PISTICCI (MT) - La brutta avventura che, per fortuna, è finita bene. Ecco cosa ci ha raccontato la signora Anna Carrescia: “Buona sera signor Filippo, ho avuto un incidente, attorno alle ore 14, sulla strada che da Marconia porta a Bernalda attraversando il ponte di Torre Accio. Ebbene, a circa 300 metri di distanza dalla struttura, mentre attraversavo la strada, il fiume Basento ha rotto gli argini ed ha invaso la carreggiata. La mia Ypsilon 10 in un attimo è stata sommersa a metà dall’acqua. Il motore si è spento. Ho avuto paura di morire. Sono stata salvata miracolosamente da 2 ragazzi della protezione civile Nucleo Operativo Vonontario di Pisticci che giungevano proprio in quel momento. Sono uscita dal finestrino del mio mezzo e sono entrata nel finestrino di quello, tipo fuoristrada, della Protezione civile. Momenti di paura e di dolore. Altri pochi secondi e sarei annegata nella mia Ypsilon! Grazie ai due giovani della Protezione civile! Preciso, tuttavia, che la strada non era sbarrata quando stavo andando a Bernalda. Appena sono stata messa in salvo la mia macchina è stata travolta dall'acqua ed è stato impossibile per i Vigili del fuoco, giunti poco dopo il salvataggio, tirarla fuori dal fossato dove è andata a finire. Ed è tutt’ora ancora lì. Che dire? Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutata: i ragazzi della Protezione civile, in primis, i Vigili del fuoco. Una brutta avventura che non auguro di rivivere a nessuno”.
Da parte nostra solo una domanda: in caso di blocco del transito su un ponte, come quello di Torre Accio, non sarebbe cosa buona e giusta chiudere anche le strade di accesso alla struttura non transitabile?
Nessun commento:
Posta un commento