Si è conclusa nel migliore dei modi, nel corso della notte appena trascorsa, la vicenda che aveva tenuto in forte apprensione la comunità di Venosa per la scomparsa di un pensionato di 71 anni, del quale si erano perse le tracce dalla prima mattinata di ieri. Così, in un comunicato, le fasi del ritrovamento come ricostruite dai carabinieri del Comando provinciale di Potenza.
L'allarme è scattato nel pomeriggio del 18 giugno, quando la consorte dell'uomo si è presentata presso la locale Stazione Carabinieri per formalizzare la denuncia di scomparsa. Il coniuge si era allontanato da casa intorno alle sette, a bordo della propria autovettura, senza fare più rientro. L'immediata attivazione del dispositivo di controllo sul territorio ha permesso ai Carabinieri, in prima battuta, di rinvenire il veicolo dell'uomo, regolarmente parcheggiato e chiuso nei pressi del castello "Pirro del Balzo" di Venosa.
A seguito del ritrovamento del mezzo, è stato immediatamente attivato il Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse, coordinato dalla Prefettura di Potenza, che ha visto operare sul campo, in perfetta e costante sinergia, i militari della Compagnia Carabinieri di Venosa e le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Palazzo San Gervasio e Melfi, supportati dal personale del Nucleo Forestale Carabinieri di Venosa e dai volontari dell’A.N.P.A.S. - Protezione Civile di Venosa.
Le attività di perlustrazione, proseguite in modo intenso e ininterrotto per tutta la serata e la notte, hanno consentito di localizzare l'anziano in un'area rurale alla periferia del centro abitato. L'uomo si trovava riverso al suolo e impossibilitato a muoversi, a causa delle ferite riportate a seguito di una caduta accidentale provocata da un improvviso svenimento.
Soccorso immediatamente dal personale sanitario del 118, fatto confluire sul punto del ritrovamento, il pensionato è stato trasportato in codice giallo presso l'ospedale di Melfi per gli accertamenti e le cure del caso, non in pericolo di vita.
L’efficacia e la tempestività della macchina dei soccorsi e il corale sforzo profuso sul territorio hanno scongiurato conseguenze ben più gravi, restituendo l'uomo all'affetto dei propri familiari.
SUL POSITIVO ESITO DEL FATTO DI CRONACA È ANCHE INTERVENUTA LA CIVICA AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione Comunale informa con soddisfazione che il signor Orlando Biagio è stato ritrovato in buone condizioni di salute.
Il positivo esito delle operazioni di ricerca è stato possibile grazie al tempestivo e coordinato intervento delle numerose persone e organizzazioni coinvolte, che hanno operato con professionalità, impegno e grande spirito di collaborazione.
Un sincero ringraziamento è rivolto alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile – Gruppo ANPAS e a tutti i volontari che hanno preso parte alle attività di ricerca, mettendo a disposizione competenze, tempo ed energie al servizio della comunità.
Un particolare riconoscimento va all’Unità Cinofila della Pubblica Assistenza di Montescaglioso, con il cane Kyle e i conduttori Gino Suglia e Martina Panico, per il prezioso contributo fornito fino al momento del ritrovamento.
Questa vicenda conferma ancora una volta quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni di volontariato e cittadini per affrontare efficacemente le situazioni più delicate.
A tutti coloro che hanno contribuito alle operazioni va il più sentito ringraziamento dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Venosa.
Bentornato a casa,
Biagio.
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| FOTO COMUNE DI VENOSA FACEBOOK |





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