Dopo la Bandiera blu ecco anche quella verde. L’hanno ottenuta la Marina di Pisticci, per il sedicesimo anno consecutivo, e Maratea, per il quattordicesimo. L’assegnazione da parte dell’Associazione pediatri italiani che, ad ogni estate, premia le spiagge che offrono condizioni favorevoli per i più piccoli, con arenili ampi, servizi adeguati, spazi fruibili e un contesto balneare pensato per vivere il mare con serenità.
La cerimonia ufficiale di
consegna delle Bandiere Verdi 2026 si terrà sabato 11 luglio nella sede del
Comune di Termoli.
Per poter ottenere il titolo, nelle località di mare de esserci sabbia e spazio
sufficiente tra gli ombrelloni, acque basse e sicure che degradano dolcemente,
assistenti di salvataggio sulla riva, strutture attrezzate per le esigenze dei
più piccoli, bar, gelaterie e spazi gioco nelle vicinanze.
“La Bandiera Verde 2026 è una bella notizia per tutta la nostra comunità”, dichiara il sindaco Domenico Albano. “È un riconoscimento importante perché riguarda soprattutto i bambini, le famiglie e la possibilità di vivere il mare in modo sereno, sicuro e accogliente. Per noi significa molto, perché racconta una costa che continua a essere scelta e apprezzata per le sue caratteristiche naturali, per i suoi spazi e per la qualità dell’esperienza che può offrire”.
Il sindaco sottolinea anche il valore della continuità del risultato. “Sedici anni consecutivi rappresentano un traguardo importante. La Bandiera Verde, insieme alla Bandiera Blu 2026, conferma il valore del nostro litorale e ci incoraggia a proseguire nel lavoro di valorizzazione della Marina di Pisticci, con attenzione, cura e visione”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore al Turismo Francesca Colacicco. “La conferma della Bandiera Verde rafforza il posizionamento turistico della nostra costa, soprattutto per il segmento delle famiglie. Marina di Pisticci ha caratteristiche naturali e paesaggistiche importanti, alle quali si affianca un lavoro costante di promozione, organizzazione dei servizi e costruzione di un’offerta sempre più riconoscibile”.
“Dopo la Bandiera Blu 2026”, aggiunge Colacicco, “questo ulteriore riconoscimento contribuisce a raccontare Pisticci come destinazione capace di unire mare, accoglienza, vivibilità e attenzione alle persone. È un risultato che appartiene al territorio e che va letto dentro una strategia più ampia di valorizzazione turistica”.



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