Il gravissimo episodio criminoso verificatosi qualche sera fa ai danni di un imprenditore nell’area industriale La Martella riaccende i riflettori sulla questione della criminalità negli agglomerati produttivi di Matera.
“Una rapina a mano armata – dichiara il Presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo – assume una rilevanza maggiore rispetto ai furti ai danni delle aziende, che in questi anni abbiamo sempre denunciato. Siamo pronti a collaborare con le Forze dell’Ordine per segnalare ogni episodio malavitoso e a coadiuvare il Consorzio per lo Sviluppo Industriale per addivenire a una chiusura totale dell’area o, in subordine, a un sistema di sicurezza che consenta alle imprese di lavorare in tranquillità”.
“Se siamo passati dai furti di beni e automezzi alla rapina a mano armata – prosegue De Salvo – significa che il livello di criminalità ha fatto un salto in avanti. Per le nostre aziende non è tollerabile lavorare in un clima di intimidazione e paura”.
“Il Programma Nazionale Sicurezza per la Legalità 2021-2027 sostiene il contrasto alla criminalità organizzata e la sicurezza urbana nelle regioni meno sviluppate come la Basilicata. Ci auguriamo che possa servire a migliorare il livello di sicurezza nelle aree industriali, soprattutto a La Martella che si conferma zona preferita dai malviventi”.
“Gli eventi notturni, tuttavia, sono difficilmente monitorabili con le telecamere, per cui auspichiamo una presenza capillare delle Forze dell’Ordine e chiediamo alle autorità di pubblica sicurezza di aumentare la sorveglianza in dette aree. Dove c’è un alto rischio di criminalità è facile incrinare la fiducia degli operatori economici e ridurre l’attrattività degli investimenti”.



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