POTENZA – Manco la libertà di mangiare la pizza in famiglia il sabato sera. Poveri cronisti! Tutti subito a scrivere del fatto politico improvviso, come un fulmine a ciel sereno! La Giunta regionale, infatti, proprio nella serata di oggi, su proposta del Presidente Vito Bardi, ha approvato il preconsuntivo dell’esercizio 2025, che comprende la Legge di Stabilità 2026 e il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028. Ma lo ha approvato con il voto contrario dell’assessore Carmine Cicala. Assessore che, questa volta, non si è allontanato dal luogo della discussione come accadde nel “famoso” Consiglio regionale del 16 febbraio scorso in cui discuteva di vitalizi ma è rimasto ed ha votato “No”. Insomma, se Cicala si è messo di traverso c’è qualcosa di grosso che bolle in… pentola. Le opposizioni di centrosinistra, dal canto loro, non aspettavano altro: "La verità è sotto gli occhi di tutti: il centrodestra è imploso. La Basilicata non può permettersi una guida debole, divisa e paralizzata. Serve un cambio netto, subito. Si apra la crisi ufficiale”. Così, in una nota congiunta, i consiglieri Alessia Araneo, Viviana Verri (M5S), Antonio Bochicchio (Avs-Psi-Basilicata possibile), Angelo Chiorazzo, Giovanni Vizziello (Basilicata Casa Comune) Roberto Cifarelli (Gruppo misto), Piero Lacorazza e Piero Marrese (Pd). Cosa accadrà?



Nessun commento:
Posta un commento