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venerdì 5 giugno 2026

BASILICATA TRA STRADE DELLA MORTE E TRENI FANTASMA. ESPOSTO - DENUNCIA ALLA MAGISTRATURA PRESENTATO DAL GIORNALISTA GIANLUIGI LAGUARDIA: “SI ACCERTINO EVENTUALI RESPONSABILITA’ PENALI E, NEL CASO, SI PUNISCANO I RESPONSABILI”. L’OBIETTIVO: BASTA INCIDENTI STRADALI OGNI GIORNO, GIA’ 13 VITTIME NEL 2026, BASTA LAVORI INTERMINABILI SUI BINARI CHE ATTRAVERSANO LA REGIONE

 

POTENZA – Basta strade della morte, con già 13 vittime nel 2026, e basta lavori interminabili con treni inesistenti sui binari lucani. E’ l’obiettivo dell’esposto – denuncia presentato alla magistratura dal giornalista Gianluigi Laguardia. Un collega con cui, purtroppo, spesso condividiamo le notizie di incidenti stradali mortali su quelle che io stesso ho definito molte volte “Strade statali mulattiere”: una corsia per senso di marcia, niente spartitraffico centrale, niente corsie di emergenza, centinaia di ingressi a raso da utenze agricole, industriali, di altre arterie provinciali e comunali. Che non stanno meglio di quelle statali: vie di anteguerra, con scarsa manutenzione, spesso oggetto di frane, di lavori iniziati e mai finiti, di progetti di ammodernamento rimasti sulla carta. E le ferrovie? La Basilicata è famosa per i treni che… non ci sono. Lavori sulle tratte interminabili, Frecciarossa lumaca, viaggiatori sui bus sostitutivi, soldi spesi inutilmente dalla Regione.

Allora?

Allora Laguardia, con il sottoscritto e con la stragrande maggioranza dei lucani che ogni volta che si mettono in auto debbono farsi il segno della croce, vuole sapere se si siano o meno responsabilità penali di qualcuno per questa infelice ed infausta situazione e, nel caso, che si puniscano.

Cosa accadrà?

L’iniziativa del collega giornalista “di strada” sortirà qualche effetto? Noi non lo sappiamo. Quello che, però, possiamo dire è che la Basilicata è popolata, ed attraversata, per strada e ferrovie, da uomini, donne e bambini di serie A, come quelli del Nord e del Centro Italia.

Basta morti sulle strade lucane! Basta treni… fantasma sulle ferrovie della Basilicata!




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