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lunedì 1 giugno 2020

POLICORO. OSPEDALE. L'AREA OSSERVAZIONALE SOTTO... OSSERVAZIONE

IL REPARTO DI MEDICINA DELL'OSPEDALE DI POLICORO CHIUSO PER 17 GIORNI E RIAPERTO SOLO DOPO L'AVVIO DELL'AREA OSSERVAZIONALE
ERA STATA ATTIVATA IL 20 MAGGIO SCORSO MA HA GIÀ BISOGNO DI UNA REVISIONE ALL'IMPIANTO ANTINCENDIO. COSÌ L'AREA DI DEGENZA DEI PAZIENTI DA RICOVERARE IN ATTESA DELL'ESECUZIONE DEI TAMPONI È STATA TEMPORANEAMENTE CHIUSA. NECESSITA L'INTERVENTO DELL'UFFICIO TECNICO DELLA ASM. I PAZIENTI, DUNQUE, ENTRERANNO NEI REPARTI SENZA PIÙ SAPERE DELLA LORO CONDIZIONE … VIRALE? “NO – HA RISPOSTO IL DIRETTORE SANITARIO RICCARDI. CHI DEV'ESSERE RICOVERATO, PER IL TEMPO NECESSARIO ALL'ADEGUAMENTO TECNICO DELL'AREA, ANDRA' IN UNA CAMERA ISOLATA DELL'UNITA' OPERATIVA DI INTERESSE, DISTANZIATO DAGLI ALTRI DEGENTI. IL GIOVANNI PAOLO II È ANCORA IN SICUREZZA”

POLICORO – Poche settimane fa, per la precisione il 20 maggio scorso, avevamo dato la notizia che l'ospedale Giovanni Paolo II, a tre mesi dall'esplodere della pandemia da Coronavirus, era, finalmente, in sicurezza. Era entrata in funzione, cioè, al secondo piano del nosocomio, di fronte al reparto di medicina, riaperto per l'occasione dopo una chiusura di 17 giorni, l'area osservazionale, https://filippomele.blogspot.com/2020/05/policoro-un-ospedale-in-sicurezza.html. Area che da ieri è stata momentaneamente chiusa per consentire lavori di adeguamento dell'impianto antincendio. La notizia è arrivata al cronista che, ovviamente, ha chiesto “lumi” al direttore sanitario del nosocomio, Francesco Riccardi. Che ha confermato la chiusura temporanea dell'area, per 5 posti letto, sino alla conclusione, qualche giorno, dei lavori da parte dell'ufficio tecnico della Asm. Significa che i pazienti da ricoverare, quelli che dal 20 maggio scorso sostavano nella nuova struttura sino all'esito del test per il Covid-19 prima di accedere, solo se negativo, nei diversi reparti, adesso potranno farlo senza questo adempimento? “No – ha risposto il nostro interlocutore. Tali ammalati, solo per qualche giorno, verranno tenuti sotto osservazione in attesa dell'esito del test in una stanza isolata, senza contatti con gli altri degenti, dello stesso reparto. Il Giovanni Paolo II, così, è ancora in sicurezza”. Ovviamente se il tampone sarà positivo il paziente verrà trasferito al Madonna delle Grazie di Matera. Ricordiamo che appena dopo la pubblicazione del nostro articolo del 20 maggio scorso ci fu chi, Francesco Labriola, del Comitato ospedale Policoro non si tocca, fece rilevare come la nuova area era stata allocata nel braccio al secondo piano dove doveva essere strutturata la nuova Utic, giusto finanziamento di 1.000.000 di euro. Gara annullata, però, dopo la verifica di vulnerabilità sismica consigliata dai consulenti dell'azienda. A Labriola, rispose, tramite il nostro blog, il direttore generale della Asm, Gaetano Annese, secondo cui "l'area osservazionale è stata ubicata in un reparto dove c'erano studi medici e prima ancora una parte della Medicina interna senza alcuna modifica strutturale. In particolare non sono state interessate pareti divisorie o colonne portanti. Camere di degenza erano e camere di degenza (ora singole) sono”. Evidentemente per ubicarvi l'Utic erano necessarie modifiche strutturali che, nel caso, non ci sono state. E' bene precisare, tuttavia, che la chiusura di questi giorni non dipende dalle questioni di vulnerabilità sismica sollevate da Labriola.

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