Sì a maggioranza per il Documento Economico Finanziario che definisce le politiche da attuare, gli obiettivi della manovra di bilancio e il quadro delle risorse disponibili. Sì anche per il Rendiconto generale della Regione esercizio 2024
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza, con 13 voti favorevoli, quelli di Aliandro, Bardi, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese, Tataranno e 8 voti contrari, quelli di Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello il Documento Economico Finanziario Regionale (DEFR).
Il Documento definisce le politiche da attuare, gli obiettivi della manovra di bilancio e il quadro complessivo delle risorse disponibili, indicando gli strumenti operativi della programmazione regionale. Previsto dall’art. 36 del D. Lgs. 118/2011 e s.m.i., costituisce il principale atto di indirizzo unitario e supporta il processo di previsione.
Il documento, di natura programmatica, è articolato in 10 ambiti di policy che definiscono le principali direttrici di sviluppo della Basilicata. Basilicata regione verde promuove la transizione ecologica, lo sviluppo delle energie rinnovabili e la tutela delle risorse naturali e idriche, insieme alla riduzione dei consumi energetici e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, con azioni anche su prevenzione del dissesto idrogeologico e bonifica delle aree inquinate.
Istruzione, Formazione e Ricerca rafforza i sistemi educativi e formativi, favorendo pari opportunità, innalzamento dei livelli di istruzione e miglioramento dell’offerta formativa, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al lavoro per giovani e adulti, promuovere la ricerca e potenziare anche le politiche per lo sport e la prevenzione dei rischi ambientali e territoriali.
Creazione di un contesto attrezzato e competitivo sostiene lo sviluppo delle imprese, l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica, promuovendo anche artigianato, commercio e cooperazione, con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di attività produttive e l’aumento dell’occupazione.
Rilancio del sistema agroalimentare e forestale valorizza le filiere del made in Italy, sostiene la competitività delle produzioni agricole e forestali, promuove la sostenibilità dei processi produttivi e favorisce l’inserimento dei giovani agricoltori nella gestione delle aziende.
Basilicata regione cerniera punta a rafforzare la connessione interregionale e la mobilità, migliorando le reti infrastrutturali interne ed esterne, rendendo più efficiente il trasporto pubblico regionale, riqualificando i presidi urbani e valorizzando il ruolo logistico anche attraverso la ZES Ionica.
Offerta turistica integrata sviluppa un sistema turistico regionale unitario, valorizzando borghi e aree interne e collegando l’intero territorio dal Tirreno allo Ionio, con l’obiettivo di promuovere innovazione e specializzazione nei settori turistico e culturale e rafforzare l’attrattività complessiva dell’offerta.
Salute ed inclusione sociale garantisce la tutela della salute dei cittadini lucani, migliorando qualità e accessibilità dei servizi sanitari, anche tramite telemedicina, riducendo le disuguaglianze territoriali e contrastando la marginalizzazione sociale, con azioni su potenziamento del personale sanitario, integrazione socio-sanitaria e rigenerazione delle strutture.
Aumento della resilienza alle catastrofi rafforza la prevenzione e la gestione dei rischi ambientali, climatici e sismici, migliorando la pianificazione degli interventi e la capacità di risposta della Protezione Civile, promuovendo la consapevolezza dei rischi e la tutela del patrimonio naturale e culturale.
Potenziamento della capacità amministrativa delle politiche di coesione riduce i divari territoriali attraverso una migliore programmazione strategica e un uso più efficace delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di ottimizzare l’impiego dei fondi comunitari, nazionali e regionali e rafforzare l’attuazione degli interventi.
Capacità amministrativa rappresenta il motore della modernizzazione della pubblica amministrazione regionale, intervenendo su semplificazione e reingegnerizzazione dei processi, formazione del personale, miglioramento della gestione fiscale e potenziamento dei servizi digitali, inclusi banda ultralarga, cloud e data center unico regionale.
In precedenza l’Assemblea ha approvato a maggioranza con 13 voti favorevoli quelli di Aliandro, Bardi, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella, Polese, Tataranno e 8 voti contrari quelli di Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello il Ddl 65/2025 “Rendiconto generale della Regione Basilicata per l'esercizio finanziario 2024”. Il rendiconto generale 2024 della Regione Basilicata si chiude con un risultato di amministrazione pari a 621.348.994,24 euro. Di questo importo, 514.378.834,93 euro risultano vincolati e 107.209.241,99 euro accantonati, mentre si registra un disavanzo residuale di 239.082,68 euro.



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