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giovedì 23 aprile 2026

GRANDI LUCANI. 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI NICOLA ROMEO, FONDATORE DELL’ALFA ROMEO. PRESENTATO IL PROGETTO “LE STRADE DELLE CONTRADDIZIONI: SENSI, RADICI E PASSIONI”: DAL 26 AL 28 APRILE, A MONTALBANO JONICO (MT) E MONTEMURRO (PZ). LEGGI LA NOTIZIA CON IL PROGRAMMA INTEGRALE DELLE TRE GIORNATE NELLE LOCANDINE ALLEGATE

 


Si è tenuta oggi, giovedi 23 aprile 2026, presso la Sala 3 al piano terra del Consiglio Regionale della Basilicata a Potenza, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Le strade delle contraddizioni: sensi, radici e passioni”.

L’incontro ha rappresentato il momento ufficiale di avvio di un articolato percorso culturale che, dal 26 al 28 aprile, animerà i territori di Montalbano Jonico (Mt) e Montemurro (Pz), in occasione del 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e protagonista del Novecento industriale italiano.

Tre giorni, un territorio, una storia che torna a correre verso il futuro.

Un viaggio tra identità, innovazione e visione, capace di raccontare l’industria come cultura viva.

Promossa dalla Fondazione Super Sud e organizzata da CK Associati, l’iniziativa si svolge con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata, della Fondazione Eni Enrico Mattei, del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, del Comune di Matera, del Comune di Montalbano Jonico, del Comune di Montemurro, dell’APT Basilicata, dell’ANCI Basilicata e della SVIMEZ. L’evento rientra inoltre nel calendario ufficiale dei 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.

Il 26 aprile si apre con il “Turismo dei Sensi”: auto storiche, cinema, letteratura e racconto si intrecciano in una giornata immersiva, tra raduni Alfa Romeo e mostre che restituiscono fascino e significato a un’icona industriale. La giornata sarà animata dal contributo del giornalista Fabio Amendolara e dalla presentazione del progetto a cura della Responsabile della Comunicazione Fondazione Super Sud, Donata Manzolillo.

In questa occasione saranno premiati Ivan Scelsa, per la valorizzazione della cultura automobilistica attraverso il cinema, e Leonardo Giordano, per l’impegno nella alla ricerca storica e alla divulgazione della figura e dell’opera di Nicola Romeo.

Un riconoscimento speciale sarà inoltre conferito a Elisabetta Cozzi per il suo impegno nel superare gli stereotipi di genere e abbattere la visione tradizionale del rapporto tra donne e motori, contribuendo a costruire una narrazione più inclusiva e contemporanea del settore.

Il 27 aprile, con il “Turismo delle Radici”, il cuore del progetto si sposta a Montemurro: sostenibilità, transizione energetica e patrimonio culturale entrano in dialogo grazie anche al contributo della Fondazione Eni Enrico Mattei, del PNAL e della Fondazione Leonardo Sinisgalli.

Il confronto sarà moderato dal giornalista Fabrizio Di Vito.

Nel corso della giornata sarà conferito un riconoscimento a Rosangela Mattei, per il suo impegno nella conservazione e trasmissione dei valori di Enrico Mattei.

Gran finale il 28 aprile con il raduno nazionale di Alfa Romeo storiche, promosso dalla Scuderia Brutia Historic Cars e un confronto istituzionale sulle sfide del futuro dell’automotive.

Tra i protagonisti anche Stella Mele, consigliera di Amministrazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a testimonianza del valore istituzionale dell’iniziativa e del legame tra memoria industriale e strumenti ufficiali di rappresentazione.

Saranno inoltre premiati Antonino La Vecchia e Leandro La Vecchia, protagonisti della tradizione sportiva legata al marchio.

A suggellare l’evento, un annullo filatelico speciale di Poste Italiane, che intercetterà gli appassionati di collezionismo, trasformandosi in un oggetto di memoria destinato a entrare nei circuiti della filatelia nazionale.

Il coinvolgimento di Stellantis testimonia il filo diretto tra la visione pionieristica di Romeo e le trasformazioni dell’industria contemporanea, tra elettrificazione, innovazione e sostenibilità.

Non è solo un anniversario. È un racconto che riparte dalle radici per ridisegnare il futuro.
Perché è qui, in Basilicata, che la memoria diventa visione.

E la storia torna a mettersi in movimento.


 

 



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