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giovedì 14 maggio 2026

AEREOPORTI. IL NUOVO PIANO NAZIONALE APRE ALLA BASILICATA. PEPE: “PROSPETTIVE PER LA PISTA MATTEI DI PISTICCI”. SARA'?

 

Il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti apre alla Basilicata. Nel documento presentato dal Mit viene infatti previsto uno specifico monitoraggio dedicato al territorio regionale, oggi privo di un aeroporto civile, finalizzato a garantire adeguati livelli di accessibilità e mobilità e a valutare possibili potenziamenti delle infrastrutture esistenti. Lo ha reso noto l’Agenzia di stampa della Giunta regionale.

“È un risultato importante per la Basilicata – dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe – perché per la prima volta il Piano Nazionale dedica un riferimento esplicito alla nostra regione, che fino ad oggi veniva considerata esclusivamente in relazione agli aeroporti delle regioni limitrofe. Si tratta di un passaggio che apre una riflessione nuova sulle esigenze di accessibilità del territorio lucano e sul tema della mobilità infrastrutturale nel Mezzogiorno. Ringrazio il ministro Matteo Salvini per questa ulteriore attenzione mostrata alla nostra comunità”.

Nel testo del Piano viene specificato che “per la Basilicata, che non ha, ad oggi, un aeroporto sul proprio territorio, il Mit, anche avvalendosi di Enac, effettuerà un monitoraggio, al fine di garantire adeguati livelli di accessibilità e mobilità, valutando possibili potenziamenti delle infrastrutture esistenti”.

Nel contesto lucano, il riferimento richiama fisiologicamente il tema della pista Mattei di Pisticci, struttura che nel corso degli anni è stata più volte oggetto di confronto pubblico, approfondimenti tecnici e dibattito politico.

Ad ogni modo, la formulazione inserita nel documento ministeriale apre a una prospettiva di attenzione istituzionale verso il tema dell’accessibilità della Basilicata e della possibile evoluzione delle infrastrutture regionali dedicate alla mobilità aerea, affidando al Mit e ad Enac un’attività di monitoraggio e valutazione che potrà accompagnare le successive scelte programmatiche.

L'assessore Pepe, che ha formalmente sottoposto l'istanza lucana all'attenzione ministeriale, auspica che "questa opportunità possa essere colta con equilibrio istituzionale, perché lo storico gap infrastrutturale lucano nei collegamenti aerei rimanga estraneo a letture condizionate dal confronto politico. Abbiamo fissato un tassello che prima non c'era. Ora cerchiamo di costruirvi intorno una prospettiva di futuro possibile". 



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