Prosegue l’attività di contrasto alla pesca illegale diretta dalla Capitaneria di porto di Taranto.
Nel corso della giornata odierna, infatti, nell’ambito di una mirata attività di vigilanza marittima lungo il litorale ionico lucano, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Policoro, con il supporto di una motovedetta della Guardia Costiera impegnata nel pattugliamento dello specchio acqueo, hanno proceduto al sequestro di circa 20 kg di novellame di sarda nel comune di Nova Siri.
Nel medesimo contesto operativo, in località Torre Mozza di Policoro, è stata inoltre rinvenuta a bordo di un veicolo e sequestrata una rete da pesca illegale utilizzata per la cattura del novellame.
Il novellame sequestrato, la cui cattura è vietata dalla normativa vigente, rappresenta una risorsa fondamentale per il ripopolamento delle specie marine e per la tutela dell’equilibrio dell’ecosistema.
La Capitaneria di porto, altresì, ha colto l’occasione per ribadire che i prodotti ittici destinati al consumo umano devono provenire esclusivamente da esercizi commerciali autorizzati, a garanzia del rispetto delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa vigente e della corretta tracciabilità lungo tutta la filiera, dal momento del prelievo in mare fino alla tavola del consumatore.
L’azione della Guardia Costiera proseguirà senza sosta al fine di contrastare ogni forma di pesca illegale e garantire la salvaguardia della risorsa ittica e dell’ambiente marino.


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