Visualizzazioni totali

venerdì 24 luglio 2026

CRONACA. La morte sul lavoro di Michele Rago, operaio lucano di 25 anni, a Mongrassano (CS). Il punto sull’indagine della Procura di Cosenza per omicidio colposo a carico di ignoti. Disposta l’autopsia. I funerali si svolgeranno domani, dalle ore 17.30, nella chiesa madre di San Nicola vescovo. Decretato il lutto cittadino

MICHELE RAGO

La Procura della Repubblica di Cosenza ha disposto l'autopsia sulla salma di Michele Rago, il 25enne di Brindisi di Montagna (Potenza) morto il 21 luglio scorso a Mongrassano mentre stava lavorando alla manutenzione di una pala eolica nel parco "Aria del vento". Lo ha reso noto l’Agenzia Ansa.

Lo ha deciso il sostituto procuratore Marco Mattia, il magistrato titolare del fascicolo d'inchiesta aperto con l'ipotesi di reato di omicidio colposo.

Al momento il procedimento risulta a carico di ignoti.

La Procura, infatti, nelle carte dell'indagine, evidenzia come, in questa fase iniziale, non sia stato possibile individuare specifiche responsabilità a carico di soggetti determinati.

Il conferimento dell'incarico per l'esame autoptico è stato fissato per domani alle 10 in Procura. Il Pm ha nominato quali consulenti tecnici d'ufficio il medico legale Berardo Cavalcanti e l'anatomo-patologo Vannio Vercillo.

I familiari della vittima — il padre Salvatore, la madre Marianna Pecora e il fratello Gioele — individuati come persone offese, sono assistiti dal legale di fiducia, l'avvocato Marco Oliverio del Foro di Cosenza.

Rago stava lavorando a un'altezza compresa tra i 60 e i 70 metri quando, per cause che l'indagine deve chiarire, sarebbe rimasto incastrato negli ingranaggi dei motori dell'impianto.

Nessun commento:

Posta un commento