E' ancora la Basilicata, con 1,773 euro al litro, la regione italiana in cui la benzina costa di più. La regione si colloca al primo posto davanti a Bolzano con 1,767, e alla Calabria con 1,764 euro.
Il rialzo maggiore in Friuli,
+0,60 euro a rifornimento, mentre la regione più virtuosa, sia per la benzina
che per il gasolio, restano le Marche. E' quanto scrive l'Unione Nazionale
Consumatori in una nota precisando che, secondo i dati Mimit rielaborati dalla
stessa associazione, la media regionale del gasolio arriva a 2,04 euro, mentre
la benzina è a 1,74.
La variazione del costo di un pieno di 50 litri dal 24 al 25
marzo per la Basilicata è di 1,05 per il gasolio e di 0,35 per la benzina. Il
rialzo giornaliero più alto per la Valle d'Aosta e il Friuli Venezia Giulia,
dove un pieno di 50 litri costa 1 euro e 30 cent in più di ieri. (ANSA.IT)
E Piero Marrese (BD) dichiara: “È difficile accettare che una regione che produce energia debba pagare più della media nazionale e che ogni aumento ricada sulle famiglie e sulle imprese come se fosse inevitabile. La Giunta Regionale apra subito una interlocuzione con il Governo centrale e sostenga la necessità di uno sconto maggiore per la nostra regione. La Basilicata dà tanto al Paese e non può continuare a essere trattata come una regione di serie B: servono misure vere e durature non interventi spot che durano pochi giorni. È il momento che ai lucani torni qualcosa di concreto non solo fumo negli occhi”.


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