Visualizzazioni totali

sabato 4 aprile 2026

BASILICATA. IN AZIONE LA BANDA DEI FURTI DI RAME. RUBATI I CAVI DI UNA CABINA ENEL. STOP AD UN IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO DI ACQUEDOTTO LUCANO. IL RIMEDIO

 

Il furto di materiali e cavidotti ai danni delle linee di media tensione elettrica dell'Enel, che assicurano il funzionamento dell'impianto di sollevamento per l'adduzione idrica ai Comuni del Vulture-Melfese (Rionero, Barile, Ginestra, Melfi, Ripacandida, Atella e Filiano) è stato perpetrato durante la notte appena trascorsa.

Lo ha comunicato Acquedotto Lucano. 

L'atto vandalico ha determinato "il fermo prolungato dei sistemi di pompaggio che ha causato un esaurimento critico delle scorte idriche nei serbatoi".

La direzione della società si è prontamente attivata per la tempestiva ricerca di gruppi elettrogeni di potenza adeguata per ripristinare l'alimentazione e il funzionamento delle elettropompe installate presso l'impianto di sollevamento idrico che alimenta il serbatoio alto di Rionero in Vulture, ripartite dalle ore 13.

I due gruppi elettrogeni consentiranno di sollevare le portate necessarie per ristabilire i livelli idrici del serbatoio principale di Rionero Alto, che alimenta gli abitati dello schema Vulture.

Acquedotto Lucano - è scritto nella nota - "si riserva di produrre e trasmettere quanto prima un esposto alla competente Autorità giudiziaria". (ANSA.IT)

Nessun commento:

Posta un commento