Nella serata del 25 giugno a Matera nel Parco della Murgia, un escursionista in difficoltà è stato raggiunto e assistito grazie a un intervento rapido e coordinato, reso possibile grazie all'attivazione dal sistema GeoResQ che permette di inviare un allarme direttamente al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. La vicenda è stata resa nota dallo stesso CNSAS in un comunicato stampa.
Alle ore 20:30 la centrale GeoResQ di Sassari ha ricevuto l’allarme per una persona in difficoltà lungo un sentiero del Parco della Murgia Materana. Il sistema ha localizzato la posizione e ha attivato il contatto diretto con il Soccorso Alpino lucano, permettendo la presa in carico immediata dell’intervento, oltre alla contestuale condivisione dei dati con la Centrale Operativa del 118.
Proprio la capacità di GeoResQ di mettere subito in comunicazione l’escursionista con il Soccorso Alpino e di trasmettere in tempo reale la posizione ha consentito di ridurre i tempi di intervento in un’area particolarmente impervia, dove la geolocalizzazione precisa è spesso decisiva.
Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino Basilicata, che hanno raggiunto a piedi la persona dopo aver lasciato i mezzi in zona. L’area interessata, caratterizzata da sentieri che scendono verso il torrente nella gravina, ha richiesto un avvicinamento a piedi e un’azione coordinata con il personale sanitario già presente.
L’escursionista, dopo le prime valutazioni mediche, è riuscito a risalire autonomamente lungo il sentiero con il supporto congiunto dei sanitari del 118, dei tecnici del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco. Presenti anche i carabinieri che erano stati allertati in precedenza.
L’intervento si è concluso intorno alle ore 22:00 con il completamento delle operazioni e il rientro in sicurezza della persona.


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