POTENZA – “È iniziato il lavoro di lobbying, Vogliono addolcire la pillola. Andranno in giro nei territori più poveri, proprio come la Basilicata, a spacciare le discariche di rifiuti nucleari come fossero miracoli. Arriveranno al ricatto dei rifiuti in cambio di una sanità migliore e dei parchi tecnologici fantascientifici. Copione già visto ma gli anticorpi almeno su questo, da noi, ci sono” Lo ha detto Giorgio Santoriello, attivista a tutto tondo in difesa dell’ambiente, a margine del convegno organizzato dal partito politico “Ora!”, in una sala del Grande albergo, nel capoluogo di regione. Convegno sul tema, alquanto esplicativo, “Deposito unico di rifiuti: sicurezza energetica e opportunità per la Basilicata”. Al tavolo dei relatori tecnici ed esperti tra cui un ingegnere della Sogin spa, la società interamente del ministero del tesoro incaricata di redigere il progetto e di reperire un’area idonea sul suolo nazionale per la realizzazione del Deposito. Deposito che noi preferiamo chiamare, come abbiamo sempre fatto, “cimitero”. Sin dall’epoca della battaglia di Scanzano Jonico (MT) contro la decisione dell Governo Berlusconi in carica di ubicare la struttura nell’area di Terzo Cacove, a 500 metri del mar Jonio. Ubicazione validata proprio dalla Sogin spa con il suo presidente, il generale Carlo Jean. E lo spirito di quella battaglia ha aleggiato nel piazzale davanti e nella sala dell’albergo dove si teneva l’incontro. Ad organizzare il sit in di protesta antinucleare di vecchia e nuova generazione, sono stati Cgil, Avs, Pd, M5s, WWF, Arci, Libera e Comitato per la pace Potenza. Tante, inoltre, le prese di posizione di amministrazioni locali e delle forze politiche contro l’ipotesi di ubicare in Basilicata il cimitero. Tra queste quella del sindaco di Rotondella (MT), comune nuclearizzato della Regione per l’ubicazione nel suo territorio del sito atomico dismesso Itrec della Trisaia: “Cogliendo l’occasione di informare quale dovere civile, personalmente sono intervenuto all’incontro dove ho ribadito, per l’ennesima volta, tutte le ragioni tanto del no al deposito unico in Basilicata quanto del ritorno al nucleare”. Tra i partiti l’ultima ed esplicita presa di posizione contraria è stata quella di Basilicata casa comune.
PER APPROFONDIRE
FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 29 GIUGNO 2026
NUCLEARE VECCHIO E NUOVO. CONVEGNO DI ORA! IL 4 LUGLIO, A POTENZA: “DEPOSITO UNICO DI RIFIUTI: SICUREZZA ENERGETICA E OPPORTUNITÀ PER LA BASILICATA”. MA CGIL, AVS, PD, CINQUE STELLE, WWF, ARCI, LIBERA E COMITATO PER LA PACE POTENZA ANNUNCIANO UN SIT IN DI PROTESTA. ED IL SINDACO DI ROTONDELLA (MT), PALAZZO: “NO AL DEPOSITO DELLE SCORIE RADIOATTIVE IN REGIONE” LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://fmbs.s.gy/2026/06/nucleare-vecchio-e-nuovo-convegno-di.html.
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| SERVIZIO FOTOGRAFICO GIORGIO SANTORIELLO FACEBOOK |





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