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sabato 25 luglio 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. Due persone a processo per la morte dei vigili del fuoco Martino e Lasalata, il 17 luglio del 2024, a Nova Siri (MT). L'accusa è di incendio boschivo colposo e omicidio colposo in cooperazione. Uno dei due imputati è di professione vigile del fuoco in servizio al Comando provinciale di Matera. lo stesso dei due colleghi deceduti

 

GIUSEPPE MARTINO, A SX, E NICOLA LASALATA
MATERA - Prenderà il via a novembre il processo di primo grado sulla morte dei due vigili del fuoco del distaccamento di Policoro, Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, avvenuta nel 2024 a Nova Siri. Il giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Matera ha disposto il rinvio a giudizio per i due imputati - padre e figlio - ritenuti dalla procura responsabili dell'incendio in cui persero la vita i due operatori. L'accusa è di incendio boschivo colposo e omicidio colposo in cooperazione. La notizia è stata diffusa da rainews.it.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il rogo, acceso per smaltire rami e foglie, sarebbe partito da un'area di loro proprietà propagandosi su una superficie di circa 101 ettari, tra boschi e foreste, alimentato anche dal vento. Un'area sottoposta, tra l'altro, a vincolo paesaggistico e ambientale.

"La colpa indicata dalla Procura assume particolare rilievo per uno dei due imputati - ha riportato sempre rainews.it - di professione vigile del fuoco in servizio al Comando provinciale di Matera, lo stesso delle due vittime".

In udienza preliminare, il giudice aveva chiesto al pubblico ministero di precisare la condotta degli imputati. Il pm aveva così fornito un'imputazione alternativa, contestando - da un lato - l'incendio boschivo doloso e quindi la morte come conseguenza di altro delitto - dall'altro - l'incendio boschivo colposo e, di conseguenza, l'omicidio colposo, opzione poi scelta dal GUP. 

 


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