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| FOTO METEOWEB.EU |
Dopo Samuel e Deborah, il mese di marzo si chiude adesso con Erminio, il terzo ciclone mediterraneo in appena due settimane, associato alla perturbazione n.11 di marzo, giunta sull’Italia nella seconda parte di lunedì. La massa d’aria polare marittima che la accompagna si riversa in queste ore sui mari attorno alla Penisola, dando vita ad un temporaneo marcato raffreddamento ma soprattutto, ad una circolazione ciclonica destinata ad approfondirsi nel corso delle prossime 24-36 ore tra la Sicilia e il Mar Ionio.
Nella parte centrale della
settimana di Pasqua, Erminio (così ribattezzato dall’Aeronautica Militare,
secondo il progetto “Storm Naming”) sarà dunque responsabile di condizioni
meteo avverse in molte regioni del Centro-Sud
dove si attendono venti fino a tempestosi, mari fino a molto agitati e con
conseguenti mareggiate sulle coste esposte. Le precipitazioni risulteranno
particolarmente intense - con quantitativi ingenti - nei settori del medio e
basso Adriatico, oltre ad un altro cospicuo carico di neve in Appennino,
inizialmente anche sotto i 1000 metri.
In particolare, massima attenzione ad Abruzzo e Molise: entro la fine di giovedì 2 aprile si rischiano quantitativi di pioggia oltre 200 mm e accumuli di neve fresca in quota da 1 a 2 metri. Venerdì 3 ultimi effetti del ciclone, mentre nel fine settimana di Pasqua si conferma il ritorno dell’alta pressione, che assicurerà tempo stabile e soleggiato e temperature decisamente più miti.
LE PREVISIONI METEO PER MERCOLEDÌ 1 APRILE
Sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulla Sicilia tempo perturbato con precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco. Fenomeni più persistenti e intensi su Abruzzo, Molise e Puglia, con rischio criticità. Bufere di neve in Appenino: fin verso 700-900 metri nel settore abruzzese e molisano, oltre 1200-1500 metri su quello meridionale. Nuvolosità variabile su regioni centrali tirreniche, Umbria e Sardegna, con occasionali fenomeni sul basso Lazio e sull’isola. Al Nord nuvolosità poco densa in transito da est verso ovest nel corso della giornata, in un contesto di tempo abbastanza soleggiato.
Temperature massime per lo più stazionarie. Venti fino a intensità di tempesta, con raffiche intorno o poco oltre i 100 Km/h al Centro-Sud e su tutti i mari, che risulteranno agitati o molto agitati e dunque con il rischio di mareggiate sulle coste esposte.
LE PREVISIONI METEO PER GIOVEDÌ 2 APRILE
Al Nord e sulla Toscana tempo in prevalenza soleggiato, salvo modesti annuvolamenti passeggeri. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni frequenti e diffuse su regioni del medio Adriatico, al Sud, sulla Sicilia e, marginalmente, nell’est e sud della Sardegna.
Fenomeni più intensi e localmente abbondanti su Abruzzo, Molise, Puglia Irpinia e Basilicata, con rischio criticità, ma con tendenza all’attenuazione a fine giornata. Quota neve in ulteriore rialzo in Appenino: a carattere di bufera fin verso 800-1200 metri nel settore abruzzese e molisano. Temperature massime in generale rialzo. Venti da tesi a burrascosi al Centro, sulle Isole e sui mari prospicienti, che risulteranno agitati.
FONTE METEO.IT


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