Visualizzazioni totali

sabato 23 maggio 2026

FLOTILLA. L’ARRIVO DI DARIO DEPALMA A FIUMICINO. L’ABBRACCIO CON MAMMA ADRIANA: “NON HO OSSA ROTTE MA LE VIOLENZE CHE ABBIAMO SUBITO SONO INDICIBILI. LA LOTTA PER LA PALESTINA E PER LA PACE CONTINUA”. NEL TARDO POMERIGGIO L'ARRIVO A BERNALDA (MT). IL VIDEO


ROMA – Aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci, ore 14.15. Dario Depalma può abbracciare, finalmente, dopo giorni di apprensione e sofferenze, mamma Adriana, il fratello Mirko e quanti altri lo attendevano. Un abbraccio commovente, lungo, come può essere quello tra una madre ed un figlio. 

Ma ecco le primE parole del giovane attivista di Bernalda (MT), l’unico lucano che ha preso parte alla seconda missione internazionale della Global Sumud Flotilla: “E’ stato bellissimo tornare ed abbracciare i miei. Diciamo che sto bene. Non ho, infatti, ossa rotte. Ma anch’io ho subito le violenze israeliane. Già all’abbordaggio della mia imbarcazione, la Don Juan, mi hanno colpito con un teser. Poi mi sono saliti sul petto con le ginocchia e mi hanno di nuovo colpito col teser. Senza che io avessi fatto alcuna reazione. Poi, una volta saliti sulla nave – prigione ci hanno portati in un tendone dove siamo stati costretti a restare inginocchiati per 3 ore, col capo chino, le mani strette da fascette ai polsi. Ho visto miei compagni picchiati, con le costole, rotte. Ho sentito di abusi sessuali sulle donne. Poi l’arrivo del ministro Ben - Gvir, con le sue espressioni di disprezzo. Nessuno di noi ha mai reagito. Certo avevamo messo in conto che l’arrivo degli israeliani ci sarebbe stato per fermarci per impedirci di approdare a Gaza. Ma non con questa violenza. Noi, tuttavia, abbiamo sono percepito la violenza continua subita dal popolo palestinese. Nelle carceri israeliane ci sono 11mila prigionieri palestinesi, 4mila sono bambini”.

Non c’è stato bisogno di domande perché Dario parlasse con il cronista divenuto in questi giorni, dal 26 aprile scorso, giorno di partenza della Flotilla, suo amico. Ma una domanda, dopotutto quel che hanno vissuto i partecipanti ad una missione umanitaria, disarmati, come ha fatto lui, era obbligatoria: Dario, lo rifaresti? “Certo. Se ci sarà una terza missione io ci sarò. Altrimenti parteciperò a tutte le iniziative che saranno organizzate Pro Palestina. Noi vogliamo continuate a lottare per la Palestina libera. Per la pace”.

Nel pomeriggio è previsto l’arrivo a Bernalda dove Dario è atteso dai compagni e amici del Comitato Pro Palestina che ieri hanno organizzato la riuscitissima manifestazione intitolata “Per chi parte e per chi resta”. La lotta continua.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 22 MAGGIO 2026

ULTIM’ORA! FLOTILLA. DARIO DEPALMA E’ LIBERO ED E’ ATTESO A BERNALDA (MT). E LA CITTADINA LUCANA NON SI FERMA: DALLE 18.30 IL CORTEO "PER CHI PARTE E PER CHI RESTA". ORGANIZZAZIONE COMITATO PRO PALESTINA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/05/ultimora-flotilla-dario-depalma-libero.html.

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 22 MAGGIO 2026

BERNALDA (MT) IN PIAZZA PER LA PALESTINA, PER LA FLOTILLA, PER DARIO DEPALMA. L’ATTIVISTA LUCANO ARRIVERÀ DOMANI POMERIGGIO. IL FRATELLO MIRKO: “STA BENE”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/05/bernalda-mt-in-piazza-per-la-palestina.html. 

Nessun commento:

Posta un commento