"Oggi la benzina più cara, non considerando le autostrade, si vende in Basilicata con 1,751 euro al litro, che precede Calabria con 1,750 euro, e Campania con 1,749 euro", per il gasolio in Molise 2,005 euro al litro, in Campania 2,002, in Calabria due euro": è quanto emerge dall'analisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy elaborata dall'Unione Italiana Consumatori.
Il prezzo medio dei
carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a
1,722 €/l per la benzina e 1,985 €/l per il gasolio, in autostrada 1,788 €/l
per la benzina e 2,055 €/l per il gasolio.
Le regioni più virtuose per la benzina sono le Marche, unica
regione ad essere ancora sotto 1,7 euro (1,697), al 2° posto il Friuli Venezia
Giulia (1,702) e al 3° posto la Toscana (1,705).
Per il gasolio vincono sempre le Marche con 1,969 euro,
medaglia d'argento per Toscana e Friuli, ex aequo con 1,970 euro. Segue l'Abruzzo con 1,972
euro.
"Oggi, non solo in tutta Italia i prezzi sono saliti,
sia per la benzina che per il gasolio, ma mentre ieri il diesel superava i 2
euro solo in autostrada, ora oltrepassano quella soglia sia il Molise che la
Campania, mentre la Calabria di ferma sul confine con 2 euro esatti al
litro" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale
Consumatori. (ANSA.IT)

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