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giovedì 23 luglio 2026

IL REATO PIU’ ODIOSO. Ancora una truffa ad anziani. Ma gli agenti della Questura di Potenza recuperano 250 euro e monili d’oro, tra cui la fede nuziale. Arrestato un 21enne

 

Ieri la Polizia di Stato ha arrestato un ragazzo di 21 anni originario del Nordafrica per truffa aggravata commessa ai danni di una signora potentina di 81 anni.

La vittima nella mattinata di ieri ha ricevuto una telefonata nella quale un uomo si è qualificato come Direttore dell’Ufficio Postale e le ha detto che per far ottenere un prestito alla figlia che avrebbe dovuto comprare un’auto, c’era bisogno di prendere in pegno gli oggetti di valore nella sua disponibilità e di depositarli in una cassetta di sicurezza. Per fare questo, il sedicente direttore avrebbe quindi inviato un suo dipendente per il ritiro dei beni.

La signora, convinta di agire nel giusto dalle parole di quest’uomo, ha quindi raccolto tutti gli oggetti di valore nella sua disponibilità e 250 euro in banconote e li ha predisposti sul tavolo del soggiorno, pronti per essere consegnati.

A prelevare tutti gli oggetti preparati dalla vittima si è presentato alla porta della sua abitazione un giovane ragazzo, che le ha fatto consegnare anche la fede nuziale e la catenina d’oro che aveva al collo, sempre ponendo in essere abili raggiri.

Gli agenti della Squadra Mobile, ricevuta la segnalazione sono riusciti a bloccare e trarre in arresto l’uomo alla Stazione di Potenza poco prima che riuscisse a prendere un treno per allontanarsi dalla città.

A seguito della perquisizione è stata recuperata tutta la refurtiva: 250 euro in contanti e monili in oro per un valore di oltre 150.000 euro.

Le indagini sono in corso e vale nei confronti degli indagati la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

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