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mercoledì 20 maggio 2026

BERNALDA (MT). ANSIA PER DARIO DEPALMA, L’ATTIVISTA LUCANO DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA, TRA I 29 ITALIANI FERMATI DALL’ESERCITO DI ISRAELE. LA FAMIGLIA IN CONTATTO CON IL MINISTERO DEGLI ESTERI. VENERDÌ MANIFESTAZIONE DI PIAZZA

 

BERNALDA (MT) - “Eravamo preparati a quanto sta accadendo ma l’ansia e l’apprensione sono tante. Il fatto che non riusciamo a parlare telefonicamente da più di 24 ore con Dario crea ansia ed apprensione. Anche i miei genitori, Angelo e Adriana, stanno vivendo con preoccupazione quanto sta accadendo”. Lo ha detto, di getto, Mirko Depalma, uno dei fratelli, l’altro è Pietro, di Dario Depalma, l’unico lucano tra i partecipanti alla missione umanitaria Global Sumud Flotilla. Gli organizzatori hanno comunicato, infatti, che tutte le imbarcazioni dirette a Gaza per portare aiuti umanitari sono state bloccate dalla Marina dell’esercito israeliano anche con l’uso di armi, forse proiettili di gomma: “Tutte le imbarcazioni sono state intercettate. Attendiamo ulteriori informazioni sul loro rapimento illegale. Per la Palestina non ci fermeremo”. Ma ecco ancora Mirko: “Come famiglia siamo in contatto diretto con il ministero degli esteri. La Farnesina ha riferito che è in corso il trasferimento verso il porto di Ashdod dei 430 attivisti a bordo delle imbarcazioni della Flotilla. Arriveranno nella tarda mattinata di oggi. Il ministro Antonio Tajani ha già chiesto la tutela dei nostri concittadini e la loro liberazione il prima possibile. Siamo fiduciosi”.

E c’è anche la risposta della città. Venerdì a Bernalda corteo e sit in nell’Auditorium comunale: “Speriamo – ha concluso Mirko - che Dario sia già libero. L’iniziativa servirà per dare informazioni sull’azione della Flotilla e sulla questione palestinese”.

Appuntamento alle 18.30, in corso Umberto, angolo Nuova Camarda, e marcia sino all’Auditorium comunale. Organizzazione Comitato per la Palestina.




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