Riceviamo e pubblichiamo da Michela Laguardia e Giovanni Viggiani una toccante lettera che vi invitiamo a leggere fino in fondo. Spesso la cronaca si ferma alle emergenze; questa è invece la storia luminosa di Souleymane Bah.
🚢 Il viaggio: Dal duro percorso iniziato nel 2018 in Guinea, passando per le carceri in Libia e i mesi in Tunisia, fino all'arrivo in Italia l'11 settembre 2022.
🌱 L'impegno sul territorio: Oggi Souleymane lavora presso il centro di accoglienza Straordinaria Casa Marconia (gestito dalla Coop. Filef Basilicata). Ma il suo impegno va ben oltre:
- 🌉 Ponte umano: Offre gratuitamente la sua competenza come mediatore linguistico e culturale.
- 📡 Antenna sociale: Intercetta bisogni e tensioni prima che diventino emergenze, ascoltando e consigliando chi è in difficoltà.
- 🛡️ Tutela della legalità: Facilita l'incontro tra le aziende locali e i lavoratori stranieri, creando circuiti regolari e trasparenti contro lo sfruttamento.
Una testimonianza che dimostra come l'integrazione, quando è fatta di regole, onestà e volontà reciproca, diventi una risorsa insostituibile per la nostra comunità.
👉 Che ne pensate di questa bellissima storia di buona integrazione nel nostro Metapontino? Vi è mai capitato di incrociare esperienze simili? Fatecelo sapere nei commenti! 👇

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