneare 2017?
Tutelare i più deboli significa prestare maggiore attenzione verso qualsiasi ulteriore minaccia per la loro salute.
Speriamo in un riscatto della provincia di Matera e del Metapontino ricordando al presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, sulla scorta dell’impegno preso dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’ultima sua visita a Potenza, che lo sviluppo infrastrutturale della nostra regione necessita il coinvolgimento di tutto il territorio.
Al netto di tutto, sgomberato il campo dalle polemiche, precisati i nostri dubbi, invitiamo tutte le parti politiche della nostra comunità ad incontrarci per discutere e sostenere il progetto affinché i commissari del nostro comune possano portare a termine l’intero procedimento del progetto.
M5S Scanzano Jonico


DONATO PIERRO (MOVIMENTO CIVICO DIFENDI MONTALBANO)

MONTALBANO SI RITIRA
"Amma pers l vuj e sciam truann l corn" (abbiamo perso i buoi e cerchiamo le corna).
È durata per parecchi giorni sulla stampa locale la notizia e il teatrino politico tra il sindaco/presidente Piero Marrese (PD) ed alcune associazioni, ex consiglieri comunali e Partito Democratico di Scanzano sulla vicenda che riguardava una richiesta in Concessione di un pezzo di arenile per fare un'area accessibile ai disabili sulla spiaggia.
Si è fatta tanta fuffa e niente più!!! Il dibattito per alcuni ingenui di Facebook si era spostato sul sogno di rivendicare diritti di "SOVRANITÀ TERRITORIALE" persi da decenni da parte del Comune madre.
Invece si trattata solo di un diritto in concessione di un pezzo di spiaggia come ce l'hanno il "Sabbia d'oro" o "Il Faro" ed altri, che nulla riconduce a ritorno di potere territoriale di Montalbano su Scanzano.
A chiudere la vicenda sono state le tre commissarie che amministrano straordinariamente Scanzano ricordando a Marrese che loro già hanno un progetto APPROVATO e finanziato per centomila euro per un'aria da destinare alla fruibilità dei disabili.
Adesso resta da pensare:
1) Come è possibile che Marrese ha fatto durare tanti giorni una polemica senza mai consultare le commissarie di Scanzano?
2) Marrese sapeva già del progetto approvato a Scanzano e ha solo innescato su quel fatto un dibattito inutile e vacuo?
Comunque sia dopo una magra figura, un'altra volta Montalbano ha dovuto battere la ritirata.

POLICORO. OSPEDALE. L'AREA OSSERVAZIONALE SOTTO... OSSERVAZIONE

IL REPARTO DI MEDICINA DELL'OSPEDALE DI POLICORO CHIUSO PER 17 GIORNI E RIAPERTO SOLO DOPO L'AVVIO DELL'AREA OSSERVAZIONALE
ERA STATA ATTIVATA IL 20 MAGGIO SCORSO MA HA GIÀ BISOGNO DI UNA REVISIONE ALL'IMPIANTO ANTINCENDIO. COSÌ L'AREA DI DEGENZA DEI PAZIENTI DA RICOVERARE IN ATTESA DELL'ESECUZIONE DEI TAMPONI È STATA TEMPORANEAMENTE CHIUSA. NECESSITA L'INTERVENTO DELL'UFFICIO TECNICO DELLA ASM. I PAZIENTI, DUNQUE, ENTRERANNO NEI REPARTI SENZA PIÙ SAPERE DELLA LORO CONDIZIONE … VIRALE? “NO – HA RISPOSTO IL DIRETTORE SANITARIO RICCARDI. CHI DEV'ESSERE RICOVERATO, PER IL TEMPO NECESSARIO ALL'ADEGUAMENTO TECNICO DELL'AREA, ANDRA' IN UNA CAMERA ISOLATA DELL'UNITA' OPERATIVA DI INTERESSE, DISTANZIATO DAGLI ALTRI DEGENTI. IL GIOVANNI PAOLO II È ANCORA IN SICUREZZA”

POLICORO – Poche settimane fa, per la precisione il 20 maggio scorso, avevamo dato la notizia che l'ospedale Giovanni Paolo II, a tre mesi dall'esplodere della pandemia da Coronavirus, era, finalmente, in sicurezza. Era entrata in funzione, cioè, al secondo piano del nosocomio, di fronte al reparto di medicina, riaperto per l'occasione dopo una chiusura di 17 giorni, l'area osservazionale, https://filippomele.blogspot.com/2020/05/policoro-un-ospedale-in-sicurezza.html. Area che da ieri è stata momentaneamente chiusa per consentire lavori di adeguamento dell'impianto antincendio. La notizia è arrivata al cronista che, ovviamente, ha chiesto “lumi” al direttore sanitario del nosocomio, Francesco Riccardi. Che ha confermato la chiusura temporanea dell'area, per 5 posti letto, sino alla conclusione, qualche giorno, dei lavori da parte dell'ufficio tecnico della Asm. Significa che i pazienti da ricoverare, quelli che dal 20 maggio scorso sostavano nella nuova struttura sino all'esito del test per il Covid-19 prima di accedere, solo se negativo, nei diversi reparti, adesso potranno farlo senza questo adempimento? “No – ha risposto il nostro interlocutore. Tali ammalati, solo per qualche giorno, verranno tenuti sotto osservazione in attesa dell'esito del test in una stanza isolata, senza contatti con gli altri degenti, dello stesso reparto. Il Giovanni Paolo II, così, è ancora in sicurezza”. Ovviamente se il tampone sarà positivo il paziente verrà trasferito al Madonna delle Grazie di Matera. Ricordiamo che appena dopo la pubblicazione del nostro articolo del 20 maggio scorso ci fu chi, Francesco Labriola, del Comitato ospedale Policoro non si tocca, fece rilevare come la nuova area era stata allocata nel braccio al secondo piano dove doveva essere strutturata la nuova Utic, giusto finanziamento di 1.000.000 di euro. Gara annullata, però, dopo la verifica di vulnerabilità sismica consigliata dai consulenti dell'azienda. A Labriola, rispose, tramite il nostro blog, il direttore generale della Asm, Gaetano Annese, secondo cui "l'area osservazionale è stata ubicata in un reparto dove c'erano studi medici e prima ancora una parte della Medicina interna senza alcuna modifica strutturale. In particolare non sono state interessate pareti divisorie o colonne portanti. Camere di degenza erano e camere di degenza (ora singole) sono”. Evidentemente per ubicarvi l'Utic erano necessarie modifiche strutturali che, nel caso, non ci sono state. E' bene precisare, tuttavia, che la chiusura di questi giorni non dipende dalle questioni di vulnerabilità sismica sollevate da Labriola.

L'ASSOCIAZIONE WORLD OF COLORS DONA PACCHI SOLIDALI ALLE COMUNITÀ LUCANE


SAGARIA, A SX, CON ALCUNI COMPONENTI DELL'ASSOCIAZIONE DA LUI PRESIEDUTA

LA ONLUS DI POLICORO, PRESIEDUTA DA ANTONIO SAGARIA, HA CONSEGNATO OLTRE 200 PACCHI NELLE PROVINCE DI MATERA E POTENZA. “IL CORONAVIRUS CHE È ENTRATO PREPOTENTEMENTE NELLA VITA DEGLI ITALIANI – HA DETTO SAGARIA - HA SOLO SFIORATO LE COMUNITÀ LUCANE MA HA LASCIATO UN PROFONDO DISAGIO PSICOLOGICO E UN NON MENO IMPORTANTE SOLCO NELLA ECONOMIA DELLE NOSTRE PICCOLE COMUNITÀ. L’OBBIETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE È DI CONTRIBUIRE ALLE TANTE LODEVOLI INIZIATIVE A SOSTEGNO DEI PIÙ FRAGILI DISTRIBUENDO BENI DI PRIMA NECESSITÀ”
 
WORLD OF COLORS COL SINDACO DI VIGGIANELLO

IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DI WORLD OF COLORS

L’Associazione World of Colors onlus continua la sua opera di solidarietà e beneficenza sostenendo la donazioni di pacchi solidali.
Sempre più nuclei familiari, nel pieno dell’emergenza sanitaria, hanno dovuto fare i conti anche con una vera e propria emergenza economica.
Il Coronavirus che è entrato prepotentemente nella vita degli italiani, ha solo sfiorato le comunità lucane ma ha lasciato un profondo disagio psicologico e un non meno importante solco nella economia delle nostre piccole comunità. L’obbiettivo dell’Associazione è di contribuire alle tante lodevoli iniziative a sostegno dei più fragili distribuendo beni di prima necessità.
Per farlo l’Associazione, confrontandosi con le Istituzioni e le altre associazioni presenti sul territorio, sta preparando e distribuendo pacchi solidali che in un momento di crisi e di difficoltà non sono certo risolutivi ma segnano la speranza per un domani migliore fatto innanzitutto di dignità, rispetto, amore e fratellanza.
Siamo tutti tante piccole gocce in mezzo al mare ma insieme siamo una forza.
Ad oggi, grazie anche al supporto dei tanti amici di World of Colors sul territorio, sono stati consegnati oltre 200 pacchi nelle province di Matera e Potenza.
Il presidente
Dott. Antonio Sagaria