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venerdì 24 luglio 2026

ESTATE. AUMENTANO I FURTI IN ABITAZIONE ANCHE IN BASILICATA. Ma i carabinieri vigilano. Recuperata la refurtiva e sequestrata l’auto dei malviventi dopo l’ennesimo colpo

 

Nell’ambito dei consueti servizi di perlustrazione e controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attuati in aderenza alle direttive concordate nei tavoli di coordinamento e nelle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutesi presso la Prefettura di Potenza con i vertici delle Forze di Polizia e orientati a prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio nel periodo estivo, nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Oppido Lucano hanno intercettato un'autovettura sospetta in un'area rurale tra Oppido Lucano e Tolve. 

La notizia è stata diffusa dal comando provinciale dell’Arma di Potenza.

Alla vista della pattuglia dell'Arma, il conducente del veicolo ha arrestato improvvisamente la marcia e, unitamente ai complici, si è dato a precipitosa fuga a piedi nelle campagne circostanti, riuscendo a far perdere le proprie tracce favorito dall'oscurità della notte.

Le immediate ricerche, scattate con il supporto delle aliquote del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono tuttora in corso.

La tempestività dell'intervento dei Carabinieri ha, tuttavia, impedito ai malviventi di portare a termine il piano criminale. L'ispezione condotta sul veicolo abbandonato ha infatti consentito di rinvenire, sul sedile posteriore, tre salvadanai in acciaio ancora sigillati e pieni di banconote e monete.

I contestuali accertamenti svolti dai militari hanno permesso di collegare la refurtiva a un furto in abitazione consumato poco prima, dove i malviventi si erano introdotti previa effrazione di un infisso. I tre salvadanai, contenenti i risparmi della famiglia colpita, sono stati immediatamente restituiti ai legittimi proprietari.

L'autovettura usata dai malviventi è stata sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i successivi sviluppi investigativi, finalizzati a rintracciare elementi utili all'identificazione dei fuggitivi.

L'episodio conferma l'importanza del capillare presidio garantito dalle Stazioni dell'Arma sul territorio, la cui costante presenza si attesta quale fondamentale ed efficace deterrente a tutela della sicurezza delle comunità locali.

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