Visualizzazioni totali

giovedì 23 aprile 2026

BASILICATA. RILEVATE NUMEROSE VIOLAZIONI ALLE NORME FISCALI IN SALONI DI BELLEZZA, FRUTTIVENDOLI, PANIFICI, BAR, RISTORANTI. SOSPESA L’ATTIVITA’ DI UN NEGOZIO DI TESSUTI. INDIVIDUATI DUE LAVORATORI IN NERO. OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

 

FOTO DI REPERTORIO

Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza hanno intensificato l’azione di “controllo economico del territorio”, rilevando e contestando, attraverso un approccio operativo “trasversale”, numerose violazioni alla normativa fiscale, lavoristica e in materia di trasparenza dei prezzi al consumo.

Nel dettaglio, nella città capoluogo e in diversi Comuni della provincia, i Finanzieri hanno accertato numerose infrazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei “corrispettivi telematici” nonché di installazione e di revisione periodica del misuratore fiscale.

Interessati dalle violazioni: saloni di bellezza, fruttivendoli, panifici, bar e ristoranti.

In questo settore di intervento, a seguito della rilevazione di n.4 violazioni agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici nell’ultimo quinquennio, la Compagnia di Rionero ha inoltre dato attuazione nei confronti del titolare di una ditta individuale operante nel settore del commercio di tessuti a un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività commerciale.

Sul fronte del contrasto al “lavoro nero”, invece, la Compagnia di Lauria ha individuato all’interno di una panetteria n.2 lavoratori impiegati in assenza delle prescritte comunicazioni di instaurazione del rapporto di lavoro.

Altrettanto incisiva è stata l’azione di controllo sulla trasparenza dei prezzi al consumo.

Nello specifico, i Finanzieri della Tenenza di Maratea, nel corso di un controllo condotto nei confronti di un minimarket, hanno riscontrato e contestato al titolare dell’esercizio commerciale la violazione dell’obbligo di esposizione dei prezzi degli articoli in vendita.

L’evasione fiscale e il “lavoro irregolare” arrecano gravi danni al sistema economico, alterando la leale concorrenza e penalizzando i consumatori e gli operatori onesti. 

FOTO DI REPERTORIO

FOTO DI REPERTORIO


Nessun commento:

Posta un commento