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giovedì 15 agosto 2019

IL SINDACO MASCIA: “POLICORO HA VINTO LA SFIDA. IL CONCERTO DI JOVANOTTI E' STATA UNA ECCEZIONALE PROMOZIONE PER L'INTERO METAPONTINO”

PARTE DEL MEGAPALCO DEL CONCERTONE DI JOVANOTTI
POLICORO - “Sono soddisfattissimo. Abbiamo vinto la sfida di ospitare sulla nostra spiaggia con il Jova beach party 25mila giovani. La gente che ho incontrato ieri mi ha parlato di un evento memorabile, eccezionale. Abbiamo sconfitto gli avvoltoi ed i catastrofisti”. Lo ha detto il sindaco Enrico Mascia a commento della performance di Jovanotti sull'arenile di Torre Mozza. Un primo cittadino raggiante per come si sono svolte le cose e di come hanno funzionato i servizi, tra cui quello della sicurezza, offerti a quanti si sono recati nel centro jonico. “Policoro – ha detto il nostro interlocutore – ha fatto una bellissima figura. I complimenti che Lorenzo ha fatto sul palco alla nostra città, al nostro mare ed alla nostra spiaggia, sono messaggi importantissimi. Che avranno ricadute di marketing positive. I lievi disagi che ci sono stati sono quelli che si possono verificare come quando nelle città sono in calendario importanti partite di calcio”. Il primo cittadino ha ringraziato “le forze dell'ordine che hanno assicurato la sicurezza; le associazioni di volontariato di Montalbano Jonico, Rotondella, Nova Siri; l'associazione nazionale Polizia di Stato e carabinieri, che ci hanno dato una grossa mano con la loro professionalità. Mi è piaciuto, in particolare, la solidarietà tra i fan ed i loro controllori. I primi hanno addirittura offerto acqua fresca a poliziotti, carabinieri e volontari”. Jovanotti ha assicurato che la spiaggia utilizzata per il Jova beach party sarebbe stata lasciata meglio di come era prima. Come stanno le cose? Mascia: “C'è stata qualche difficoltà operativa per colpa del vento. Ma appena concluso il concerto e nella giornata di ieri chi di dovere era al lavoro per riportare il lido di Torre Mozza allo stato di fatto precedente alla mega esibizione”. 

FAN IN DELIRIO

POLICORO. IN 25MILA AL JOVA BEACH PARTY. JOVANOTTI CON IL SUO POPOLO A TORRE MOZZA. L'OMAGGIO A MANGO ED A NADIA TOFFA. SUL PALCO ANCHE I TARANTOLATI DI TRICARICO

JOVANOTTI A POLICORO

POLICORO – "Non dimenticherò mai questo giorno. E voi direte: c'ero anch'io il 13 agosto sulla spiaggia dello Jonio, in Basilicata, a celebrare la vita attraverso la musica. Grazie Policoro!”: Così Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha concluso la sua esibizione al Jova beach party svoltosi al lido di Torre Mozza martedì sera. Lido trasformato in un villaggio in cui hanno vissuto, dalle 16, migliaia di suoi fan. In 25mila hanno cantato e ballato con lui le sue canzoni dai ritmi tambureggianti, frenetici, incalzanti. Un concerto iniziato alle 20.15 e finito alle 11.45 con il cantante ininterrottamente sul grandissimo palco e su quattro schermi giganti. Ma cominciamo dalla fila lunghissima già dalle 14 per entrare nella pineta che dal lido centrale portava a Torre Mozza. Ragazzi e ragazze a torso nudo ed in costume da bagno arrivati da quasi tutte le regioni del Sud e del Centro Italia. Poi, tanta musica a partire dalle16. Ad esibirsi il duo di musica elettronica Ackeejuice Rockers; l’ambasciatore del reggae italiano Alborosie; il poeta e musicista Baloji; i quattro dal groove perfetto degli I Hate My Village; il rapper Rancore; il gruppo folk dialettale lucano dei Tarantolati di Tricarico. A seguire ecco Jovanotti e band preceduti da un un video messaggio dell'astronauta Luca Parmitano, che ha individuato il cambiamento climatico il nemico della terra. Ed è stato show con il Jova pensiero diffuso dalle mega casse acustiche: “La storia ci insegna che non c'è fine all'orrore. La vita ci insegna che vale solo l'amore. Voliamo e cantiamo insieme. Non si può vivere in un mondo senza cielo. Mediterraneo mare culla mare tomba. Non si può vivere in un mondo chiuso”. Note e parole condivise da tantissimi giovani con la corona havayana al collo od in testa, con le bandane ed i cappelli del Jova beach party. E tra i suoi pezzi più noti, Salvami, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, Ciao mamma, Estate, Nuova era, Luna di città d’agosto, L’ombelico del mondo, Bella, Quelli che benpensano, Muoviti muoviti, Non m’annoio, Tensione evolutiva, Penso positivo, A te, L’estate addosso, Ti porto via con me, Ragazzo fortunato, Chiaro di luna, le ospitate. Con un grande omaggio ai Tarantolati di Tricarico. La band lucana ha fatto un figurone cantando con il Jova nazionale, ad un ritmo forsennato, “Vi cumm' abball' bell”. “Sono stato contentissimo – ha detto Lorenzo – di aver diviso il palco con voi”. Gli altri due ospiti a cantare con lui sono stati Alboresie e Rancore. Il tempo del secondo videomessaggio, quello del navigatore solitario Giovanni Soldini, che ha invitato a salvare il mare dalla plastica, prima di due dediche applauditissime. La prima a Mango, il cantante lucano scomparso proprio a Policoro, di cui Jovanotti ha cantato Mediterraneo, ed a Nadia Toffa, la giornalista scomparsa pochi giorni fa dopo un anno e mezzo di lotta contro il cancro. In chiusura ancora tanta musica e, tutti con le braccia verso il cielo, il saluto a Policoro. 

FAN IN DELIRIO
 

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 14.08.19, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

JOVANOTTI A POLICORO

1) Policoro. In 25mila presenti al Jova beach party. 2) Il sindaco Mascia soddisfatto: “Abbiamo vinto la sfida”. 3) Policoro. Dalla Finanza. Sequestrata droga e capi contraffatti al Jova beach party.

martedì 13 agosto 2019

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 13.08.19, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

JOVANOTTI A ROCCELLA JONICA
1) Policoro pronta a vivere il Jova beach party. Jovanotti ed i suoi ospiti, tra cui una sorpresa, si esibiranno sul palco di Torre Mozza. Il piano traffico sulla pagina http://www.policoro.gov.it/.

lunedì 12 agosto 2019

ARTICOLI PUBBLICATI OGGI, 12.08.19, SU LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Francesco Roseto, a sx, e Maurizio Mastronardi, a dx, con alcune lettrici

1) Le “letture al tremolare della marina” organizzate dal Presidio del libro Magna Grecia di Policoro.

domenica 11 agosto 2019

VICENDA LA FELANDINA. SALVINI HA RASSICURATO IL SINDACO TATARANNI: “LUNEDì MI OCCUPERO' DEL CASO”

IL SINDACO TATARANNO CON SALVINI

POLICORO - “Il ministro dell'interno, Matteo Salvini, mi ha assicurato tutto il suo impegno per la risoluzione della vicenda della Felandina, l'area industriale nei cui capannoni vivono in condizioni disumane centinaia di migranti. La stessa in cui nei giorni scorsi una bracciante nigeriana (Petty Stone, ndr) è morta poiché coinvolta in un incendio scoppiato nella tendopoli”. Lo ha detto il sindaco di Bernalda, Raffaele Tataranno, dopo l'incontro chiesto ed ottenuto ieri sulla spiaggia del centro jonico con il titolare del Viminale impegnato nel suo Beach tour tra i lidi italiani. Al sindaco ed agli amministratori di Bernalda hanno dato sostegno nelle loro rivendicazioni anche i primi cittadini di Pisticci, Viviana Verri, e di Policoro, Enrico Mascia. “Abbiamo atteso quattro ore – ha detto Tataranno – ma alla fine abbiamo parlato consegnando al ministro le nostre lettere con la richiesta di intervento soprattutto nel post-sgombero. Sgombero che avverrà a giorni. Il Viminale, infatti, deve garantire l'allocazione dei migranti in centri di accoglienza dove le condizioni di vita siano decorose e degne degli esseri umani. Altrimenti torneremmo al punto di partenza ed avremmo solo spostato in avanti il problema. Noi, infatti, siamo già al quarto allontanamento di lavoratori extracomunitari da capannoni industriali dismessi. Salvini si è impegnato in tal senso”. Ma che fine farà l'area della Felandina? “Abbiamo chiesto – ha risposto il sindaco di Bernalda - al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, di inserirla nella Zes (Zona economica speciale) Jonica ai fini del suo rilancio produttivo. Intanto, però, il demanio ha assicurato che appena saranno sgomberati da uomini e cose tutti gli ingressi dei capannoni saranno murati per impedirvi l'accesso di nuovi occupanti”.