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sabato 30 maggio 2026

SANITA’ IN BASILICATA. BOTTA E RISPOSTA LATRONICO – VIZZIELLO SULLE LISTE DI ATTESA. IL PRIMO: “AGENAS PROMUOVE LA NOSTRA REGIONE. SIAMO TRA QUELLE CHE STANNO OFFRENDO RISPOSTE CONCRETE ED EFFICIENTI”. IL SECONDO: “L’ASSESSORE FA IL PRESTIGIATORE. RIPONGA I TONI TRIONFALISTICI E SI RIMOBCCHI LE MANICHE PER DARE RISPOSTE AI LUCANI”. MA VOI CHE PERCEZIONE AVETE? LE LISTE SI STANNO EFFETTIVAMENTE… ACCORCIANDO?

 

FONTE AGENZIA STAMPA GIUNTA REGIONALE

“I dati nazionali pubblicati dall’Agenas, relativi al primo quadrimestre del 2026, certificano che la Basilicata è saldamente nel gruppo delle Regioni italiane che stanno offrendo risposte concrete ed efficienti sul fronte del rispetto dei tempi di garanzia per le prestazioni sanitarie”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, commentando il report della Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa.
La Basilicata viene indicata dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali tra le realtà territoriali che hanno fatto registrare risultati positivi e soddisfacenti sia nell’erogazione delle visite specialistiche sia nell’esecuzione degli esami diagnostici, come Tac, risonanze ed ecografie. “Questo posizionamento – aggiunge Latronico – è il risultato di una programmazione rigorosa, di investimenti mirati sul personale, sulle tecnologie e di una sinergia costante con le aziende sanitarie lucane, l’Asm e l’Asp, e con il San Carlo. Essere inclusi tra le Regioni virtuose che trainano il miglioramento nazionale, a fronte di contesti territoriali che purtroppo registrano ancora segni negativi, ci riempie di orgoglio ma ci carica anche di una grande responsabilità. Il dato medio nazionale parla di una crescita della percentuale di adempimento che sale al 78,7% per le visite e all’84,7% per la diagnostica. La Basilicata – evidenzia l’assessore – presidia positivamente entrambi i parametri, a dimostrazione che il sistema sanitario regionale e il privato accreditato stanno rispondendo con prontezza a una mole imponente di prenotazioni. Dietro questi numeri ci sono le risposte di salute date ai nostri cittadini lucani”.
“Pur esprimendo grande soddisfazione per questo trend positivo – conclude l’esponente della Giunta regionale – siamo perfettamente consapevoli che la sfida per l’azzeramento definitivo delle criticità non è ancora vinta. Esistono ancora margini di miglioramento e singole specialistiche su cui dobbiamo affinare i meccanismi di flessibilità e di offerta. Questo report Agenas non è un punto di arrivo, ma una formidabile spinta a proseguire sulla strada intrapresa: ottimizzare le agende, digitalizzare l’accesso e valorizzare le nostre eccellenze per garantire a ogni lucano il diritto a una sanità equa, rapida e di prossimità”.

FONTE CONSIGLIO INFORMA - AGENZIA DI STAMPA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA

"Non è assolutamente vero che la Basilicata è tra le regioni più virtuose d'Italia nella gestione delle liste d'attesa, nel senso che rispetterebbe i tempi di attesa nel 98,8% dei casi per quanto riguarda le prime visite e nel 94,9% dei casi per quanto riguarda gli esami diagnostici, semplicemente perché questi dati derivano da prescrizioni di visite ed esami di laboratorio con classe di priorità P, cioè da erogare entro 120 giorni. È francamente inaccettabile che l'assessore Latronico ricorra a questi giochi di prestigio per provare a prendere in giro i lucani e fare apparire i tempi di erogazione delle prestazioni migliori di quelli che sono nella realtà".

A dichiararlo, in una nota, è il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello.

"Detto in soldoni - prosegue - l'immagine della Regione Basilicata capace di erogare quasi il 100 per cento delle visite mediche nel rispetto dei tempi di attesa che l'Assessore Latronico ha provato ad accreditare si scioglie come neve al sole se si considera che detta performance deriva dall'analisi di prestazioni che nel 85 per cento dei casi ha classe di priorità P, cioè da erogare entro 120 giorni".

"Consigliamo quindi all'assessore Latronico - conclude Vizziello - di riporre i toni trionfalistici con cui ha accolto la pubblicazione del report Agenas e di rimboccarsi le maniche per risolvere il problema dei problemi della sanità lucana, mettendo a valore le tante opportunità economiche messe a disposizione della nostra Regione dal Governo Meloni".

COSIMO LATRONICO

GIOVANNI VIZZIELLO

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