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lunedì 6 aprile 2026

TERREMOTI. GOLFO DI TARANTO. UNA SCOSSA AL GIORNO LEVA LE TRIVELLE DI TORNO. LO IONIO È UNO DEI MARI PIÙ SISMICAMENTE ATTIVI D’EUROPA. SCOPERTI VULCANI DI FANGO NELLE SUE PROFONDITÀ

 

UN VULCANO DI FANGO SUL FONDALE DELLO JONIO (FONTE CNR.IT)

GOLFO DI TARANTO – Una scossa di terremoto al giorno leva le trivelle per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi di torno? La domanda è legittima in considerazione della quasi quotidiana segnalazione da parte dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di scosse, anche di magnitudo importanti, l’ultima il 6 marzo scorso di Mw 4. con epicentro sulla costa jonica cosentina ma avvertita anche nei comuni rivieraschi non solo della Calabria ma anche di Basilicata e Puglia. Rilevamenti che testimonia come lo Ionio sia un mare di grande interesse per la sismologia mondiale a causa della complessità tettonica che lo caratterizza. Ricordiamo che il Cnr ha identificato, a conclusione della campagna oceanografica “Sirene” (Serpentinite/mud diapIRs along ExtensioNal faults in the Ionian sEa) condotta sulla nave oceanografica “Gaia Blu”, un campo di rilievi sottomarini allineati lungo profonde spaccature del fondale dello Ionio meridionale, dove un sistema di faglie sta progressivamente allontanando la Calabria dalla Sicilia. Scoperti anche vulcani di fango nelle profondità. Alcuni, secondo quanto riportato da cnr.it, hanno forma perfettamente conica, altri hanno forme sub-circolari ma molto corrugate e allungate nella direzione delle faglie, e sono spesso associati a frane sottomarine. Scoperte che, per le associazioni ambientaliste, dovrebbero assolutamente far considerare il Golfo di Taranto off limits per le trivelle pur in un periodo di grande necessità di gas e petrolio.

VULCANO CHE ERUTTA FANGO (FONTE CNR.IT)

L'AREA DI ESPLORAZIONE DELLA CAMPAGNA SIRENE (FONTE CNR) 

LA SCOSSA DI MAGNITUDO 4 DEL 6 MARZO SCORSO (FONTE INGV)

GAIA BLU

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