Ieri, 25 maggio, abbiamo premiato i vincitori del Concorso “Decoro Urbano: diamo tutti una mano” che ha coinvolto oltre 1500 classi da tutta Italia: la risposta della Scuola all’impegno del FAI (Fondo Ambiente Italiano) per l’educazione civica. Lo ha reso noto l’ufficio stampa del Fondo.
Centinaia di ragazzi hanno partecipato alla cerimonia di premiazione presso l’ITT e Liceo Linguistico A. Gentileschi di Milano.
Il concorso nazionale, iniziativa del FAI a cui ogni anno, dal 2000, partecipano migliaia di studenti, è pensato per formare i giovani a una cittadinanza attiva e consapevole e per avvicinarli al tema della tutela del paesaggio e del territorio, coinvolgendoli in prima persona coi loro docenti su progetti che hanno il potenziale di migliorare concretamente l’ambiente in cui vivono.
Scopri i lavori dei vincitori: https://fondoambiente.it/.../vincitori-concorso-decoro.../
I PROGETTI LUCANI VINCITORI DEL CONCORSO PER L’A. S. 2025/26
“DECORO URBANO. DIAMO TUTTI UNA MANO”
SCUOLA PRIMARIA - I.C. PADRE PIO DA PIETRELCINA (V A) DI PISTICCI (MT)
“OLTRE IL MURO – UN TERRAZZO SUL SAPERE”
Intervento effettivamente realizzato di riqualificazione dell'ingresso della scuola ed esempio di cittadinanza attiva e impegno civile.
Gli alunni hanno realizzato un murale colorato sul muro di fronte all’ingresso della scuola, che ritenevano anonimo e grigio, disegnando un terrazzo con fiori e farfalle, un arcobaleno che poggia su basi costituite da libri e aggiungendo parole come “impara, sogna e crea”. Al terrazzo sono inoltre stati apposti vasi veri con dei fiori.
IIS ENRICO FERMI (IV A) NOVA SIRI (MT)
“ALLARGHIAMO I NOSTRI ORIZZONTI – RIGENERAZIONE URBANA DI PIAZZA TROISI”
L’intervento di riqualificazione di Piazza Troisi, situata a Marina di Nova Siri in una posizione centrale tra la chiesa e il teatro, nasce dall’analisi dello spazio esistente e dalla volontà di migliorarne sia la qualità architettonica sia la fruizione da parte della comunità.
Pur avendo una struttura riconoscibile caratterizzata da una sequenza di arcate, la piazza attualmente risulta piuttosto stretta e visivamente compressa, a causa anche dalle recinzioni che delimitano alcuni campetti sportivi e un oratorio.
L’obiettivo primario del progetto è il decoro urbano di questo luogo, con la pulizia delle scritte vandaliche ma anche la sua manutenzione costante, accanto a un intervento sugli archi e sulla struttura che avrebbe dovuto sostenere una fontana mai realizzata. Al suo posto gli studenti hanno progettato un palchetto circolare a gradoni: questi elementi possono essere utilizzati sia come sedute nella vita quotidiana, sia come supporti multifunzionali in occasione di eventi, convegni e manifestazioni. A ciò si aggiunge la colorazione parziale della sequenza di archi, creando una finta prospettiva che genera maggiore profondità e apertura visiva. La scelta cromatica – tonalità di blu che sfumano progressivamente verso il rosa – richiama i colori del tramonto e valorizza lo spazio urbano sia dal punto di vista estetico che percettivo.



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