MONTALBANO JONICO (MT) – Si è svolto lunedì pomeriggio l’incontro
organizzato dalla Cooperativa sociale “L’Arcobaleno” e dal Centro diurno per la
disabilità “Iris” un incontro per presentare il progetto che il centro diurno
sta portando avanti da alcuni mesi a questa parte, relativo all’inclusione
delle persone con disabilità: quello della cosiddetta inclusione inversa. Una
inclusione della persona con disabilità non più pensata, come è stato sino ad
oggi, con l’inserimento, quando possibile, in una situazione normotipica, ma
facendo in modo che la realtà e gli spazi dedicati alla disabilità siano resi
abitabili anche da persone abili. Anna Carone, presidente della Cooperativa
L’Arcobaleno e Giovanni Marchetta coordinatore tecnico del Centro Iris, hanno
spiegato come la loro esperienza trentennale sul campo, li abbia determinati a
cambiare il paradigma dell’inclusione. Dopo il saluto del Sindaco di
Montalbano, Giuseppe Di Sanzo che ha espresso tutta la vicinanza della comunità
montalbanese ad Iris; la moderatrice dell’incontro, Antonietta Pitrelli, ha
mirabilmente coordinato e introdotto gli interventi più tecnici dei relatori
presenti. La Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi
che, oltre ad aver patrocinato l’evento, ha sposato il progetto degli operatori
di Montalbano che hanno cominciato a definire un nuovo volto all’inclusione, ha
chiarito le motivazioni che portano su un piano paritario tutte le persone
fragili troppo spesso al margine e per i quali sono diversi gli interventi
normativi cui poter fare riferimento perché si parli di reale inclusione. Sulla
stessa linea la Garante regionale per la disabilità, Marika Padula, che ha
presentato quelli che sono gli interventi portati avanti dalla Regione su
l’inclusione in genere. La Garante regionale per gli adolescenti e l’infanzia,
Rossana Mignoli, ha evidenziato il coinvolgimento delle famiglie e delle
agenzie educative, prima fra tutte le scuole che dovrebbero attrezzarsi per
meglio accogliere le varie istanze. Importante il dialogo portato avanti anche
con la Dirigente scolastica, Ines Nesi che già ha in atto programmi di
condivisione con Iris e L’Arcobaleno e che mira al coinvolgimento di tutti gli
attori che operano nel sociale tanto sulla disabilità che sui minori, non senza
sottolineare i limiti e la mancanza di fondi che spesso la scuola è chiamata ad
affrontare. Sulla situazione dell’ambito metapontino collina materana è
intervenuta la coordinatrice, Stella Montano che, dopo aver illustrato quanto
si sta facendo sui territori ha anche evidenziato delle criticità rivenienti da
alcuni comuni che, in assenza di operatori, non sempre riscontrano le
situazioni locali. Il consigliere regionale, Piero Marrese, dopo aver
evidenziato lo stato di fatto anche a livello regionale ha sottolineato come
Montalbano, grazie ad Iris, sia avanti sul piano dell’inclusione, coinvolgendo,
così come deve essere famiglie ed istituzioni, portandoli a camminare nella
stessa direzione. Bellissima la testimonianza della docente, Patrizia Malvasi,
autrice anche di un libro sull’autismo, “Fra le ali del vento” che sopra ogni
cosa e prima di ogni discorso, ha sottolineato quanto sia urgente mettere al
centro non la disabilità ma la persona.
La serata si è conclusa con una mini presentazione del Paper Fashion, una
sfilata di abiti di carta realizzati dai ragazzi nel laboratorio di Iris e con
la presentazione di un abito realizzato in Tnt e indossato al buio da Giovanna
Ruggieri, il tutto accompagnato dalla musica di Giuseppe Grieco e dal canto di
Francesca Giannitelli.





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