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martedì 21 aprile 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. POLICORO (MT). GIUSEPPE VIGORITO CONDANNATO A 8 ANNI DI RECLUSIONE NEL PROCESSO PER LA VIOLENZA SESSUALE DEL 3 LUGLIO 2023. VITTIMA UNA RAGAZZA GIAPPONESE. LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI MATERA

 

POLICORO (MT) - In data odierna il Tribunale di Matera (giudice monocratico Rosa Bia) ha condannato ad 8 anni di reclusione per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni, il giovane policorese Giuseppe Vigorito ritenendolo colpevole dei detti gravi reati consumati nel centro della città jonica la sera del 3 luglio 2023 ai danni di una giovanissima ragazza giapponese. La giovane straniera, all’epoca dei fatti 18enne, era in Italia per uno scambio culturale. Il tribunale è andato oltre le istanze del pubblico ministero Eva D'Alessandro che aveva chiesto la pena di 5 anni e 8 mesi di reclusione. Nell’applicare la misura detentiva il giudice ha già tenuto conto della riduzione di 1/3 della stessa in quanto conseguenza diretta della scelta del rito abbreviato effettuata dalla difesa dell’imputato. Così, l’avvocato Antonio Mattatelli, difensore della parte offesa costituitasi parte civile: “Sono molto soddisfatto per il risultato conseguito. Oggi è stata fatta giustizia su un bruttissimo episodio che, quando accadde, creò un grande allarme sociale nell’intera comunità ma che soprattutto, come sempre accade in questi casi, ha segnato la vita di una ragazza giovanissima”.

E questa è la dichiarazione rilasciataci dall’avvocato Francesco Antonio Rizzo, difensore di Vigorito: “Prendo atto della decisione del Tribunale. Ovviamente non sono soddisfatto dell’esito del processo ma rispetto la sentenza. Aspetto di conoscerne le motivazioni e sono sicuro che troveremo valide motivazioni per sostenere il ricorso in appello restando fermamente convinto dell’innocenza del mio assistito”.  

 

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