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mercoledì 25 marzo 2026

METEO ITALIA. LA CODA DELL’INVERNO. IMMINENTE L’ARRIVO DI UN CICLONE FREDDO CON TRACOLLO TERMICO, TEMPORALI, GRANDINE, FORTE VENTO (90 – 110 KM/H) E NEVE ANCHE IN COLLINA E SUL MARE. TUTTE LE REGIONI CHE SARANNO COLPITE E QUANDO. ULTIMO AGGIORNAMENTO

 

LE PREVISIONI METEO ITALIA DEL SITO SPECIALIZZATO 3BMETEO.COM. ARTICOLO DI EDOARDO FERRARA

AFFONDO FREDDO ARTICO IMMINENTE, TEMPORALI, GRANDINE E NEVE - Una saccatura colma d'aria fredda artica sta dilagando dal Nord Europa verso il Mediterraneo e raggiungerà anche l'Italia nelle prossime ore, causando un importante cambiamento delle condizioni meteo-climatiche e aprendo una fase dal sapore prettamente invernale. La parte avanzata della perturbazione fredda raggiungerà il Nord Italia entro MERCOLEDÌ SERA, portando i primi rovesci sparsi che dalle Alpi scenderanno verso la Valpadana, risultando localmente anche a sfondo temporalesco e con puntuali grandinate non escluse.

Tra MERCOLEDÌ NOTTE E GIOVEDÌ MATTINA l'affondo freddo darà vita ad un profondo ciclone al largo di Venezia, che poi scenderà giù lungo l'Adriatico, portando un peggioramento diffuso anche sulle regioni centro-meridionali con piogge, rovesci, nevicate, temporali e grandinate in avanzamento da Nord verso Sud contestualmente ad un drastico calo della quota neve; coinvolte soprattutto le regioni adriatiche e il comparto appenninico, poco o nulla sulla Sardegna spazzata tuttavia da Maestrale tempestoso. Al Nordovest rapido miglioramento in pianura mentre le Alpi vedranno nevicate da sfondamento, specie sui settori confinali; iniziali condizioni di maltempo sul Nordest con neve in collina, se non a tratti in pianura in prossimità delle coste, ma con fenomeni in attenuazione progressiva. 

VENERDÌ il maltempo si concentrerà su medio versante adriatico e Sud peninsulare, ancora una volta con maggiore coinvolgimento del comparto appenninico e adriatico dove potrà nevicare anche a quote collinari; interessata pure la Sicilia ma soprattutto tirrenica. Qualche fenomeno potrà altresì sfondare sul medio versante tirrenico, specie Umbria e medio-basso Lazio, mentre al Nord prevarrà il sole salvo residue nevicate sulle Alpi di confine. 

TRACOLLO TERMICO, NEVE IN COLLINA, POSSIBILE GRAUPEL / NEVE TONDA FIN SUL MARE - Come anticipato l'affondo freddo porterà ad un generale netto calo delle temperature, anche di 8-10°C, più sensibile in montagna ed in generale lungo il versante adriatico. Una dinamica che favorirà un altrettanto drastico calo della quota neve, che potrà scendere fino in collina al Nord entro la notte su giovedì. Giovedì mattina neve in collina sul Nordest e Marche, ma con episodi di graupel/neve tonda non esclusi anche in pianura specie in prossimità dei settori costieri. Entro il pomeriggio/sera neve in calo a quote collinari (300-500m) anche sul resto del Centro, pure in questo caso non si esclude qualche rovescio di neve tonda/graupel fino in pianura, specie sull'Abruzzo. Quota neve in deciso calo infine pure al Sud, fin sotto i 700-800m tra Campania, Molise, Lucania e Puglia. Venerdì rovesci di neve potranno spingersi fin verso i 400-600m su medio versante adriatico, Molise, Puglia, Basilicata e Campania, 700-1000m tra Sicilia e Calabria, ma a tratti anche più in basso durante i fenomeni più intensi. 

ATTENZIONE AL VENTO! - Con la formazione del ciclone adriatico avremo un tracollo di pressione atmosferica che innescherà venti forti se non proprio tempestosi su diverse aree d'Italia. Giovedì venti forti a rotazione ciclonica attorno all'Italia: raffiche di Bora di oltre 90-100km/h su alto Adriatico, primis Triestino, foehn tempestoso su Alpi e Nordovest, con raffiche anche qui superiori ai 100km/h in montagna, ma oltre 70-80km/h pure tra Lombardia occidentale, Piemonte e Liguria. Contestualmente Maestrale con raffiche anche oltre 100km/h sulla Sardegna, in propagazione verso Tirreno e la Sicilia; Tramontana e Grecale tempestosi sulle Marche, in propagazione all'Abruzzo. Saranno dunque possibili danni con alberi abbattuti, oltre a intense mareggiate sulle coste esposte. Prestare attenzione! Venerdì venti inizialmente ancora forti in generale dai quadranti settentrionali, ma in lenta attenuazione nella seconda parte della giornata.

 

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