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venerdì 3 aprile 2026

DISSESTO IDROGEOLOGICO BASILICATA. TRAGEDIA SFIORATA A RAPOLLA (PZ): 7 ABITAZIONI E 15 PERSONE EVACUATE. FRANE IN MOLTI CENTRI DELLA REGIONE. ALLAGAMENTI NEL METAPONTINO. ANSIA PER LA PIENA DEL BRADANO. ED OGGI È ANCORA ALLERTA ARANCIONE

 

RAPOLLA
Il dissesto idrogeologico colpisce la Basilicata. Sono 7 le abitazioni e 15 le persone coinvolte nell'evacuazione, resasi necessaria per il crollo di un muro di contenimento, di due palazzine, a Rapolla (Potenza). E' quanto è emerso dal termine di un sopralluogo fatto nel pomeriggio di ieri dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e dal vicepresidente e assessore regionale alla Protezione civile, Pasquale Pepe, che hanno incontrato il sindaco del paese lucano, Biagio Cristofaro. Il primo cittadino ha confermato che i cittadini coinvolti saranno ospitati nelle prossime ore presso una struttura alberghiera del comune, garantendo loro la necessaria assistenza. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali, che hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l’area, non si registrano fortunatamente feriti. Il Presidente Bardi ha espresso vicinanza alla comunità: “La priorità assoluta in questo momento è la tutela dell’incolumità pubblica. La Regione è al fianco dell’amministrazione comunale per gestire questa emergenza e per avviare, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, tutte le verifiche necessarie sul dissesto idrogeologico che sta interessando diverse aree del nostro territorio”.
La situazione in Basilicata rimane sotto stretta osservazione. Oltre a Rapolla, si segnalano numerosi interventi per frane e smottamenti in tutta la regione, con criticità particolari registrate in provincia di Matera, in particolare nel Metapontino, dove le piogge hanno provocato allagamenti e interruzioni.
“Il quadro che emerge da questo sopralluogo – sottolineano Bardi e Pepe – è indicativo della fragilità del nostro territorio di fronte a eventi meteorologici di questa portata. Siamo in costante contatto con i sindaci e i responsabili della Protezione Civile per monitorare le strade provinciali e comunali. La nostra task force è già operativa per mappare i danni e intervenire con la massima solerzia, perché la sicurezza infrastrutturale è il presupposto imprescindibile per la tenuta delle nostre comunità”.
La Protezione Civile regionale continua a monitorare l’evolversi dei fenomeni atmosferici, invitando la popolazione alla massima prudenza.

Ed ora si teme per la piena del fiume Bradano. Oggi, intanto, è ancora allerta meteo arancione su tutta la regione.

BARDI E PEPE A RAPOLLA

LA PIENA DEL BRADANO


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