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giovedì 25 giugno 2015

LA FLEGREO NAPOLI HA VINTO IL MEETING “TORRE DEL FARO”

NUOTO. IL TEAM PARTENOPEO HA PRECEDUTO LA LARUS ROMA E LA FIMCO MAGLIE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.6.15


SCANZANO JONICO – La società Flegreo Napoli ha vinto il Meeting di nuoto “Torre del Faro – Città di Scanzano Jonico” davanti alla Larus di Roma ed alla Fimco Maglie. Tre tra le più importanti compagini a livello nazionale. A dimostrazione di come la “tre giorni” nell'unica piscina olimpica omologata in Basilicata dalla Federazione italiana nuoto (Fin) sia ormai un appuntamento cardine per questo sport. “Se l'edizione del 2014 – ha comunicato il Comitato regionale della Fin Basilicata, organizzatore della kermesse – ha segnato l'esordio in terra lucana di una manifestazione di alto livello, la seconda edizione, quellaa appena conclusa, è stata la consacrazione del nostro nuoto a livello nazionale. Mai visto un livello tecnico così alto in regione”. Alla manifestazione, considerata fondamentale perchè è una delle poche in grado di concedere il pass per partecipare agli imminenti Campionati italiani, hanno preso parte campioni del calibro di Federico Turrini, numero uno su scala nazionale della specialità dei 400 misti, oltre ai quattro ragazzi della nazionale giovanile, tutti campioni italiani della loro categoria: Lorenzo Tarocchi, Francesco Giordano, Linda Caponi e Flora Tavoletta. Al meeting, inoltre, hanno preso parte anche atlete del calibro delle partenopee Ambra Esposito e Roberta Riccardi e della toscana Chiara Masini Luccetti, tutte nell'orbita della nazionale azzurra maggiore. Ma come sono andati i “delfini” lucani? “Non hanno sfigurato – per Fin Basilicata - nel confronto con i campioni extra regionali. Da segnalare le prove di Domenico Acerenza, Gerardo Santarsiero, Alessandro De Palma, Lucia Lourdes Marsicano, Saverio Colella e Gaetano Parigiano”. E, per finire, questi i numeri del “Torre del faro – Città di Scanzano Jonico”: 49 squadre partecipanti per 9 regioni rappresentate e per quasi 700 atleti che hanno riempito il villaggio “Torre del faro” di Scanzano Jonico ed hanno potuto godere dell'ospitalità della costa jonica della Basilicata.

GIORNATA DELLA FRUTTICOLTURA CON MOSTRA POMOLOGICA

METAPONTO. NELL'AZIENDA PANTANELLO



LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 25.6.15 

Si svolgerà oggi, a Metaponto, dalle ore 16, nell'azienda sperimentale Pantanello, la Giornata della frutticoltura, giunta alla sua XXIVesima edizione. L'organizzazione è dell'Agenzia per lo sviluppo in agricoltura della Regione Basilicata. In programma, una mostra pomologica, relazioni tecniche sull'irrigazione in agricoltura e sulla lotta alla sharka dell'albicocco, e l'assegnazione dell'VIII Premio Biagio Mattatelli (a cura dell'associazione intitolata allo scomparso ricercatore Alsia).

mercoledì 24 giugno 2015

BALCA BANDANICA IN CONCERTO AL POLICORO VILLAGE AL LIDO DI POLICORO

RAPPRESENTERÀ LA BASILICATA AD AREZZO WAVE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.6.15

Sarà la Balca bandanica ad aprire, stasera, 24.6.1, a Policoro, la stagione dei concerti dal vivo del Policoro Village, in via Aristarco 1, al lido della città jonica. Dalle 22 la band policorese, che rappresenterà la Basilicata al prossimo Arezzo Wave, uno dei più autorevoli festival italiani di metà luglio, presenterà i suoi brani nati dalle sonorità dell'Europa dell'Est ma mixati con altri generi musicali. Ingresso libero.



TRECENTO PICCOLI ATLETI SI DIVERTONO SOTTO RETE NEL MEMORIAL GIGI LIGUORI

BEACH VOLLEY. OSPITE D'ECCEZIONE MIMMO TRAVERSA, EX ARBITRO NAZIONALE, AMICO DEL DIRIGENTE SCOMPARSO

IL FIGLIO DI GIGI, MARIO, COMMOSSO: “OGNI ANNO È UNA FORTE EMOZIONE. ERA QUELLO CHE VOLEVA PAPÀ”

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.6.15


POLICORO – Trecento piccoli atleti, dai 6 ai 12 anni, si sono sfidati su 14 campi nei 200 incontri in un giorno disputatisi per il Memorial Gigi Liguori di mini beach volley, giunto alla quarta edizione. Il torneo si è disputato al Lido Sirena per l'organizzazione della società Gi Elle Volley, fondata ed intitolata da colui che portò la pallavolo locale a livelli extraregionali, scomparso prematuramente 4 anni fa. Hanno collaborato alla riuscita della kermesse i Comitati Fipav di Basilicata e di Matera e del settore Beach volley, US Acli e Coni. Gli atleti partecipanti sono stati divisi in tre categorie in base alla fascia d’età: Palla rilanciata, mini volley e under 12. Il tutto seguito dai tecnici delle società intervenute e dal gruppo arbitri composto esclusivamente da atleti Gi Elle, capeggiati da un ospite d’eccezione come il prof. Mimmo Traversa, di Gioia del Colle, ex arbitro nazionale, referente regionale Beach volley Puglia, giudice unico Fipav Basilicata nonché grande amico di Gigi. Presenti, inoltre, il presidente regionale Fipav, Enzo Santomassimo; il presidente provinciale Fipav Matera, Pasquale Latorre; il consigliere nazionale US Acli Vincenzo Di Sanzo che insieme ai padroni di casa Mario Liguori, figlio di Gigi, e Domenico Di Sanzo (Gi Elle volley) e ad Antonio Mormando, del Lido Sirena, hanno permesso che la manifestazione confermasse il successo delle altre edizioni. Commosso Mario Liguori: “Ogni anno è sempre una forte emozione. Era quello che voleva papà: mettersi al servizio dei più piccoli distraendoli dai pericoli che quotidianamente aumentano sempre di più. E tutto questo grazie a coloro che collaborano con la Gi Elle volley, alle autorità sportive e politiche, ai genitori e a quanti, anche con piccoli gesti, ci aiutano ad andare avanti”.

LE SCORIE SULLA MURGIA? C'È GIÀ LA SOLLEVAZIONE

LA REAZIONE. PUGLIA E MATERA ALZANO IL MURO. INTERROGAZIONE DELL'ON. VENTRICELLI

UN INCUBO LE VOCI SUL DEPOSITO NUCLEARE


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.6.15


No al deposito unico delle scorie nucleari d'Italia in un'area tra la Murgia e Matera, capitale europea della cultura”. Lo ha sostenuto in una interrogazione il deputato del Pd Liliana Ventricelli. Si moltiplicano, dunque, nell'attesa che l'Ispra consegni al Governo la Carta dei siti potenzialmente idonei (Cnapi) ad ospitare il Deposito i “No” all'insediamento. Chiediamo al Governo – ha scritto la parlamentare Pd - un cambio di rotta sulla collocazione del deposito che, secondo alcune anticipazioni, dovrebbe essere ospitato tra Puglia e Basilicata. La pubblicazione della Cnapi è attesa per luglio. I ministri Federica Guidi (Sviluppo economico) e Gian Luca Galletti (Ambiente) facciano di tutto per evitare questo scenario. Vanno messe al più presto in atto indagini per determinare se i nostri territori siano adatti ad ospitare un simile deposito. Nel caso si tratti di scegliere la Puglia, devono essere adottate soluzioni perché vi siano meno danni possibili per i cittadini; vogliamo anche sapere se esiste un luogo che incontri i requisiti per poter costruire in sicurezza il deposito. Se le anticipazioni dovessero essere confermate, sarebbe un danno enorme per territorio. La Puglia, e la Murgia, è già stata vessata da altri scempi ambientali e questo sarebbe l'ennesimo atto di violenza verso un territorio che non può e non deve essere terra di nessuno. La regione subirebbe un danno irrecuperabile. Il turismo, la produzione di olio d'oliva, di vino e di prodotti alimentari esportati in tutto il mondo avrebbero uno stop irreversibile. E solo pochi mesi fa Matera è stata indicata come capitale europea della cultura. Sarebbe inaccettabile che diventasse sede dell’impianto le cui terre potranno tornare utilizzabili dopo circa tre secoli da un eventuale smantellamento”.

MINORENNI COL POLLICE VERDE PER COLTIVARE CANAPA INDIANA

NOVA SIRI. DENUNCIATI DAI CARABINIERI DELLA STAZIONE DUE SEDICENNI SORPRESI AD INNAFFIARE QUATTRO PIANTE DI CANNABIS INDICA


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.6.15

 
NOVA SIRI – Minorenni col pollice verde ma orientato in senso decisamente negativo tanto da essere stati denunciati all'autorità giudiziaria minorile dai militari della locale Caserma dei carabinieri. I due ragazzi, infatti, entrambi di 16 anni, studenti, del posto, sono stati deferiti in stato di libertà nella flagranza del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. I due sono stati sorpresi attorno alle ore 14 del 18 giugno scorso dagli uomini dell'Arma a Nova Siri Scalo nel corso di un apposito servizio di osservazione e controllo effettuato nel centro urbano nel mentre innaffiavano quattro piante di cannabis indica dell’altezza di circa 90 cm ciascuna. Le piante erano state collocate in due vasi ed erano state abilmente occultate all’interno dei locali di un edificio scolastico in disuso, ubicato in via Europa, già sede della Scuola media. I carabinieri, in effetti, avevano già individuato la “piantagione” nel corso di un servizio esterno di controllo del territorio finalizzato anche all’ispezione degli edifici abbandonati. Da qui una intensa attività di appostamento finalizzata all’individuazione dei “coltivatori”. Così, ecco i due minori fare accesso nei locali e, nel mentre innaffiavamo la loro “coltura”, essere sorpresi in flagranza di reato dagli uomini dell'Arma che da tempo si trovavano nell’edificio in disuso. I due minorenni, a questo punto, sono stati accompagnati negli uffici del Comando Stazione di Nova Siri Scalo ed espletate le formalità di rito, valutata la lieve entità del reato loro addebitato ed anche in conseguenza del limitato numero di piante coltivate, sono stati affidati agli esercenti la potestà genitoriale su disposizione dell’Autorità giudiziaria minorile. Le operazioni si sono concluse alle 18 dello stesso 18 giugno scorso. Ma le indagini, tese ad individuare altre “coltivazioni” ed a verificare il “giro” del futuro spaccio, continuano.

I COMUNI DELL'AREA UNITI PER DIFENDERE IL TERRITORIO CONTRO LE TRIVELLE NELLO JONIO

POLICORO. INCONTRO CONVOCATO PER OGGI ALLE ORE 11 DAL SINDACO ROCCO LEONE

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 24.6.15

 
POLICORO – Sale di tono la protesta di associazioni ambientaliste, di operatori economici e di rappresentati istituzionali, contro il paventato assalto delle trivelle petrolifere nel mar Jonio. Dopo le prime proteste dei Comitati No triv a scendere “in campo” sono ora i Comuni. Per oggi, alle ore 11, il sindaco della città del Metapontino, Rocco Leone (FI), ha invitato tutti i primi cittadini dei centri dell'arco jonico appulo – calabro – lucano a partecipare ad un incontro operativo che si terrà nella cala consiliare del municipio. “L’incontro nasce dal fatto – ha scritto Leone ai colleghi - che Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonostante la contrarietà espressa con motivate opposizioni da molti dei Comuni interessati e dalle associazioni No Triv di Puglia, Basilicata e Calabria, in data 12 giugno 2015, ha autorizzato con decreto 122, il permesso di ricerca di idrocarburi denominato “d 79 F. R. - EN” nel Mar Ionio, avanzato dalla società Enel Longanesi Developments srl”. Da qui l'invito rivolto ai sindaci delle tre regioni affacciate sul Golfo di Taranto “finalizzato – ha spiegato il primo cittadino del centro del Metapontino – in primo luogo a far sentire la forte contrarietà delle amministrazioni comunali rappresentate ed anche a predisporre un ricorso al Tar del Lazio. Ricorso che al momento resta l’ultima possibilità a nostra disposizione per scongiurare le trivellazioni”. Ricordiamo che proprio a Policoro il 17 dicembre del 2012 si tenne una grande manifestazione di protesta e di proposta di Regioni, province e Comuni, contro l'ipotesi di ricercare prima ed estrarre poi petrolio e gas dai fondali dello Jonio. Il sindaco ha ricordato nell'invitare le altre amministrazioni locali che in quella occasione fu siglato il “Protocollo d’Herakleia”, teso ad impedire quanto il Governo vuol mettere in atto, e che fu anche concepito il neologismo “Ionicità”. “Una parola che vuole esprimere il nostro senso d’appartenenza ai luoghi in cui viviamo ed in cui abbiamo deciso di crescere i nostri figli. Per questo siamo sempre più decisi a difendere il nostro mare a tutti i costi rispondendo uniti a quella che consideriamo una prepotenza. Speriamo solo - ha concluso Leone - che le Regioni Basilicata, Puglia e Calabria si schierino con i Comuni”.
  

IL PARTICOLARE. JE SUIS MAR JONIO

AMBIENTALISTI IN PIAZZA IL 27 GIUGNO
 

POLICORO - “Je suis Mar Jonio”. E' lo slogan scelto dall'associazione Noscorie Trisaia per protestare contro la prima autorizzazione governativa rilasciata per la ricerca di idrocarburi nel Golfo di Taranto. “Sabato prossimo, dalle ore 20, in piazza Eraclea – ha invitato alla mobilitazione Noscorie – assemblea di cittadini, movimenti, sindacati, amministrazioni locali, contro la decisione con cui il Governo guidato da Matteo Renzi, con la mancata opposizione della Regione Basilicata, ha autorizzato l'istanza di ricerca petrolifera nello Jonio presentata dalla Enel Longanesi Developments srl. Ed in attesa ci sono altre 14 istanze simili”. Insomma, sembra essere il ragionamento No triv, così come è passata la prima passeranno anche le altre autorizzazioni aprendo la strada all'invasione dello Jonio da parte delle trivelle. “E' ora di fermarli – ha concluso Noscorie - per legittima difesa”.