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venerdì 3 aprile 2026

METAPONTINO E BASSO SINNI. AGRICOLTURA IN GINOCCHIO PER ALLAGAMENTI E GRANDINATE. L’ASSESSORE CICALA A NOVA SIRI (MT): “SIAMO PRESENTI. AL LAVORO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE AGRICOLE”. COME EFFETTUARE LE RICHIESTE PER GLI STRUMENTI DI RISTORO DISPONIBILI. INTANTO PROTESTA IL SINDACO DI ROTONDELLA (MT) PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO

 

FONTE AGENZIA STAMPA GIUNTA REGIONALE

“Di fronte agli eventi climatici che stanno interessando in queste ore la Basilicata, il nostro compito è essere presenti sul territorio e attivare con tempestività tutti gli strumenti necessari a sostenere le imprese agricole colpite”. Lo dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, a margine del sopralluogo nel Metapontino, dove nelle ultime ore una violenta grandinata ha interessato in particolare l’area di Nova Siri e Rotondella (ma anche Colobraro, Tursi e Valsinni, ndr), causando danni ai frutteti e ad alcune produzioni agricole. Al sopralluogo ha preso parte anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Cosimo Latronico, presente in qualità di referente del territorio. “Abbiamo già attivato un metodo di lavoro chiaro – prosegue Cicala –: sopralluoghi sul territorio, raccolta puntuale dei dati e attivazione immediata degli strumenti disponibili. I funzionari del Dipartimento sono già al lavoro in raccordo con Comuni e organizzazioni agricole per completare in tempi rapidi la ricognizione dei danni”. Parallelamente, la Regione sta mettendo a disposizione delle imprese strumenti concreti per la segnalazione e la gestione dei danni, a partire dalla piattaforma SIA-RB, e accompagnando le aziende nell’accesso alle misure nazionali già attive, come il fondo mutualistico Agricat, con il supporto dei Centri di Assistenza Agricola.

“È fondamentale agire con tempestività – aggiunge l’Assessore – perché la continuità produttiva delle aziende agricole rappresenta un elemento essenziale per la stabilità economica e sociale delle nostre comunità”. Accanto alle attività immediate, la Regione Basilicata sta lavorando alla valutazione delle misure attivabili nell’ambito della programmazione regionale, sia per il ripristino del potenziale produttivo danneggiato sia per rafforzare gli interventi di prevenzione, oltre a portare il tema all’attenzione del livello nazionale, in raccordo con le altre Regioni interessate. La richiesta dello stato di calamità sarà valutata sulla base dei dati che emergeranno dalla ricognizione in corso, con l’obiettivo di attivare ogni possibile strumento utile a sostenere il sistema agricolo lucano. “Stiamo lavorando su più livelli – conclude Cicala – per garantire una risposta concreta, ordinata e tempestiva a un comparto che è fondamentale per tutta la Basilicata”.

 FONTE COMUNE DI ROTONDELLA

L’Amministrazione Comunale di Rotondella esprime forte rammarico e profonda sorpresa per il mancato coinvolgimento istituzionale in occasione della visita odierna dell’Assessore Regionale alle Politiche Agricole presso il Comune di Nova Siri. Tale circostanza appare ancor più incomprensibile se si considera che il Comune di Rotondella è stato tra i territori maggiormente interessati dall’evento calamitoso, come formalmente attestato dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 26 del 2 aprile 2026, con la quale è stata avanzata richiesta ufficiale di riconoscimento dello stato di calamità naturale agli organi competenti, tra cui alla Regione Basilicata e al Dipartimento il cui titolare è proprio l’Assessore Cicala.

 Dalla documentazione tecnica e dai sopralluoghi effettuati tempestivamente dall’Ente emergono danni ingenti e diffusi al comparto agricolo, alle infrastrutture e al patrimonio pubblico e privato, in un contesto già fortemente provato da una crisi strutturale del settore.

Alla luce di ciò, risulta grave che, a fronte di richieste pubbliche e istituzionali di sopralluoghi estesi a tutti i territori colpiti – come evidenziato anche da autorevoli esponenti del Consiglio Regionale a prescindere dai colori politici – si sia proceduto con visite parziali e senza alcun coinvolgimento del Comune di Rotondella. Una tale scelta rappresenta una evidente mancanza di attenzione istituzionale nei confronti dell’Ente, ma soprattutto dei cittadini e degli agricoltori rotondellesi, che stanno affrontando conseguenze pesantissime derivanti da un evento eccezionale.

 L’Amministrazione Comunale ribadisce con forza la necessità di un approccio equo, organico e inclusivo nella gestione dell’emergenza, che non può prescindere dall’ascolto e dal coinvolgimento diretto di tutti i territori interessati. Non è accettabile che si determini una distinzione tra territori di serie A e territori di serie B sulla base della rappresentanza politica: le calamità colpiscono allo stesso modo e richiedono risposte uguali per tutti con l’aggravante che alle dichiarazioni di disponibilità generalizzata, di membri della maggioranza in Regione, non sia seguito un comportamento coerente sul territorio, con iniziative che hanno riguardato solo una parte delle comunità colpite. Le istituzioni si misurano sulla capacità di garantire equità, non su interventi selettivi.




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