BERNALDA (MT) – Il rilascio è ufficiale, ma l'indignazione rimane. Le immagini dei 428 attivisti provenienti da 45 paesi — imbarcatisi
nuovamente dopo sei mesi per la missione umanitaria Global Sumud Flotilla — hanno fatto il giro del mondo, scuotendo le massime istituzioni dello Stato. I manifestanti, intercettati in acque internazionali dalle forze israeliane, sono stati bendati, legati e costretti a terra. Tra i trenta cittadini italiani coinvolti c'è anche il lucano Dario Depalma, atteso a Bernalda nelle prossime ore dopo il decollo forzato dall'aeroporto di Eilat confermato dalla Farnesina. I racconti dei primi rimpatriati e le denunce dei legali parlano di violenze fisiche, abusi e gravi umiliazioni
subite durante l'abbordaggio e la detenzione. Un trattamento che ha incassato la condanna netta e trasversale della politica italiana.
Il rientro dei connazionali non chiude una ferita che interroga le coscienze. Per questa ragione, il Comitato Pro-Palestina di Bernalda conferma la mobilitazione cittadina prevista per domani, venerdì 22 maggio 2026. Il raduno è fissato alle ore 18:30 in Corso Umberto (angolo via Nuova Camarda - Bar Turco), da dove muoverà il corteo intitolato "Per chi parte e per chi resta". La marcia attraverserà le vie del centro per confluire presso l'Auditorium Comunale, scelto come sede del sit-in e degli approfondimenti.
La manifestazione si schiererà contro l'impunità di Israele per pretendere un cambio di linea immediato da parte del governo italiano e dell’Unione Europea.
L'evento, infatti, non nasce per celebrare la liberazione, ma per esigere risposte concrete, difendere i diritti umani e analizzare le radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Questo approfondimento sarà guidato dall'intervento del professor Angelo Bianchi dell'ANPI di Matera, che curerà l'inquadramento storico del conflitto presso l'Auditorium Comunale. Prezioso sarà anche il contributo video di Nancy Porsia, giornalista lucana indipendente, esperta di Medio Oriente, Nord Africa e
Corno d'Africa.
Con questa mobilitazione, la comunità bernaldese scende in piazza per ribadire che la responsabilità di informarsi, prendere posizione e difendere il diritto internazionale appartiene a tutti, nessuno escluso.
DETTAGLI DELL'EVENTO:
Quando: Venerdì 22 maggio 2026 — ore 18:30
Partenza: Corso Umberto, angolo Via Nuova
Camarda, Bernalda (MT)
Arrivo: Auditorium Comunale — sit-in e interventi.





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