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mercoledì 25 marzo 2026

MONTALBANO JONICO (MT). VERSO L’INCLUSIONE INVERSA. COOP SOCIALE L’ARCOBALENO E CENTRO DIURNO IRIS INSIEME A FAMIGLIE E ISTITUZIONI: IL CONTESTO SI ADATTA ALLA PERSONA CON DISABILITA’, NON VICEVERSA. I CONTENUTI E I PROTAGONISTI DELL’INIZIATIVA

 

MONTALBANO JONICO (MT) – Si è svolto lunedì pomeriggio l’incontro organizzato dalla Cooperativa sociale “L’Arcobaleno” e dal Centro diurno per la disabilità “Iris” un incontro per presentare il progetto che il centro diurno sta portando avanti da alcuni mesi a questa parte, relativo all’inclusione delle persone con disabilità: quello della cosiddetta inclusione inversa. Una inclusione della persona con disabilità non più pensata, come è stato sino ad oggi, con l’inserimento, quando possibile, in una situazione normotipica, ma facendo in modo che la realtà e gli spazi dedicati alla disabilità siano resi abitabili anche da persone abili. Anna Carone, presidente della Cooperativa L’Arcobaleno e Giovanni Marchetta coordinatore tecnico del Centro Iris, hanno spiegato come la loro esperienza trentennale sul campo, li abbia determinati a cambiare il paradigma dell’inclusione. Dopo il saluto del Sindaco di Montalbano, Giuseppe Di Sanzo che ha espresso tutta la vicinanza della comunità montalbanese ad Iris; la moderatrice dell’incontro, Antonietta Pitrelli, ha mirabilmente coordinato e introdotto gli interventi più tecnici dei relatori presenti. La Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi che, oltre ad aver patrocinato l’evento, ha sposato il progetto degli operatori di Montalbano che hanno cominciato a definire un nuovo volto all’inclusione, ha chiarito le motivazioni che portano su un piano paritario tutte le persone fragili troppo spesso al margine e per i quali sono diversi gli interventi normativi cui poter fare riferimento perché si parli di reale inclusione. Sulla stessa linea la Garante regionale per la disabilità, Marika Padula, che ha presentato quelli che sono gli interventi portati avanti dalla Regione su l’inclusione in genere. La Garante regionale per gli adolescenti e l’infanzia, Rossana Mignoli, ha evidenziato il coinvolgimento delle famiglie e delle agenzie educative, prima fra tutte le scuole che dovrebbero attrezzarsi per meglio accogliere le varie istanze. Importante il dialogo portato avanti anche con la Dirigente scolastica, Ines Nesi che già ha in atto programmi di condivisione con Iris e L’Arcobaleno e che mira al coinvolgimento di tutti gli attori che operano nel sociale tanto sulla disabilità che sui minori, non senza sottolineare i limiti e la mancanza di fondi che spesso la scuola è chiamata ad affrontare. Sulla situazione dell’ambito metapontino collina materana è intervenuta la coordinatrice, Stella Montano che, dopo aver illustrato quanto si sta facendo sui territori ha anche evidenziato delle criticità rivenienti da alcuni comuni che, in assenza di operatori, non sempre riscontrano le situazioni locali. Il consigliere regionale, Piero Marrese, dopo aver evidenziato lo stato di fatto anche a livello regionale ha sottolineato come Montalbano, grazie ad Iris, sia avanti sul piano dell’inclusione, coinvolgendo, così come deve essere famiglie ed istituzioni, portandoli a camminare nella stessa direzione. Bellissima la testimonianza della docente, Patrizia Malvasi, autrice anche di un libro sull’autismo, “Fra le ali del vento” che sopra ogni cosa e prima di ogni discorso, ha sottolineato quanto sia urgente mettere al centro non la disabilità ma la persona.
La serata si è conclusa con una mini presentazione del Paper Fashion, una sfilata di abiti di carta realizzati dai ragazzi nel laboratorio di Iris e con la presentazione di un abito realizzato in Tnt e indossato al buio da Giovanna Ruggieri, il tutto accompagnato dalla musica di Giuseppe Grieco e dal canto di Francesca Giannitelli.
 




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